Tour: la Lampre NGC fa il pieno di sfortuna

| 07/07/2009 | 19:40
E' continuata anche nella cronosquadre di Montpellier (39 km) la serie di cadute che sta vedendo protagonisti i corridori della Lampre-NGC in questo Tour de France.
Quella che avrebbe potuto essere una buona prestazione da parte dei corridori blu-fucsia è stata rovinata infatti rovinata da due incidenti: subito nei primi chilometri, nell'affrontare una curva a sinistra, Ballan è scivolato, coinvolgendo nella caduta anche Loosli. Entrambi i corridori si sono rialzati e, dopo la sostituzione della bici di Ballan, sono ripartiti, ma a circa 25 km dall'arrivo ecco un altro imprevisto, con la bici di Furlan che è slittata sull'asfalto mentre il treno blu-fucsia stava percorrendo ad alta velocità un tratto di strada in discesa: il corridore veneto è scivolato per terra per un centinaio di metri, con Bruseghin che non ha potuto evitarlo nonostante il tentativo di frenata. Anche Marzio è quindi finito al suolo, collezionando la terza caduta consecutiva in altrettante tappe. Entrambi hanno cambiato le biciclette e, mentre Bruseghin è riuscito a riaccodarsi ai compagni, Furlan
ha dovuto proseguire solitario fino all'arrivo.
Tutti questi contrattempi hanno condizionato pesantemente la prestazione della squadra, classificatasi al 17° posto con un tempo di 49'54” di 3'24” più alto rispetto a quello dell'Astana, la formazione vincitrice della tappa.
«Considerando che abbiamo dovuto fare i conti con due cadute, con il cambio di tre bici e con Bruseghin che, per i postumi degli infortuni patiti nei giorni scorsi, non poteva esprimere le sue doti di passista, direi che tutto ciò può essere quantificato in una zavorra di circa 2' - ha commentato il ds Fabrizio Bontempi - La nostra prestazione sarebbe quindi stata più che buona e valida per un 7° o 8° posto. Siamo amareggiati e, sperando di poter contare su una migliore sorte, tenteremo di invertire questa tendenza
negativa».
Il dottor Beltemacchi ha fatto il punto della situazione per quanto riguarda le conseguenze fisiche delle cadute: «Ballan ha riportato escoriazioni sul lato sinistro del corpo, in particolare al gomito e al fianco, mentre per Loosli non c’è  stata alcuna conseguenza. Per quanto riguarda la seconda caduta, Bruseghin oggi è uscito indenne; è andata meno bene a Furlan, che ha avuto escoriazioni multiple su schiena, fianco, gomiti e ginocchio sinistro. Sia Ballan che Furlan saranno comunque alla partenza della 5^ tappa».

Copyright © TBW
COMMENTI
Ma siete sicuri
7 luglio 2009 21:48 discesaesalita
Io non sono d'accordo, sfortuna ,fortuna......mi dispiace ma no credo in queste cose, tutto dipende da come si è lavorato, dal gruppo, dai suoi tecnici.
E' dall'inizio di stagione che l'andamento del team è questo, non si può parlare di sfortuna, ma di qualità relativa, guida tecnica insufficente, ecc..
L'unico da salvare Cunego, anche se ha dimostrato i suoi limiti, ci ha messo tutto la sua energia, ma per il resto era tutto scritto, le favole prima o poi finiscono.
Se le squadre non si rinforzano, anzi gli elementi buoni e vincenti si lasciano andare, questa è la resa. valutate gente valutate

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sepp Kuss è un atleta abituato a lavorare, ma anche a gestire i gradi di capitano e da oggi lo vedremo combattere sulle strade dell’Oman. Il corridore statunitense della Visma Lease a Bike si è da anni stabilito in Spagna...


L’unico successo italiano della classifica generale del Tour of Oman risale al 2016 con Vincenzo Nibali, mentre Diego Ulissi è stato l’ultimo azzurro a vincere una tappa nel 2023. Quest’anno il Team Xds Astana è arrivato in terra omanita con una...


Bling bling! In attesa di vedergli raggiungere nuovi obiettivi e risultati dall'alto dei suoi 35 anni di età, Michael Matthews ha raccontato tanto di sé e della sua visione del ciclismo al Roadman Podcast del corridore dilettante irlandese Anthony Walsh....


Sta per giungere a compimento il percorso di riforma del CdS e presto avremo ulteriori novità per il bene e la sicurezza del ciclismo. In particolare per le competizioni e gli allenamenti, dove insistono le maggiori attese dei nostri organizzatori,...


Cian Uijtdebroeks è stato vittima ieri di una caduta nel corso della terza tappa della Valenciana, ha tagliato il traguardo con dieci minuti di ritardo dal vincitore August e poi è stato sottoposto ad esami radiografici al polso sinistro:...


Dopo l’ottima quinta posizione nella gara internazionale a Maldegem in Belgio proseguono gli impegni nel ciclocross per Rebecca Gariboldi della Ale Colnago Team. La vice campionessa italiana Elite sarà al via oggi dell’ottava e ultima prova del Superprestige a Middelkerke....


Alé è partner dell’Abu Dhabi Sports Council per l’UAE Tour e l’UAE Women Tour 2026, due delle più prestigiose competizioni del calendario UCI WorldTour maschile e femminile. La 4ª edizione dell’UAE Tour Women ha preso il via il 5 febbraio 2026...


Il Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone svela la nuova maglia per la stagione 2026, un kit realizzato da NEB18 che unisce design accattivante, innovazione tecnica e il sostegno di partner strategici che credono nel progetto di valorizzazione dei giovani talenti...


Domenica all'Hotel Le Cerbaie di Altopascio alle ore 16, 30 il Bike Academy Marchini Costruzioni presenta la sua squadra in vista di una nuova stagione con l' obiettivo di creare entusiasmo e fidelizzare gli sportivi capannoresi e lucchesi. Una società...


La storia del ciclismo amatoriale a Montemurlo è legata a Mauro Nesi storico dirigente da sempre appassionato delle due ruote, che ha sempre amato l’associazionismo e l’aggregazione sociale sino dal 1973 quando suo padre Michele assieme a un gruppo di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024