Giro, San Martino di Castrozza pronto per la storia

| 08/05/2009 | 11:27
San Martino di Castrozza si prepara ad accogliere il Giro d'Italia. E a festeggiare in maniera assolutamente unica il compleanno centenario della più conosciuta competizione ciclistica italiana e tra le manifestazioni sportive più famose dell'intero pianeta.
Il 13 maggio 1909, infatti, il primo Giro d'Italia della storia prendeva il via dal Rondò di piazzale Loreto a Milano. Era un Giro d'Italia ben diverso da quello attuale, composto da sole otto lunghissime tappe con 2448 chilometri in totale e 127 concorrenti al via. Solo 49 Riuscirono a completare la gara e ritornare a Milano il 30 maggio 1909.
La prima tappa (Milano-Bologna, 387 chilometri) fu vinta dal romano Dario Beni con il grande favorito, il "diavolo rosso" Giovanni Gerbi, al traguardo con quattro ore e mezza di ritardo a causa di una caduta alla partenza. A vincere il Giro d'Italia fu il varesino Luigi Ganna a cui andò il premio di 5.325 lire (il montepremi totale era di 25.000 lire), al termine di una competizione che prevedeva due giorni di sospensione tra una tappa e l'altra per permettere ai corridori "singoli" di riparare la propria bicicletta e ricevere, in caso di bisogno, le cure del medico di gara.
Il Giro d'Italia raggiungerà San Martino di Castrozza martedì 12 maggio, con i vari Basso, De Luca, Armstrong e Simoni impegnati prima a scalare il passo Croce d'Aune e poi ad affrontare l'ultima ascesa verso il centro turistico delle Dolomiti trentine.
Il giorno successivo sarà il momento della festa prima della partenza verso l'Alpe di Siusi. Il compleanno sarà festeggiato in maniera particolarissima, con una vera e propria "parata di stelle". Francesco e Aldo Moser, Mariano Piccoli e Maurizio Fondriest indosseranno tutti la maglia rosa (o meglio versioni passate della casacca più preziosa e ambita della manifestazione), inforcheranno biciclette del passato e, insieme a Gilberto Simoni, percorreranno alcune centinaia di metri per una festa del Giro d'Italia in salsa completamente trentina, tra il glorioso passato (i due Moser, Piccoli e Fondriest) e il presente, con Gilberto Simoni nuovamente alla ribalta con l’intenzione di riproporsi tra i grandi protagonisti della corsa rosa.
Per l'occasione le biciclette saranno messe a disposizione da Bruno Furlan, vicepresidente della società ciclistica Velo Sport di Mezzocorona. "Si tratta di biciclette degli anni '40 e '50 - racconta Furlan - e tra queste vi è anche una perfetta riproduzione di quella che utilizzò Fausto Coppi in uno dei suoi Tour de France. Ovviamente si tratta di bici assai particolari, con il cambio sulla forcella e l'oliatore sotto la sella che permetteva alla catena di funzionare al meglio".
L’omaggio è stato voluto dall’assessore al Turismo del Trentino Tiziano Mellarini, dal Presidente del Consiglio regionale Marco Depaoli e dal comitato tappa, presieduto da Antonio Stompanato, per festeggiare degnamente la corsa capace in cento anni di far sognare ed anche discutere milioni di italiani. E, naturalmente, per augurare altri cento anni di vita.
Nella zona d'arrivo verrà allestita una particolarissima mostra dedicata, ovviamente, anch'essa al centenario del Giro d'Italia. E qui entra in scena Livio Berruti, ciclista amatoriale e grandissimo appassionato delle due ruote, che nella "sua" Savona ha allestito un vero e proprio museo del Giro d'Italia con biciclette, maglie ed altri cimeli riguardanti tutte le edizioni della corsa vestita di rosa, ma anche del Tour de France, oltre ad alcuni pezzi unici. E, in esclusiva per San Martino di Castrozza, Berruti salirà in Primiero ed esporrà la sua preziosissima collezione nei due giorni in cui il Giro d'Italia toccherà la nostra provincia. Lo stesso Berruti conferma che non sarà presente in occasione delle altre tappe, ma ha voluto salire in Trentino per festeggiare quelli che sono i "veri" 100 anni del Giro e per l'amicizia che lo lega a Francesco Moser.

"Salirò in Trentino molto volentieri - ha spiegato Berruti - sia per contribuire alla festa che verrà organizzata per i cento anni del Giro, ma anche perché me l'ha chiesto Francesco Moser, un grande campione che è diventato mio amico. L'idea è quella di portare una quindicina di biciclette e un centinaio di maglie, oltre a borracce e coppe. Poi vedremo cosa esporre: molto dipenderà dallo spazio che mi metteranno a disposizione. Più grande sarà e più materiale sarà esposto, ovviamente. Ci saranno biciclette d'inizio secolo, alcune risalenti proprio al 1909, quando andò in scena la prima edizione del Giro d'Italia della storia e maglie storiche del ciclismo di casa nostra, senza sponsor perché allora non si usava, come quelle di Girardengo, Bartali, Coppi, Bitossi, Venturelli, Aldo e Francesco Moser, Koblet, Bugno. I pezzi pregiati? Una Durkop tedesca d'inizio secolo con manubrio originale e la forcella posteriore che si apriva, per permettere ai corridori di cambiare il tubolare in pochissimi secondi. E anche un'Atala costruita in questa maniera. Ecco questi ultimi due sono pezzi unici, che non ho mai visto da nessun'altra parte. Ma vorrei esporre anche una bicicletta uguale a quella utilizzata da Bottecchia, per me il più grande corridore italiano di ogni tempo, oscurato dal Regime e quindi poco conosciuto. La porterò di sicuro e anche in questo caso stiamo parlando di un pezzo unico.
L'organizzazione mi aveva chiesto di seguire tutto il Giro d'Italia, ma per me si trattava di un vero e proprio "lavoraccio" e quindi ho scelto solamente San Martino di Castrozza per esibire la mia collezione. Con grande gioia e disponibilità anche perché in Trentino mi sono sempre trovato bene". Poi Berruti racconta un aneddoto riguardante lui stesso e il ciclismo di casa nostra. "Ho una foto - conclude - in cui sono raffigurato mentre indosso la maglia della Forti e Veloci, una società ciclistica di Trento. Ebbene quella maglia era appartenuta a Maria Costa, una ciclista trentina degli anni '20 che poi si trasferì in America. La conservo con grandissima cura perché, anche in questo caso, si tratta di un pezzo unico".
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Una autentica notizia bomba scuote il mondo della pista: Matt Richardson ha lasciato il ritiro della nazionale britannica e non parteciperà ai campionati del mondo di Shanghai che scattano mercoledì 14. La decisione è arrivata a seguito di accuse di "cattiva condotta"....


Le strade del Piemonte tornano a tingersi di tricolore con le prove a cronometro multicategoria. Sarà Piasco, porta della Valle Varaita, ad ospitare le gare valevoli per l’assegnazione dei titoli nazionali per le categorie Allievi M-F, Junior M-F, Under 23...


La sicurezza stradale e la convivenza tra automobilisti e ciclisti sono al centro della collaborazione tra la Federazione Ciclistica Italiana e Quattroruote, che unisce momenti di confronto e iniziative di sensibilizzazione per promuovere una maggiore consapevolezza sulle strade. Il progetto...


A seguito delle proteste dei ciclisti di sabato 10 ottobre, alla partenza del Giro di Lombardia, e di domenica 11 ottobre, alla partenza della Parigi-Tours, il Consiglio di Amministrazione dell'Associazione Internazionale degli Organizzatori di Corse Ciclistiche (AIOCC) ribadisce il suo...


È sicuramente il "pezzo" pregiato del mercato ciclistico ed è normale che il nome di Primoz Roglic sia sulla bocca di tutti. Anche perché lui stesso tiene tutti in sospeso, con dichiarazioni sibilline come quella rilasciata sabato a Domestique Cycling: «Farò...


La UAE Team Emiratesguarda costantemente al futuro e annuncia oggi l'arrivo di cinque corridori che vestireanno la maglia della formazione Gen Z: si tratta di Simon Defrance (FRA), Václav Ježek (CZE), Riccardo Lorello (ITA), José Emilio Rodríguez (MEX) e Luca...


Un nuovo capitolo, una nuova pagina, lo stesso fuoco, le stesse ambizioni: Giulio Ciccone apre un nuovo capitolo della sua carriera e firma un contratto triennale con il Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team. Dopo otto stagioni con la Lidl-Trek, il...


A metà della scorsa settimana con un comunicato ufficiale la Federazione Ciclistica Italiana ha reso noto che i titoli italiani della cronometro individuale per le categorie maschili e femminili degli Allievi e Juniores, per gli U23 e per Donne Elite/U23...


Forse questa sarà stata l’estate più lunga di sempre, ma dobbiamo arrenderci, l’autunno cambierà le cose e le temperature rigide non tarderanno certo ad arrivare. Se fate parte di quella schiera di pedalatori che non si fermano mai, sappiate che...


Quando si parla di doppio annuncio... Brodie Chapman, già campionessa australiana sia su strada che a cronometro, ha firmato un nuovo contratto biennale con la Liv AlUla Jayco e contemporaneamente ha annunciato di essere in attesa di un figlio per...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra