Il Messaggero. Le pagelle del Giro

| 01/06/2009 | 08:58
Denis Menchov è il terzo russo a vincere il Giro del Centenario.
Prima di lui, Berzin nel 1994 e Tonkov nel 1996.
MENCHOV: 8,5 - Stupefacente. Il russo di Pamplona era giunto quinto L’anno scorso, a 3’37”da Contador. Menchov ha capito subito due cose. La prima: che senza le vette storiche della Cuneo-Pinerolo (Maddalena, Vars e Izoard) e senza i cinque chilometri finali del Block Haus il Giro si sarebbe deciso nella lunga crono delle Cinque Terre. La seconda: ha subito individuato in Di Luca l’unico in grado di poterlo battere e ha corso sulle sue ruote. Ha avuto molto, ha concesso poco. A parte l’emozione della scivolata finale sui sampietrini, quasi all’arrivo.
DI LUCA 8- Stupendo, ammirevole, ha dato spettacolo fino all’ultimo metro dell’ultima tappa. Vince la maglia ciclamino, avrebbe meritato anche lui quella rosa. Ha incendiato e reso affascinante il Giro. Ha corso sempre per vincere. Non è colpa sua se la corsa rosa è stato decisa da una crono troppo lunga. Danilo è la maglia rosa degli italiani.
PELLIZOTTI: 7,5 - Ha cominciato il Giro non al top della condizione perché ha in programma anche il Tour. Sembrava che dovesse fare da gregario a Basso e questo può averlo condizionato nelle prime tappe. È cresciuto alla dstanza, con il fiore all’occhiello del volo solitario sul Block Haus...dimezzato. Podio meritato.
SASTRE: 7 - Quarto classificato, due tappe vinte, a Monte Petrano e sul Vesuvio. In crisi sul Block Haus, altrimenti avrebbe lottato per il podio.
SCARPONI: 6,5 - Un Giro da ricordare per il piccolo scalatore marchigiano, vincitore in Austria, a Mayrhofen e a Benevento, per la prima volta allo sprint.
GARZELLI: 6,5 - Complimenti alla serietà e alla bravura di questo ex compagno di squadra di Pantani, già vincitore del Giro 2000 che all’alba dei trentasei anni (li compirà il 16 luglio) ha disputato un grande Giro. Il capitano dell’Acqua e Sapone avrebbe meritato una tappa. Si consola con la maglia verde e con il terzo figlio in arrivo.
PETACCHI: 6.5 - Due vittorie consecutive, un giorno in maglia rosa. Poi uno splendido e insolito lavoro di gregariato a favore di Di Luca.
BASSO: 6 - Ha diritto a molte attenuanti. Riprendere dopo due anni non è stato facile, Ivan si è reso conto che una cosa sono le simulazioni e un altro le gare, il clima agonistico, gli avversari che ti corrono contro, per tanti motivi. Può essere soddisfatto. La sua carriera riparte da qui.
ARMSTRONG: 6 - Sarebbe stato un grande protagonista se non si fosse fratturato il braccio a marzo, dopo la Sanremo. Il Giro era stato disegnato per lui: poche montagne, molta crono. Ha onorato la corsa, considerando la sua lunga assenza dalle corse. Merita un’ampia insufficienza (4) per il suo comportamento: insopportabile nei lamenti, nella spocchia con cui ha fatto l’offeso, dopo aver promosso lo sciopero di Milano.
SIMONI: 6 - Un voto in più alla carriera, per il rispetto dovuto a questo vecchio campione: ha tenuto duro fino a Roma. Al contrario di baby Cavendish: tre tappe e via a casa, a riposarsi in vista del Tour.
CUNEGO: 5 - Dobbiamo ammetterlo: ci siamo sbagliati. Era il nostro favorito, ha fallito clamorosamente. Forse hanno ragione quelli che sostengono che debba concentrarsi sulle classiche.
ORGANIZZAZIONE: 4 - Percorso riveduto e corretto troppe volte. È stato barattato per tappone una Cuneo-Pinerolo che sin dall’anno scorso si sapeva che non avrebbe potuto avere i mitici colli francesi. Il Giro era stato disegnato per Armstrong: eccessivamente lunga la crono che l’ha deciso. Ottimo l’ufficio stampa. Troppi errori logistici. L’ultimo: la sala stampa romana in un garage di periferia. Però gratuito. Gli stranieri ancora ridono.


da Il Messaggero
a firma di Walter Gallone
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
RCS Sport comunica l'elenco delle squadre che prenderanno il via alle seguenti corse UCI World Tour di primavera: Strade Bianche Crédit Agricole, Tirreno Adriatico Crédit Agricole e Milano-Sanremo presented by Crédit Agricole.    Le squadre partecipanti alle altre corse di RCS...


Quella che Bauke Mollema comincerà domani alla Volta Comunitat Valenciana sarà la sua ultima stagione in gruppo. Il trentanovenne di Groningen, infatti, a poche ore dal suo primo impegno agonistico del 2026 ha annunciato sui propri canali social che...


L’Etoile de Bessèges - Tour du Gard 2026 avrà come obiettivo principale quello di mettersi alle spalle gli strascichi dell’anno scorso, quando la corsa si concluse con soli 56 corridori. Vetture sul percorso durante le prime tappe, infatti, spinsero diversi...


Il Tour de Suisse vuole stare al passo coi tempi e, parafrasando Tamara de Lempicka, dar vita a un trend piuttosto che seguirlo. In tanti, infatti, potrebbero finire col prendere ispirazione da come la corsa a tappe elvetica ha...


Erasmus+ non è solo un programma di mobilità,  istruzione e sport. È una delle storie di successo più forti d’Europa e un pilastro della nostra identità europea comune. Se vogliamo un’Unione più competitiva, più coesa e più vicina ai giovani, l’ambizione per...


Non ci sarebbe da stupirsi se in questi giorni dagli altoparlanti del Velodromo di  Konya, dove si stanno svolgendo i campionati europei su pista, venisse trasmessa la canzone "Father and son” di Cat Stevens: padre e figlio sul tondino turco...


Grande soddisfazione in casa Velo Club Cattolica per l’assegnazione, da parte della Federazione Ciclistica Italiana, dei Campionati Italiani Giovanili di Ciclocross 2027, in programma il 5 e 6 gennaio 2027. Un risultato che nasce da un progetto organizzativo strutturato, in occasione...


Ben O'Connor ha confermato oggi i suoi obiettivi per la stagione 2026: il principale sarà correre per la classifica generale del Giro d'Italia. Il trentenne australiano ha vinto una tappa a Giro nel 2020 e si è classificato quarto nella...


È una notizia che riempie il cuore di tristezza, quella della scomparsa di Andrea Vezzaro, 45 anni, figura preziosa dello staff marketing della Cicli Pinarello, punto di riferimento per tutti coloro che pedalano sulle bici dell’azienda trevigiana e per quanti,...


Si è appena concluso l’AlUla Tour, corsa a tappe dell'Arabia Saudita nella quale la Jayco-AlUla gareggiava... in casa. Sulla maglia del team australiano del WorldTour (maschile e femminile) c’è infatti il nome di questa storica località araba, non lontana dal...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024