Il Giro d'Italia donne pronto alla ventesima edizione

| 03/06/2009 | 09:27
Quella del 2009 sarà un'edizione del Girodonne un po' speciale. Dal Primo Giro d'Italia del 1988 quella che partirà il 3 luglio dalla Toscana sarà infatti la ventesima edizione. Per questa speciale occasione l'organizzatore Giuseppe Rivolta e l'Associazione Ciclosportivi Sovico hanno predisposto un percorso molto invitante e tecnicamente avvincente che attende già le migliori atlete al mondo in un confronto dal risultato molto incerto. Sono tantissime, infatti, le cicliste che hanno fissato proprio nel Girodonne il loro più importante appuntamento stagionale.
Tra queste ci sono sicuramente Fabiana Luperini ed Edita Pucinskaite che in due hanno vinto ben sette edizioni della competizione: "Quest’anno sarà molto difficile riconfermarsi - ha anticipato Fabiana Luperini vincitrice nel 2008 del suo quinto Girodonne - mi sembra che le avversarie siano davvero molto forti e l’anno scorso io avevo una condizione eccellente; non tutti gli anni sono uguali. L’anno scorso alcune tappe finivano in salita; ora vedremo come sarà il percorso. La cronometro è più lunga e il pronostico è più aperto. Per avvicinarmi al Girodonne disputerò il Giro del Trentino poi il Campionato Italiano".
Poi la Luperini ci ha regalato un piccolo ricordo di ogni edizione vinta: "Il ricordo più bello del Girodonne 2008 è legato al successo sul Monte Serra. Quella vittoria mi ha consentito di festeggiare davanti al mio pubblico. Dopo anni, rivincere il Giro è stata una gioia immensa anche in virtù del fatto che le avversarie erano ben preparate ed è stato piuttosto logorante arrivare fino in fondo. Anche nel 1998 vinsi sul Monte Serra, ma in quell’occasione si salì solo una volta, e quel successo mi valse il Giro. Un episodio particolare quell’edizione 1997 è legato al successo sullo Zoncolan; la squadra lavorò molto bene per portarmi in ottima posizione fino ai piedi della salita. Io avevo già la maglia rosa e il lavoro delle mie compagne mi consentì di vincere. Le ringrazio ancora tutte. Ricordo bene anche il Giro d'Italia del 1996; vinsi cinque tappe e in una gara di 10 giorni non è poco. E’ ancora il record di vittorie. Eppoi indossai la maglia nella prima tappa a Monterotondo e la portai fino al termine. Ma come potrei dimenticare il 1995! Ero così giovane e per la prima volta mi trovai sulla ribalta internazionale. Ricordo ogni istante della tappa di Pianezze. Che gioia infinita!"

Edita Pucinskaite: "Conquistare la maglia rosa: era questo il mio obiettivo prefissato, desiderato, inseguito da anni. La Rosa che non arrivava più stava diventando la mia ossessione, un chiodo fisso nella mente. Dopo l’inaspettata maglia Gialla del tour de France, conquistata da giovanissima e quella Iridata, vinta subito dopo, tutti i miei sogni, le ambizioni nel prosieguo della carriera si sono colorati di rosa. Ma, a dispetto di tutti i miei sforzi, quella benedetta maglia mi sfuggiva, voleva probabilmente rendermi la vita difficile, per essere apprezzata e gustata ancor di più al momento della conquista. Quando, dopo anni e anni di tanti, infiniti, podi, sulla salita del Ghisallo l’ho conquistata mi è sembrato d’aver ricevuto il più bel regalo che il destino mi avrebbe potuto riservare. Ho strappato la Rosa 2006 all’ultima puntata esplodendo in un mare di emozioni tra l’esultanza e incredulità, gioia e indescrivibile sollievo. Tre anni prima, gli appassionati avevano assistito un simile scenario all’inverso, nella conclusiva crono di Venezia, fui io a cedere la maglia… la ruota della sorte a volte, deve essere  aiutata dall’audacia e dalla determinazione… per sbloccarsi e cambiare direzione.  Rimarrà per me quello il giorno della consacrazione dei sogni. La vittoria successiva, ugualmente bella, ma completamente diversa la ricorderò come una grande responsabilità. La maglia indossata fin dalle prime battute e timbrata nella cronoscalata di Monte Serra ho potuto gustare nell’arco di tutto il giro, grazie l’eccellente stato di condizione e a un team ben strutturato e competitivo, tutto interamente a mia disposizione. Il Giro 2007 lo considero come una  replica di credibilità a quello precedente. Il Giro vinto lascia la sensazione di aver fatto qualcosa di maiuscolo e indelebile; ne conserverò con tanta fierezza queste due soddisfazioni, colme di emozioni immense, grazie Giro!"

ALBO D'ORO GIRODONNE
2008       Luperini Fabiana (ITA)
2007       Pucinskaite Edita (LIT)
2006       Pucinskaite Edita (LIT)
2005       Brandli Nicole (SVI)
2004       Cooke Nicole (GBR)
2003       Brandli Nicole (SVI)
2002       Boubnenkova Svetlana (RUS)
2001       Brandli Nicole (SVI)
2000       Somarriba Joane (ESP)
1999       Somarriba Joane (ESP)
1998       Luperini Fabiana (ITA)
1997       Luperini Fabiana (ITA)
1996       Luperini Fabiana (ITA)
1995       Luperini Fabiana (ITA)
1994       Fanini Michela (ITA)
1993       Lenka Llavaska (SVK)
1992       non disputato
1991       non disputato
1990       Marsal Catherine (FRA)
1989       Bonanomi Roberta (ITA)
1988       Canins Maria  (ITA)

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