Epo: De Bonis positivo alla vigilia del Giro d'Italia

| 07/10/2009 | 17:24
Anche Francesco De Bonis è risultato positivo all'Epo di ultima generazione, il Cera. Il corridore è risultato non in regola con i valori ad un controllo dell'Uci il 7 maggio 2009, due giorni prima del via del Giro d'Italia a Venezia, nel corso di un esame valido per il passaporto biologico.
De Bonis, che correva per la Diquigiovanni Androni, era già stato sospeso dalla sua squadra a metà giugno quando il suo nome era stato inserito dall’Uci nella lista dei corridori per i quali il passaporto biologico aveva evidenziato delle anomalie.
Copyright © TBW
COMMENTI
e pensare...
7 ottobre 2009 18:17 20026
e pensare che ha disputato tutto il giro!

ITALIANI
7 ottobre 2009 18:33 ale63
CONSIGLIO AI CORRIDORI ITALIANI DI CAMBIARE NAZIONALITA'... POSSIBILE CHE VENGANO PIZZICATI SOLO I NOSTRI??? DAVVERO STRANO... ALE

Che dire?
7 ottobre 2009 19:42 ciclismoreale
Si dopano pure i paracarri,oramai il doping è totale.non è possibile correre senza e il sistema del ciclismo(con a capo le federazioni e sotto di queste i team manager e i procuratori) invoglia all'assaggio,visto che tutto questo genera business sia per chi produce e sia per chi lo combatte..resta sempre questo dubbio che le squadre straniere Pro Tour ne siano estranee nonostante le loro prestazioni inspiegabili scientificamente.Forse perchè l'Uci ricevendo soldoni dalle squadre non ha nessun interesse a farle chiudere,altrimenti il gioco è finito.Le squadre minori invece sono bersagliate,forse perchè a fine anno l'UCI deve dire di aver trovato qualcuno positivo..Poi conta il numero dei positivi,fa niente se poi esiste un corridore di piu di 8okg che vola in salita inspiegabilmente.

ale
7 ottobre 2009 20:05 cippalippa
ha ragione ale possibile appena italiani e intere squadre vedi astana fanno quello che vogliono

x ciclismoreale
7 ottobre 2009 20:37 SERMONETAN
ti rispondo non per difedere de bonis .parracarri......... io seguo il ciclismo da 40 anni non perdo mai una gara sia nel lazio che nella vicina abruzzo,e marche,toscana ecc.ti posso dire che FRANCESCO DE BONIS,ERA UN RAGAZZO CHE VINCEVA TUTTE LE DOMENICHE SIA DA GIOVANISSIMO CHE DA ESORDIENTE,ALLIEVO,E JUNIORES, CIRCA 80 VITTORIE, HA AVUTO UN CALO SOLO AL PRIMO ANNO DA DILETTANTE X VIA DI UNA MONUNUCLEOSI,SE HA FATTO QUELLO CHE GLI CONTESTANO E' PERCHE' LI TRA I PROF.E' UNA COSA QUOTIDIANA DOPARSI

Sorpresa per Molti, Conferma per Altri
7 ottobre 2009 20:41 santo
Chi l'ha conosciuto tra i dilettanti prima del suo passaggio tra i professionisti sà perfettamente i sospetti che ha sempre alimentato in gurppo; dei periodi un MARZIANO gli faceva un baffo per come volava. Il guaio è che tra i dilettanti i controlli NON CI SONO e quei pochissimi che ci sono ( SOLO URINE ) a cosa servono ???????
Questa gente è come le bugie: hanno le gambe corte.
Il rammarico è che prima prendono per i fondelli, facendoli smettere anticipatamente, gli altri corridori e poi anche chi investe su di loro per farli passare prof.
Il Ciclismo, per essere considerato serio e credibile deve selezionare i corridori prima, non aspettare che diventino prof per " tagliargli le gambe ".
Ma purtroppo di questa ve lo assicuro c'è ne è ancora tanta in giro, oggi LEONI domani C....ONI !!!!!

meravigliati
7 ottobre 2009 21:17 claudino
meravigliati di cosa perche de bonis e bosisio positivi lo scritto ieri sono tutti uguali. siate convinti . i buoni rimangono buoni i c....i rimangono c...i.e il doping ci sara sempre dico sempre.

Ma
7 ottobre 2009 22:26 vampiro
ma
ma
ma
ma
la solita storia... nn cambia nemmeno la sostanza.

x sermonetan
8 ottobre 2009 07:33 ciclismoreale
Mi pare che il ragazzo abbia avuto qualche problema di doping già da dilettante,poi è ritornato in gruppo in una sospettissima squadra marchigiana,molto famosa per queste cose nel settore dilettanti.Quindi se ricorreva a queste cose già da dilettante significa che naturalmente sarebbe andato molto più piano.

x sermonetan
8 ottobre 2009 07:50 ciclismoreale
comunque concordo con te sul fatto che alla fine De Bonis ha solamente voluto mettersi alla pari degli altri,visto che nel ciclismo odierno si è obbligati a fare così,dal più scarso al campione.è il sistema che lo impone,e tutti,a partire dalle federazioni,passando per team manager e procuratori,ci guadagnano

RADIAZIONE!!!
8 ottobre 2009 08:32 wanna
RADIAZIONE
RADIAZIONE
RADIAZIONE
Basta con il doping e i dopati!

x ciclismoreale
8 ottobre 2009 20:01 SERMONETAN
da dilettante non mi sembra che abbia avuto guai,anche se la sua ex squadra ha le vittorie in fotocopia prima con torosantucci poi con de bonis oggi con ciavatta.pero' il mio pensiero e' se questo ragazzo viceva gia' da bambino co una gamba adesso che e' passato in quel mondo di tutti dopati si e0 adeguato.......RADIAZIONE X TUTTI

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Spinto dal suo pubblico e da un percorso particolarmente adatto alle sue caratteristiche, Primoz Roglič si è laureato campione europeo a cronometro per la prima volta nella sua carriera. Nei 22 km di percorso disegnati attorno a Šenčur e caratterizzati dalla...


Uno scatto da velocista, anche se in questo caso Roberto Pella, ex-presidente della Lega, ma pur sempre onorevole della Repubblica, vice-presidente Anci e sindaco di Valdengo, propone la sua comunità come sede per ospitare i campionati italiani cronometro per le...


Applausi per la regina Marlen. La svizzera Reusser, campionessa del mondo in carica, ha  conquistato il suo quinto titolo continentale contro il tempo pedalando i 22 chilometri del percorso ad oltre 41 KM/h e  facendo fermare le lancette sul crono...


Un campione olimpico per la Jayco AlUla: Oliver Bleddyn farà il salto nel gruppo WorldTour firmando il suo primo contratto da professionista per le stagioni 2027 e 2028. Il ventiquattrenne australiano ha trascorso gli ultimi due mesi come stagista e...


Andate in archivio le edizioni femminile e maschile della Tre Valli Varesine, ecco le nuove classifiche maschili e femminili di Coppa Italia delle Regioni 2026 con Giulio Pellizzari ed Eleonora Gasparrini ancora primi ma non mancano le novità. UOMINI: Al...


La Spagna domina la mattinata delle cronometro agli Europei: dopo i successi in entrambe le prove Juniores, e con la sola "interruzione" del dominio-Vinke tra le Under 23, la crono uomini U23 incorona Hector Alvarez! Il talento di casa Lidl...


Procedimento estinto: si chiude il primo atto del contenzioso promosso dalla la Lega del Ciclismo Professionistico contro la Federazione Ciclistica Italiana. L'oggetto principale del ricorso riguardava la richiesta di sospensione cautelare e l'annullamento delle delibere federali n. 46 dell'11/06/2026 e n. 140...


I Paesi Bassi tornano a scrivere il proprio nome sull'albo d'oro della cronometro Under 23 femminile agli Europei, dopo la vittoriosa Van Anrooij del 2022: sui 22.1 chilometri sloveni di Sencur, Nienke Vinke parte per ultima col dorsale 1 e...


Continua la campagna acquisti della Pinarello Q36.5 con un nuovo arrivo, quello di Ethan Hayter. Il britannico, classe 1998, ha firmato un cointrato biennale con il team svizzero: è reduce da una Vuelta di Spagna corsa da protaginistam nella quale...


A meno di 20 km da dove è nato, lui pinerolese di Osasco venuto alla luce a Savigliano, volta pagina sul traguardo di Bra. Jacopo Mosca, dopo dieci anni sulla ribalta del ciclismo professionistico, sette dei quali con la maglia...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra