Donne: buono il bilancio della Gauss RDZ Ormu

| 30/03/2009 | 07:51
Ultima domenica di marzo all’insegna delle buone prestazioni delle atlete del Gs Gauss-Rdz-Ormu. Nella gara di Coppa del mondo a Cittiglio in provincia di Varese, dove il successo è arriso alla fuoriclasse Marianne Voss, la migliore delle atlete del club bresciano è risultata ancora una volta la campionessa russa Julia Martisova, quindicesima all’arrivo. In una giornata da tregenda, dove lo sforzo per concludere la corsa è stato improbo, la Martisova ha dimostrato per l’ennesima volta di potersela giocare con chichessia perché disponde di qualità tecniche e agonistiche nettamente superiori alla media.
Mentre le professioniste erano d scena nella città che ha dato i natali al primo Campionissimo del ciclismo mondiale, ovverossia Alfredo Binda, le allieve hanno corso la prima gara dell’anno a Vada in provincia di Livorno a un tito di schioppo da Rosignano Mare che recentemente ha ospitato una tappa delle celeberrima Costa Etrusca. Ebbene, le ragazze dirette da Gianni Simoncelli hanno dominato la scena pervenendo al successo con Valentina Mainardi, al suo secondo anno di militanza in questa categoria. A completare la giornata trionfale dei colori bresciani hanno contribuito pure: Alice Codeluppi, Lisa Gamba (febbricitante), Isabella Ferrari, Ana Maria Covrig, Samantha Marcassoli e Sara Boletti, rispettivamente sesta, dodicesima, quattordicesima, diciassettesima, diciannovesima e ventunesima all’arrivo. Out perché sofferenti Elena Lancini e Sara Mombelli. “Sono senz’altro molto soddisfatto – ha rivelato il presidente Luigi Castelli -. Le ragazzine ancora una volta non hanno deluso regalandoci la prima affermazione dell’anno proprio al debutto stagionale. Sono guidate magistralmente da Gianni Simoncelli e fanno squadra nel vero senso della parola, per cui mi attendo a breve altre soddisfazioni. Desidero pure elogiare il comportamento delle professioniste alla gara di Coppa del mondo a Cittiglio. Sono state davvero brave perché hanno portato a termine una competizione svoltasi in condizioni proibitive. Julia Martisova soprattutto ha ribadito il suo valore internazionale. Siamo solo alla quarta gara dell’anno e ancora una volta siamo entrati nel ristretto numero delle big. Avanti così che presto arriverà anche la vittoria. Complimenti a Luisiana Pegoraro, capace come poche a mettere le atlete nelle condizioni migliori per fare bene”.

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