Pellizotti: ottimo il mio 2009. E Fanini...

| 08/08/2009 | 15:29
«Il mio 2009 ha già un bilancio eccellente: da quando rientrerò in gara tra un mese al Giro del Missouri e sino a fine stagione eventuali risultati saranno tanto di guadagnato»: con il Gran Premio di Carnago Franco Pellizotti, miglior scalatore all'ultimo Tour de France, ha archiviato la fase di rilievo della sua annata agonistica. E nel fare il punto all’Agenzia Ansa, Pellizotti ha replicato anche alle accuse di Fanini, secondo il quale al Tour sarebbe stato seguito dal dottor Ferrari, personaggio discusso in tema di doping: «L'ho conosciuto come persona, ma non mi sono mai rivolto a lui per la preparazione. Ho avuto un crescendo di popolarita' dal terzo posto finale al Giro d'Italia alla maglia a pois della Grande Boucle – ha proseguito il leader del team Liquigas-Doimo - L'affetto del pubblico è tangibile. D'altro canto ho compreso che correre ad alto livello sia pur per un periodo piu' concentrato impegna molto ma offre garanzie di essere competitivo verso obiettivi importanti almeno per altre tre stagioni».
Pellizotti ha poi respinto con fermezza le accuse rivoltegli dal responsabile del team Amore&Vita-McDonald's Ivano Fanini in merito a sue presunte frequentazioni, prima del Tour 2009, con il medico Michele Ferrari, personaggio discusso in tema di doping: «Ho dato mandato ai miei legali per agire a tutela della mia persona e della mia immagine. Ritengo sia la solita sindrome di protagonismo di chi non ha elementi per meritare l’'attenzione dei media attraverso i risultati. Fanini sembra avercela con la Liquigas: quando correva con noi Bertagnolli, aveva gettato ombre su di lui mentre ora se la prende con me e Nibali. Ferrari l'ho conosciuto come persona pero' mai mi sono rivolto a lui per la mia preparazione».

Copyright © TBW
COMMENTI
basta
8 agosto 2009 16:51 mube
il signor Fanini dovrebbe stare zitto e sarebbe anche ora, si erge paladino contro il doping ma il suo armadio è pieno di scheletri da nascondere, faccia un grosso favore al ciclismo la smetta di dire stupidaggini che poi la gente ci crede realmente! grazie

mah...
9 agosto 2009 14:37 pickett
Innanzitutto una tirata d'orecchie a chi ha scritto l'articolo:vincere la maglia a pois non significa assolutamente essere il miglior scalatore del Tour,e nemmeno uno dei migliori.Sulla prima salita seria del Tour,il Col d'Agnès,pellizzotti ha beccato 20 minuti,e poi la maglia a pois se la sono contesa lui e il mediocre Martinez,agli uomini di classifica,i + forti in salita,della maglia a pois non fregava nulla.Seconda cosa:Pellizotti dovrebbe spiegare quando e perchè ha conosciuto Ferrari(visto che non ha potuto negare di averlo conosciuto.)Si sono incontrati per caso,al supermercato o in Posta?

Giusto pickett!
10 agosto 2009 12:03 roger
Questi corridori che fanno i santarelli mi fanno venire da vomitare. Quindi Pellizzotti sarebbe un corridore pulito e innocente, come si sono spacciati i vari Di Luca e C. Secondo me sono talmente "suonati" da non capire che prima o poi si tradiscono e vengono beccati, un pò come dire: sì, ho conosciuto il preparatore dr. Ferrari ma non per prepararmi. Allora vuol dire che è un tuo parente, oppure come dice pickett perchè l'hai trovato al cinema o perchè era nella camera accanto in vacanza nello stesso villaggio turistico e l'hai conosciuto.
Confessate le vostre colpe invece di nascondervi così evitare di fare le figurette di m... quando venite beccati dopo esservi professati innocenti.

per mube
10 agosto 2009 15:50 serbis69
Fanini non ha mai nascosto i suoi scheletri nell'armadio. Ha sempre ammesso le sue colpe prima di dedicarsi alla guerra al doping e fa bene a continuare su questa strada senza guardare in faccia a nessuno.
Forza Fanini, crediamo in te vai avanti con le tue battaglie e presto quando verranno alla luce altri fatti vedremo quali giustificazioni troveranno per discolparsi.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Si annuncia una battaglia molto aperta tanto per la classifica generale quanto per i successi parziali all’Arctic Race of Norway 2026. Assente tutto il podio dello scorso anno (né il campione uscente Corbin Strong né Tom Pidcock e Christian...


Finalmente buone notizie per la sicurezza dei ciclisti sportivi e delle gare ciclistiche. I giornali e le tv non ne hanno fatto praticamente cenno, ma nelle proposte di riforma del CdS, che il ministro Salvini ha sottoposto alla consultazione di...


Inizia a prendere forma la Human Powered Health del futuro: la formazione statunitense ha ufficializzato l’ingaggio di Marta Lach per le prossime due stagioni.  La polacca, classe 1997, è in scadenza di contratto con la SD Worx Protime dove era...


Incidente in allenamento per il danese Albert Philipsen: la Lidl Trek informa che il corridore è rimasto coinvolto in un incidente durante un allenamento. Gli esami ospedalieri hanno rivelato tre fratture minori al polso, al gomito e alla spalla sinistra: dopo le...


Dopo le fatiche del Tour de France Femmes, culminate con la gioia per la vittoria di Demi Vollering, il Team Manager della  FDJ United – SUEZ Stephen Delcourt si è presentato davanti alle telecamere del programma Bistrot Velò e ha...


Cresce di ora in ora l’attesa ad Amburgo dove domenica andrà in scena la l'ADAC Cyclassics Hamburg, una delle classiche più importanti dell’estate ciclistica. E ancora una volta ad entusiasmare sarà il braccio di ferro tra i velocisti - tra...


Marco Brenner e Tudor Pro Cycling ancora insieme a lungo! Un contratto prolungato fino a 2030 non è un semplice rinnovo, è una dichiarazione d'intenti comune, solida e proiettata a un gran futuro. Se alcuni corridori impiegano anni a trovare...


Decisamente il 2026 non è la stagione che Stefan Bissegger sperava di vivere. Lo svizzero della Decathlon CMA CGM non ha ancora digerito la mancata convocazione per il Tour de France - «È stata una vera sorpresa per me» - ma...


Valentina Scandolara è un ex'atleta, oggi apprezzato tecnico del Eold Cycling Center: ha affidato a Instagram un pensiero profondo dedicato ad Anna Kolyzhuk, la pistard ucraina da lei allenata, vittima di un grave incidente durante i Gran Premi Internazionali di Fiorenzuola....


Manca sempre meno allo start dell’Arctic Race of Norway 2026. La corsa, in programma da giovedì 13 a domenica 16 agosto, si dipanerà tra Evenes e Narvik e, dopo le emozioni regalate nell’ultima edizione vinta da Corbin Strong per...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra