Juniores: Valoti contento della prestazione di tutta la squadra

| 17/03/2010 | 20:50
Alla prima mano hanno già calato un tris vincente. Non siamo al tavolo verde del poker ma la metafora calza a pennello per spiegare il grande avvio del Team F.lli Giorgi. Lo squadrone della categoria juniores di patron Carlo Giorgi ha sbancato la gara di esordio a Zanica. Primo Raffaello Bonusi, secondo Coccoli e terzo Delledonne. Con Bonusi che si è "sparato" una trentina di chilometri in solitaria su un percorso che poco si addiceva ad uno scalatore come lui. E poi nella volata del gruppo inseguitore ecco un altro trionfo nel trionfo: Coccoli e Delledonne vanno a prendersi il secondo e terzo posto sul podio. Meglio di così. "E' andata bene, speravamo di fare un buon risultato ma occupare tutto il podio non era così facile - racconta il direttore sportivo Paolo Valoti -. Bonusi ha vinto ma io tengo proprio a sottolineare che è stata la vittoria della squadra, del gruppo. Sono stati davvero meravigliosi tutti: avevamo deciso di tentare di fare la corsa dura e ci siamo riusciti. Praticamente abbiamo attaccato sempre, da soli o in compagnia, e quando Bonusi ha allungato gli altri sono stati superlativi nel contenere chi cercava di ricucire lo strappo. Piuttosto sono rimasto meravigliato dal comportamento del gruppo: dovevano tenere Bonusi a tiro, non permettergli di prendere un vantaggio così ampio, per poi riprenderlo in vista dell'arrivo. Mi aspettavo una reazione di questo genere, non c'è stata ed è meglio per noi, anche se in volata abbiamo dimostrato di essere molto, ma molto competitivi". Domenica sarete al via della corsa di Treviglio, la 22ma Medaglia d'Oro Hotel La Lepre: l'occasione di cogliere la rivincita per gli altri e la possibilità di concedere il bis. "Andiamo a Treviglio per fare bene, credo che difficilmente qualcuno riuscirà a scappare, prevedo come da tradizione un arrivo allo sprint. Noi andiamo per fare bene, ripetere la prova collettiva di Zanica è il nostro
obiettivo: i ragazzi sanno che è meglio mettersi in mostra piuttosto che passare i chilometri nell'anonimato. Poi se arriva la vittoria tanto meglio". Già, perché se la squadra è forte ed omogenea e corre bene, la vittoria non tarda ad arrivare. Basta fare un passo indietro, andare a Zanica, e capire che la teoria è molto valida.

Valerio Zeccato


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