Lettera aperta: caro Fanini, ma Starchyk...

| 25/09/2009 | 17:58
Caro Ivano
te la butto lì, così, tanto per alimentare un po’ di quella polemica   che so piacerti. Tanto di cappello alla tua lotta contro il doping, alla tua crociata per un ciclismo pulito, ai tuoi allarmi che sono rivolti soprattutto al bene delle nuove generazionei di atleti.
Ma capita, quando ci si espone così tanto, di finire per trasformarsi in un bersaglio e ritrovarsi colpiti.
Da mesi, per esempio, gridi a gran voce che Di Rocco, Ballerini e la Federazione Italiana avrebbero dovuto convocare in nazionale solo uomini puliti, mai toccati da problemi di doping.
Una proposta - a mio parere - sulla quale ragionare concretamente a bocce ferme, prima della prossima stagione, magari da portare anche in sede Uci, non certo da lanciare provocatoriamente a metà stagione. Ma questo è un altro discorso.
Bene. Ricevo dal tuo team e pubblico immediatamente su tuttobiciweb.it un bel comunicato sulla partecipazione al mondiale di Mendrisio di Wolodymyr Starchyk, titolare della nazionale ucraina, che sicuramente è in gran forma e domenica vedremo protagonista.
Ma Starchyk - per il quale sia ben chiaro, ho il massimo rispetto - nel 2003 non è stato squalificato per aver assunto Epo? Era il 24 luglio di quell’anno, quando fu fermato.
Hai forse chiesto all’Ucraina di non schierarlo? Hai forse chiesto al tuo corridore di rinunciare al mondiale perché in passato ha avuto una condanna per uso di doping? Oppure la tua provocazione vale solo per l’Italia, per Basso, per Scarponi e per Paolini?

Grazie per l’attenzione e un buon mondiale a te, a Starchyk e all’Italia. Per la quale, se mi è consentito, continuerò a fare il tifo.

Paolo Broggi

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COMMENTI
25 settembre 2009 18:09 Legend
ma perché, c'è qualcuno che abbia mai preso seriamente le provocazioni di Fanini?

non è il primo dopato che passa sotto Fanini.
25 settembre 2009 18:34 roger
Non sarebbe di certo il primo dopato che passa per le file del team per redimersi. Lo ha fatto Mnzano, lo ha fatto Fois e altri. Fanini non ha mai nascosto di dare una mano soltanto se poi si collabora con la giustizia. E poi controllando non mi pare che Starchyk sia mai stato squalificato perchè ha sempre corso.

Mmmmm mister Fanini ....... toppato
25 settembre 2009 18:41 gemellina
Questa volta sei caduto in errore, bè anche gli angeli possono sbagliare, spero che questa volta lo ammetterai, ti darà onore, ma ho miei dubbi.

25 settembre 2009 19:09 serbis69
Un fondo di verità c'è nel suo ragionamento, dr Broggi. Mi permetto di farle notare tuttavia che le posizioni ed il peso di Italia e Ucraina nel panorama mondiale non siano uguali. Non fraintenda non significa che vadano usati due pesi e due misure ma quantomeno il gesto chiesto da Fanini, fatto da una nazionale come l'Italia, avrebbe avuto un'eco ed un'efficacia che l'Ucraina non potrebbe ottenere in nessun modo. Pertanto consideri comunque questa differenza di potenziale e per il futuro appoggi di più l'operato di Fanini che di certo non farà male alla lotta al doping.

2003
25 settembre 2009 19:48 Bogaert
Riprendo una notizia del 2003
Intanto la Commissione Disciplinare della Federciclismo ha sospeso dall'attività per tre anni, a causa della positività ai controlli antidoping, cinque elites: Francesco Fiorenza, Federico Fioravanti, Andrea Baccani, Matteo Gigli, Volodymyr Starchyk. Sospeso, invece, per 2 anni Andris Reiss, mentre due mesi di sospensione per negligenza sono stati inflitti a Daniele Troian e Vincenzo Lamberti. Sospensione sino al 31 dicembre per la Società GS Cotto Ref oltre a 5.000 euro di ammenda.

il perche non li abbia poi fatti non lo so

Errare è umano
25 settembre 2009 20:14 libero2
Avrà pure sbagliato ma c'è di peggio. Chi non sbaglia? In questo mondo di gravità e di doping, ci si può anche permettere di sbagliare ma le somme si tirano in fondo!
Fanini, vai avanti comunque per la tua strada perchè sempre più tifosi hanno fiducia in te e queste piccolezze non bastano a cambiare ciò che rappresenti per la lotta al doping. Vorrebbero attaccarti in tutti i modi ma non ce la faranno mai a farti cedere perchè per riuscire a fare quello che fai tu, il mondo del ciclismo deve rinascere. Forza Fanini!

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