Gf Colnago Usa San Diego: il gran giorno si avvicina
| 27/02/2010 | 09:15 Il movimento delle gran fondo negli Stati Uniti è diventato un vero e proprio fenomeno di massa sportiva e attira sempre più appassionati verso questa nuova (per il nord America) dimensione dell’aggregazione ciclistica. Ad aver dato vita al movimento è stata la Gran Fondo Colnago San Diego che un anno fa, alla sua prima edizione, vide al via 1.100 partecipanti. Quella che andrà in scena domenica 7 marzo ha già raddoppiato gli iscritti, ma c’è da scommettere che il numero è destinato a crescere a quota 3.000, anche perché le iscrizioni restano aperte fino alla vigilia della gara.
Protagonista della seconda edizione della Gran Fondo Colnago San Diego sarà il due volte campione del mondo di ciclismo su strada Paolo Bettini che ha accettato di essere testimonial della manifestazione, in un mercato come quello americano che ha molti suoi fan. “Sono contento di questa nuova esperienza a stelle e strisce perché oltre oceano so di avere tanti tifosi” ha commentato Paolo Bettini “e poi sto vivendo questa nuova avventura di testimonial di una linea di abbigliamento e accessori prodotti da Briko, a cui tengo molto e che mi vede coinvolto nel disegno e nella costruzione dei prodotti”.
Il primo a credere nell’iniziativa promossa da Matteo Gerevini - coofondatore della società organizzatrice, Gran Fondo USA Llc - è stato Ernesto Colnago, uno tra i più noti costruttori italiani di biciclette e che ha nel mercato nordamericano un grande bacino di affezionati ciclisti amanti della qualità italiana delle due ruote. “Abbiamo voluto riconfermare il nostro ruolo di main sponsor dell’evento perché l’esperienza di un anno fa ci ha dato grande visibilità” ha commentato il famoso artigiano milanese del ciclismo “e restiamo convinti che in nord America ci sia un grande potenziale di sviluppo che sapremo cogliere anche grazie ad iniziative come queste”.
Ma Colnago e Briko non sono le uniche aziende italiane partner di Gran Fondo USA poiché anche Campagnolo, Fulcrum, Gaerne e SciCon hanno voluto aderire al pool di aziende “made in Italy” che sostengono le manifestazioni di Gran Fondo USA. Infatti, l’evento di San Diego è il primo di un trittico che vedrà la Gran Fondo Colnago Philadelphia in programma l’8 agosto e la Gran Fondo Colnago Los Angeles andare in scena il 24 ottobre.
Un circuito di manifestazioni da una costa all’altra degli USA che rappresenta un’occasione per la nostra produzione di qualità di mettersi in vetrina con lo stile tipicamente italiano che affascina il popolo americano. E questo principio è stato colto e apprezzato anche da numerose istituzioni che hanno voluto dare il proprio sostegno all’iniziativa. Prima fra tutte l’Italian Trade Commission che ha dato il proprio sostegno perché vede in questa formula un’opportunità per dimostrare il valore del “made in Italy”. All’Istituto Italiano per il Commercio Estero hanno fatto seguito anche il patrocinio del Consolato Generale d'Italia in Los Angeles e del Comites, il Comitato degli Italiani all’Estero di Los Angeles.
Mancano pochi giorni dunque alla Gran Fondo Colnago San Diego e altre iniziative stanno nascendo in queste ore, tutte visionabili sul sito ufficiale della manifestazione www.granfondosandiego.com che ha numerose sezioni che descrivono in dettaglio la manifestazione, oltre ovviamente alle iscrizioni che si possono fare on-line grazie alla partnership con Active.Com, la società di rifermento nell’iscrizione via web.
Al termine di una tappa impegnativa, in cui Giulio Pellizzari ha accumulato 18 minuti di ritardo dal vincitore Jonas Vingegaard, è arrivato per il marchigiano il sostegno del presidente di Lega, Roberto Pella. «A nome mio personale e della Lega...
Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Parte in progressione da seduto quando al traguardo mancano 6, 6 km, gli risponde solo Gall, che gli resiste per poco, pochi metri, poi il danese si alza sui pedali e cala il sipario: altro...
Ma dove sono, dove si nascondono quelli che soltanto due anni fa schifavano il Giro perchè un tizio lo ammazzava senza pietà, in tutto e per tutto, in lungo e in largo, sopra e sotto. Non bisogna avere una memoria...
Si chiama «Il Giro di Scarpa» ed è un gioco come quelli che faceva continuamente Michele, una sfida di quelle che lanciava ogni giorno ai «ciclosonàti» - così chiamava lui gli amatori - che incontrava nei suoi allenamenti, sulle sue...
Quarto arrivo in alta montagna del Giro e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Con i rivali incapaci di rispondere alle sue accelerazioni: al traguardo Gall è secondo a 1’07” e in classifica adesso l’austriaco è lontano 4’03” dal fenomenale danese. «Avevo...
Una delusione profonda, una resa anticipata, netta, clamorosa. E un distacco di 18 minuti al traguardo che cancella qualsiasi tipo di ambizione. Giulio Pellizzari sale alla ribalta della tappa numero 16 del Giro d'Italia ma non certo come si sarebbe...
Quarto arrivo in salita al Giro d’Italia 2026 e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Come sul Blockhaus, Corno alle Scale e Pila, anche a Carì (traguardo della sedicesima tappa partita da Bellinzona) il danese della Visma Lease a Bike...
La Rai precisa che, con la frase «cercano di spendere il minimo possibile», Davide Cassani si riferiva al dosaggio delle energie degli atleti e non a una politica aziendale. Problemi per Vingegaard: dopo aver rivelato di voler provare il vino...
La piccola grande storia di "riscatto in 15 giorni" di Moschetti, rimanere in 5 corridori al Giro d'Italia, grandi fughe e una discreta classifica, un ranking UCI che vede la squadra più avanti non solo di tante Professional ma di...
Dopo il terzo e ultimo giorno di riposo, il Giro d'Italia riparte... dalla Svizzera. Tutta ticinese la frazione numero 16 con partenza da Bellinzona e traguardo a Carì dopo 113 km e 3.100 metri di dislivello. per seguire il racconto...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.