| 04/06/2009 | 10:47 Capelli lunghi raccolti in una coda, viso giovane, Francesco Masciarelli, il più giovane dei fratelli, si riconosce facilmente nel gruppo. Alla sua terza stagione di professionista, sempre con la maglia della Acqua&Sapone, squadra diretta da papa Palmiro, quest’anno ha partecipato per la prima volta al Giro d’Italia. Per lui un diciassettesinmo posto nella classifica generale e soprattutto un secondo posto nella graduatoria per la maglia bianca (classifica del migliore giovane) sono un bottino più che buono per questo classe ’86 (è nato il 5 maggio a Pescara). Come dire che non è stato solo Di Luca a tenere alta la bandiera dell’Abruzzo al Giro del Centenario... “Questa prima partecipazione al Giro ha rappresentato per me una bellissima esperienza. Sono molto contento, anche se non arrivo ancora a comprendere bene quello che ho fatto. Tutti mi fanno i complimenti, ma io sono ancora un po’ fuori dalla realtà per capire bene” spiega Francesco, scalatore di 54 chilogrammi. Alla vigilia della corsa rosa, il più giovane dei fratelli Masciarelli non si era fissato obbiettivi precisi. ”La nostra squadra aveva un capitano: Stefano Garzelli. A Venezia tutti sapevamo che dovevamo lavorare per lui. Poi io, strada facendo, ho qualche fuga che inizialmente non era prevista, E inaspettatamente mi sono anche ritrovatoda lottare per nuovi obbiettivi. Anchee per la maglia bianca, ma Kevin Seeldrayers, il belga della Quick Step, è andato molto forte. Io ho perso troppo minuti nella prima settimana per tentare il colpaccio”. Questi errori ti aiuteranno per il futuro? “Sì, certo. Ho capito che una corsa come la Giro, devi sempre correrla davanti. Bisogna essere sempre concentrati per nojn perdere minuti importanti”. Molti osservatori dicono che hai il talento dei grandi campioni. “Piano. è presto per dirlo. C’è ancora molto, molto da lavorare. Questo primo Giro mi ha anche permesso di capire che devo ancora migliorare a livello sia mentale che fisico” dichiara il fratello di Simone e Andrea, che proprio secondo loro, è il più forte della famiglia. Dopo il Giro, Francesco Masciarelli è tornato a Sambuceto e si è preso un periodo di riposo. “Stacco la spina una a due settimane. Voglio trascorrere il tempo libero con la mia famiglia, con mia moglie Francesca. Voglio vedere la bici il meno possibile dopo queste fatiche, soprattutto mentali. Proverò anche a non andare troppo nel nostro negozio di bici. Dopo queste vacanze, riprenderò a pedalare come se fosse una nuova stagione, preparandomi per nuovi obbiettivi a cominciare dal Campionato Italiano.”
Parliamo con lui al telefono mentre sta pedalando per andare a nuotare. Andare in bicicletta lo aiuta a pensare e a muoversi, a sciogliere i nodi della mente e quelli dei muscoli. In particolare quelli delle gambe, che dal 2008,...
Erano ancora i tempi in cui si poteva bussare alla porta e chiedere: “Serve qualcuno?”. Anche se la porta era quella della Colnago. Bruno Morganti aveva 25 anni e da Filago a Cambiago, 18 km piatti e lombardi, ci andò...
Valentin Paret Peintre ama l'Italia, ce lo dice immediatamente in modo sincero appena scopre che siamo italiani. La nostra lingua l’ha studiata a scuola per un paio di anni, si è confrontato con la grammatica e con le nostre...
L’Oman è un paese ciclisticamente giovane, ma ha una voglia incredibile di crescere. Negli ultimi anni con l’arrivo della corsa a tappe organizzata da Aso sempre più persone si stanno avvicinando al ciclismo, vedere degli atleti in bicicletta non è...
La Coppa Giuseppe Cei classica per la categoria allievi, una delle più belle e importanti del calendario ciclistico, che si corre a Monte San Quirico alla periferia di Lucca organizzata dalla società sportiva Giuseppe Cei deve quest’anno fare i conti...
VARESE – A Villa Recalcati è stato presentato il Trofeo Binda di Cittiglio, gara riservata alle donne Elite e valida come seconda tappa della Coppa Italia delle Regioni, la prima in Lombardia. All’incontro ha partecipato anche il Presidente della Lega Ciclismo...
Un campione si valuta oltre che per le medaglie che riesce a mettersi al collo, per quanto di sé lascia alle generazioni che vengono dopo di lui. Filippo Ganna è già a buon punto sia in termini di risultati ottenuti...
Antonio Tiberi è alla ricerca della prima vittoria di stagione e oggi alla Volta Comunitat Valenciana ha sperato di poter resistere all’attacco di Remco Evenepoel e di vincere la quarta tappa della corsa spagnola, con arrivo a Teulada Morarira. Purtroppo...
Joao Almeida alla Volta Comunitat Valenciana ha ricevuto il via libera dalla sua UAE Emirates e sa di poter correre per vincere come leader della squadra. Il portoghese ha fatto il suo esordio stagionale proprio con la piccola corsa a...
L’aveva promesso, Remco Evenepoel, e non ha tradito le attese prendendosi la vittoria nella quarta tappa della Volta Comunitat Valenciana, la La Nucía - Teulada Moraira di 172 km. Il belga ha attaccato a 13 km dalla conclusione dopo il...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.