Bosisio: sono innocente, non ho mai preso Epo

| 23/11/2009 | 19:05
«Non ho mai assunto Epo e continuo a dichiararmi innocente». Così il ciclista Gabriele Bosisio dopo l'udienza alla Procura Antidoping del Coni. Bosisio è nstato ascoltato a seguito dell'accertata positività alle controanalisi in un controllo fuori competizione disposto dall'Uci lo scorso 2 settembre. «Devo ammettere che è stato un colpo duro - ha aggiunto Bosisio - ma io continuo ad allenarmi e sono sicuro che tornerò a correre».
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COMMENTI
Che patetico
23 novembre 2009 19:29 gemellina
Ma basta, basta dategli la radiazione, non hanno neppure il coraggio di ammettere i propri sbagli, e forse ci credono anche.
Poverino , non si rende neppure conto delle proprie azioni, come tutti lui è pulito, avete mai sentito dire " Si ho provato è andata male, mi pento"

Difesa in linea
23 novembre 2009 19:56 Bartoli64
Una bella difesa....... in linea con tutte le altre dei suoi colleghi. Ma ci si poteva aspettare qualcosa di diverso in questo ambiente dove, nonostante tutto, reticenze ed omertà continuano a farla da padroni?

Spero per Bosisio che la condanna passi nel più breve tempo possibile e che, ovviamente, lo faccia 'riflettere'.

gemellina
23 novembre 2009 20:03 claudino
sai chi non fa uso di epo nessuno e chi a fatto uso...tutti.ti ho detto tutto.

...bosisio...
23 novembre 2009 20:09 overend
...senza l'uso di doping,un mezzo corridore... allenati pure tranquillo,ci crediamo tutti che sei pulito,che non hai mai preso niente, lo sappiamo dai. adesso pero' vai a lavorare che nel ciclismo non c'è bisogno di persone come te.

Bravo Bosisio
23 novembre 2009 21:48 discesaesalita
Bravo fallo sapere a tutti che sei pulito, che sei sempre stato un grande corridore, che non meriti nessuna squalifica, spero proprio che presto trovera un bel posto di lavoro, ma uno come te può trovarlo solo in miniera, sai cercano qualcuno la nelle miniere della cina, quello è il tuo posto, lascia stare il ciclismo, lo hai tradito, ci hai tradito. vergognati.

overend
23 novembre 2009 21:51 claudino
ma anche te credi che gli altri siano puliti si...quando si lavano ma dai.si dopano a giocare a boccette al tiro con l arco nelle moto sono puliti ma dai svegliatevi bene..

23 novembre 2009 23:50 froome
Tutti contro Bosisio, tutte brave persone con l'aureola immacolata. Io invece senza mettere la mano sul fuoco sto con Bosisio.

Claudino
24 novembre 2009 08:22 ciclismoreale
Claudino non hai torto..però pensa a quanti delinquenti ci sono in Italia..se la giustizia facesse come nel caso Sella(e purtroppo succede veramente così!),un delinquente si prende un anno di prigione invece che 30,e dopo un anno è di nuovo in strada a rubare.stessa cosa lo sport,chi viene preso deve essere radiato,perchè altrimenti dopo 1 anno o 2 ce lo troviamo di nuovo alle gare a fare quello che faceva prima,perchè il doping fa guadagnare un bel 20-30% di prestazioni,e capisci che molti fenomeni attuali senza medicine non finirebbero neanche le gare.
Da quello che si vocifera poi sembra che anche Bosisio fosse un devoto a quel famoso mago di Piacenza..famoso anche tra i dilettanti,i cui corridori professionisti da lui seguiti sono stati quasi tutti squalificati per epo negli ultimi 2 anni...

x claudino
24 novembre 2009 08:40 overend


claudino, sei uno scienziato e scopri l acqua calda. allora, visto che in ogni articolo c ' e' un tuo commento, e ogni tuo commento da contro a quelli come me, che ce l 'hanno con i dopati come questo mezzo corridore di bosisio, ti do due precisazioni:
1. io ho commentato l'articolo in questione, dove bosisio dikiara di essere innocente.
2.l'articolo non fa comparazioni con gli "altri"
3.svegliatevi bene? a chi? perchè? ma svegliati tu e commenta l'articolo in base a quello che sta scritto nell'articolo.
4.prima di rifare un commento cosi, pensaci dieci volte. e non scriverlo..

PROPONGO LA SANTIFICAZIONE DI BOSISIO
24 novembre 2009 10:30 renzobarde
Sì, occorre avviare qualche santificazione di questi eroi del ciclismo moderno puliti e candidi, ingiustamente perseguitati ! Questi tentativi di tirarsi fuori con tanta presunta omertà mettono a nudo un altro dei vizi perversi del ciclismo attuale. Renzo Bardelli Pistoia

per il sign. renzo
24 novembre 2009 11:57 verita
Guardi le sue accuse e quelle degli altri lettori le posso capire e devo dire che ho apprezzato molti suoi altri commenti. Pero purtroppo lei non vede oltre, ci sono delle cose che non riesce a capire, lei ha la certezza piena che il sign. bosisio abbia assunto epo? faccia questo ragionamento: se bosisio ammettesse l'assunzione avrebbe uno sconto di pena, invece no! lui si dichiara innocente....purtroppo c'e' qualcosa che non mi convince e se riesce ad essere obbiettivo anche lei trovera' qualcosa di strano in questi ultimi mesi!

DOVE STA IL BACO e QUALI SONO I RIMEDI
24 novembre 2009 14:23 renzobarde
Caro signor "verita", il problema non è tanto di avere la certezza se Bsisio si sia dopato o no : la questione vera consiste nella "linea di difesa" normalmente reticente in prima battuta ( un classico degli avvocati che suggeriscono....), per poi mettere comunque in dubbio gli esiti dei controlli antidoping anche dopo la conferma delle controanalisi, per protrarre per le lunghe il tutto. Ormai questi corridori professionisti devono rendersi conto che non hanno più NESSUNA CREDIBILITA ai nostri occhi e che il loro riscatto deve partire da una condotta morale e trasparente che li conduca a liberarsi dell'entorurage che sta attorno a loro e che ha minato le fondamenta del nostro amato ciclismo, ridotto in macerie. Renzo Bardelli

ciclismoreale e overend
24 novembre 2009 14:29 claudino
non voglio tutelare i dopati che sia chiaro pero il doping le case farmaceutiche sono talmente avanti che purtroppo non si riesce a fermare il doping e ribadisco il doping ce in qualsiasi sport anche a bocce.

per il sign. renzo
24 novembre 2009 15:01 verita
Guardi che i corridori non possono fare di piu' di quello che gia fanno! perche non se la prende con le societa? perche non chiede a loro delle risposte? i corridori cercano solo di sopravvivere glielo posso assicurare! quelli che hanno confessato l'hanno fatto solo perche' presi con le mani nel sacco! li han premiati ed ora guadagnano gia di piu' della maggioranza dei corridori!

bravissimo
24 novembre 2009 16:23 ullallerollerolla
«Non ho mai assunto Epo e continuo a dichiararmi innocente».
«Devo ammettere che è stato un colpo duro - ha aggiunto Bosisio - ma io continuo ad allenarmi e sono sicuro che tornerò a correre».
ma cosa vogliamo pretendere dall'unico neurone di uno (insieme a tanti altri corridori purtroppo) che ha ripreso a farsi l'epo pensando che non venisse più ricercato dall'antidoping?!?!?!?!?


intelligenza zero
24 novembre 2009 20:29 ciclismoreale
Da un recente studio scientifico,pare che persino l'orso Yoghi e topo gigio sapessero che l'epo veniva trovata ai controlli!!!
Come direbbe Emilio Fede:Che figura di m***a...
Oramai ti hanno scoperto,ora paghi e basta.
La legge va rispettata,e sarebbe giusto che comincino a radiarli da tutti gli sport.

Hai ragione verità.....
24 novembre 2009 21:20 trentiguido
Avevo già detto queste cose x il caso Diluca visto che ho assistito di persona a qualche dichiarazione sospetta in tempi ancora impensabili della sua positività. Ribadisco che non dico che sono tutti innocenti ma perché non c'è la certezza in questi controlli? Xche' si deve aspettare sempre moltissimo x un verdetto? Se fossero affidabili e infallibili non potrebbero' essere attaccati questi benedetti controlli.a non e' cosi' questa e' la verità quindi Sig. Renzo prima di giudicare analizziamo il contorno e poi vediamo cosa ne esce!!!

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