Freire, il marziano ha vinto ancora

| 12/03/2005 | 00:00
C'è un corridore in gruppo che sembra arrivare da un altro pianeta: sulle salite pedala sciolto nelle prime posizioni, in pianura è sempre attento davanti, quasi che per lui la catena non esistesse, e quando sente odore di traguardo, non lascia più spazio a nessuno. Oscar Freire, è di lui che stiamo parlando, ha vinto ancora: straordinaria la sua tripletta alla Tirreno-Adriatico, impressionante la facilità con cui ha vinto, preoccupante (per gli avversari) la sua marcia di avvicinamento alla Milano-Sanremo. Freire è di gran lunga il più forte corridore presente oggi in gruppo e anche a Servigliano, nelle Marche, ha disposto pienamente della volta, imponendossi con tre biciclette di vantaggio su Danilo Hondo e Fabrizio Guidi. E Petacchi? Ale jet è rimasto attardato a cinque chilometri dal traguardo a causa di crampi ed è rientrato in gruppo a soli due chilometri dall'arrivo, ma ai trecento metri si è trovato un po' chiuso e poco brillante chiudendo in quinta posizione alle spalle di Grillo, ma senza dare l'impressione di poter realmente lottare per la vittoria. Buoni segnali, invece, sono arrivati da parte di Paolo Bettini che ha attaccato a venti chilometri dal traguardo in compagnia di Caucchioli e restando allo scoperto fino ai -8. Dopo di loro hanno provato Sella e Di Luca, ma il gruppo non ha lasciato spazio e nella volata finale si è inchinato ancora una volta alla superiorità di Freire, che conserva naturalmente la maglia di leader della classifica generale e sogna il poker domani sul circuito di Saltara. «Preoccupati? No, Alessandro è certamente migliorato in salita ma non è diventato di colpo uno scalatore - ha spiegato Gian Carlo Ferretti, team manager della Fassa Bortolo di Petacchi -. Ha patito un po' nel finale la grande quantità di saliscendi che c'erano e alla fine è arrivato un po' in riserva, ma per la Sanremo non ci sono problemi: ci giocheremo le nostre carte. Certo, una cosa va detta: Freire sembra al momento di un altro pianeta».
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La voce è meno potente di un tempo, segnata dalle difficoltà degli ultimi mesi, ma quando parla di ciclismo gli occhi di Eddy Merckx tornano a brillare come quelli del campione che ha cambiato la storia di questo sport. Nella...


Si è spento Giovanni Zonta, 87 anni, detto “Mistero”. Era di Nove, in provincia di Vicenza. Il suo tempo libero lo ha trascorso per oltre 40 anni con la passione del ciclismo, prima come dirigente tra le fila del Velo...


Al termine del Tour de France, dopo il discorso del vincitore, ci sono state anche le dichiarazioni di Christian Prudhomme, il direttore della corsa gialla, che come da protocollo, tira le somme della corsa. Riguardo al vincitore, Prudhomme  incorona Pogacar,...


Tadej Pogacar ha vinto il Tour de France 2026, eguagliando il record storico di cinque successi ottenuti da Anquetil, Merckx, Hinault e Indurain. Il fuoriclasse sloveno è anche l’unico ad aver centrato il trionfo finale per due volte da campione...


Alle 8 della domenica mattina sotto Il portico comunale, la tipica "ala" piemontese, Jacopo Mosca partecipa alla riunione dei direttori sportivi in vista della gara esordienti. Tranquilli, non e' un back to back, siamo ad Osasco, il paese d'origine del...


Un Tour de France straordinario. Un Tour de France leggendario. Non esiste modo migliore per descrivere la Grande Boucle 2026 di A&J ALL SPORTS, grazie agli eccezionali risultati ottenuti dai suoi atleti. Per la seconda volta da quando i fratelli...


Facciamo – insieme - una prova. Metti un giorno di luglio, oggi, in bicicletta, sui sentieri di campagna del Piemonte, un giro circolare. Dei 36 selezionati, descritti e mappati – pagine 10 e 11 -, nove si possono fare in...


«Tadej Pogacar? E’ bello accoglierlo nel club dei cinque, dove siamo due francesi, io e il mio “maestro” Jacques Anquetil. Cosa aspettarsi ancora da lui, un sesto ed un...


Si è spento Albano Slongo, 93 anni. Era il papà di Paolo Slongo, famoso direttore sportivo Vincenzo Nibali, Michele Scarponi Fabio Aru. Ha seguito anche Peter Sagan, Elia Viviani ed Ivan Basso nella Liquigas. Adesso è diesse della campionessa Elisa...


Monica Trinca Colonel pedala veloce verso il terzo Grande Giro della stagione. Dopo la Vuelta Espana e il Giro d’Italia Women, la 27enne valtellinese, vicecampionessa italiana a Pordenone alle spalle di Longo Borghini, tornerà in gara da sabato al Tour...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra