Armstrong: stasera per qualcuno il Tour è già finito
| 07/07/2009 | 19:31 «Abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare, per questo non sono deluso. Perdere la maglia gialla per pochi centesimi è una cosa che può succedere. E sono soddisfatto perché la squadra è stata perfetta: abbiamo perso qualche elemento, ma è normale. Tecnicamente siamo stati bravissimi». È un Lance Armstrong sereno quello che si confida con il collega Anthony Thomas-Commin de L’Equipe. «Se mi aspettavo di trovarmi in questa situazione? Bella domanda. Un anno fa sì, sei mesi fa molto meno: e mi dicevo “Merde, è più dura del previsto”. Oggi ho i piedi ben saldi a terra: so che non sarò l’ultimo, ma anche che vincere sarà più dura del previsto. È la risposta più onesta che io possa dare». E ancora: «È un Tour da grandi sorprese. Ieri molti si sono sorpresi della mia strategia, ma c’'era vento forte e bisognava stare davanti. Piuttosto la domanda è: dov’erano tutti gli altri uomini di classifica? A volte serve fortuna, altre volte te la devi cercare». Sul leader della squadra aggiunge: «Il leader è colui che ha esperienza, età, confidenza con la corsa. Potrebbe essere il mio ruolo. Prima della cronosquadre ho detto ad Alberto Contador “penso che si possa vincere, ma dobbiamo fare una corsa perfetta”. I risultati potete vederli anche voi: stasera il Tour per qualcuno è già finito. A Contador ho detto anche: “rendiamo questa corsa impossibile da vincere per qualcuno”. Siamo stati bravi e l’abbiamo fatto».
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