| 30/03/2005 | 00:00 Presentata oggi a Cavriago (RE) la prima edizione del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera, gara ciclistica internazionale per professionisti in programma a Reggio Emilia il 10 settembre 2005. La manifestazione nasce per celebrare la memoria di Giannetto e Chiarino Cimurri, campioni veri nello sport nella loro Reggio Emilia come in tutto il mondo, e per regalare alla città e al territorio reggiano un grande appuntamento da rinnovare di anno in anno.
Il tracciato della prova reggiana è stato definito con la collaborazione del commissario tecnico azzurro Franco Ballerini, protagonista della conferenza stampa di presentazione – tenutasi nella sede di Mariella Burani Fashion Group – insieme al presidente onorario della Federazione Ciclistica Italiana Alfredo Martini e ai massimi rappresentati delle aziende che sostengono il Memorial Cimurri: Giovanni Burani, Amministratore Delegato di Mariella Burani Fashion Group (main sponsor col marchio Bioera), Andrea Bonati, Presidente del Consorzio del Formaggio Parmigiano-Reggiano (second sponsor) e Federico Pietro Morvillo, Director Global Banking di Deutsche Bank Spa (third sponsor).
A Reggio Emilia torna il grande ciclismo. Quello che riempie di gente i bordi delle strade e trasforma la città in una grande festa, così come avvenne il 27 maggio 2001, quando il nostro territorio e la nostra città ospitarono con successo l’arrivo di tappa del Giro d’Italia.
Il merito è della prima edizione del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera, manifestazione concepita come tributo alla passione e all’impegno che hanno dedicato allo sport, non solo reggiano, nel corso della loro vita due grandi personaggi: Giannetto e Chiarino Cimurri.
Padre e figlio, uniti dall’affetto familiare e da un’inesauribile passione, marchio di fabbrica della famiglia. Giannetto, mostro sacro del ciclismo dell’epoca d’oro, massaggiatore e confidente di fiducia del “Campionissimo” Fausto Coppi, una vita intera di sacrifici e trionfi nel mondo delle due ruote, con 74 campionati del mondo fra strada, pista e ciclocross, oltre 40 Giri d’Italia, 11 Tour de France, 8 Olimpiadi, vero e proprio simbolo sportivo del Novecento reggiano, scomparso il 26 dicembre 2002 all’età di 97 anni. Chiarino, degno erede dello spirito paterno, personaggio conosciuto e stimato da tutto il movimento sportivo italiano per i prestigiosi incarichi ricoperti a livello federale nel tennis e nel basket, ma anche colui che ha contribuito a risollevare le sorti della pallacanestro e del calcio di vertice a Reggio Emilia, un sorriso sempre disponibile per tutti che ci ha lasciato prematuramente il 26 agosto 2004.
Il Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera è stato ideato da chi di Giannetto e Chiarino custodisce l’eredità e la memoria, cioè Giorgio Cimurri, artefice di tante manifestazioni sportive di alto livello, in collaborazione con uno dei più apprezzati organizzatori del ciclismo italiano, Adriano Amici del GS Emilia.
Questo progetto di rilevanza internazionale, destinato a diventare un appuntamento fisso, nasce, da un lato, per contribuire ad affermare il concetto di “Reggio città dello sport”, focalizzando l’attenzione sul nostro territorio e sui propri modelli di eccellenza. Dall’altro, per porre le basi per la creazione di uno strumento prezioso a sostegno dello sport giovanile di base, attraverso la costituzione di una Fondazione intitolata a Giannetto e Chiarino Cimurri, le cui attività saranno alimentate dai ritorni e dai proventi dell’appuntamento annuale con il Memorial Cimurri.
Un evento di grande livello agonistico e spettacolare
Prima edizione, ma con grinta. Il Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera avrà un posto di rilievo nel calendario ciclistico italiano e mondiale. La gara è infatti in programma per sabato 10 settembre 2005, vale a dire 15 giorni prima della prova in linea che, a Madrid, assegnerà il titolo iridato professionisti.
Se l’UCI, la federazione internazionale del ciclismo, confermerà la data, quella reggiana sarà in sostanza l’ultima gara di livello prima dei Campionati del Mondo.
Il percorso, definito con la collaborazione del Commissario Tecnico azzurro Franco Ballerini, partirà da Cavriago – quartier generale del main sponsor – e si snoderà lungo le colline dei territori Matildici, un tracciato senza dislivelli eccessivi ma sempre molto impegnativo e selettivo. L’arrivo è previsto nel centro storico di Reggio Emilia, con passaggi che consentiranno agli appassionati di assistere al meglio all’azione dei corridori.
La gara godrà della copertura televisiva in diretta da parte della RAI su uno dei propri canali nazionali.
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