Gand-Wevelgem. La Fassa grida allo scandalo: «Ci hanno derubato»

| 06/04/2005 | 00:00
Il Gruppo Sportivo Fassa Bortolo denuncia i fatti accaduti in Belgio alla Gand-Wevelgem, prova del Pro Tour, dove il  corridore Flecha è stato raggiunto e sorpassato, negli ultimi duecento metri, dal belga Nico Mattan. Nonostante l’esiguo vantaggio negli ultimi tre km da parte di Flecha, soli 6 secondi - si legge in una nota diffusa in tarda serata dal team diretto da GianCarlo Ferretti - sul belga Mattan, c’erano, inspiegabilmente ben cinque macchine che seguivano il nostro corridore, agevolando il rientro di Mattan e permettendogli così di vincere una corsa per lui ormai persa. Non è possibile che ciò accada in una prova del Pro Tour - prosegue la nota -. Tutte le competizioni incluse in questo challenge dovrebbe essere sinonimo assoluto di qualità. Cosa ne scaturisce da un atteggiamento di questo genere? Qual è la garanzia delle squadre che fanno parte di questo circuito hanno, nonostante i budget milionari? Si domandano i dirigenti della Fassa Bortolo. Alla luce di questi fatti è nostra intenzione presentare un video come documento da fare analizzare agli organi preposti per valutare l’accaduto. Chiosa la nota. «E’ stata una corsa durissima fin dall’inizio - ha dichiarato invece Juan Antonio Flecha -. Freddo, vento, pioggia e tanti ventagli. Io e Cancellara abbiamo corso sempre nelle prime posizioni e nel finale mi sono giocato la mia corsa. Quando mancavano 4 km all’arrivo me ne sono andato e pensavo di avercela fatta. A dire la verità ero un po’ nervoso perché sapevo di avere solo una manciata di secondi di vantaggio e vedevo una serie di auto dietro di me. Io andavo sempre a 55 km all’ora e, fino ai duecento metri finali, non avevo visto nessuno nella mia scia. La sua rimonta mi ha un po’ sorpreso. Lo dico senza nessuna polemica. Esco da questa Gand con la consapevolezza di avere superato il mio periodo nero dopo la Parigi Nizza, quando mi sono ammalato ed ho avuto, poco prima della Tre Giorni di La Panne, un incidente in bici contro un’auto. La mia condizione è ottima e spero di riuscire a correre una grande Parigi Roubaix».
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