Armstrong: il Giro? Sarà molto complicato

| 23/03/2009 | 18:51
«È un gran problema per il Giro d'Italia. Mi sento molto abbattuto». Lance Armstrong non nasconde la sua preoccupazione dopo la frattura alla clavicola destra riportata oggi. Il 37enne corridore statunitense è caduto nel corso della prima tappa della 'Vuelta a Castilla y Leon'.
 «Ho bisogno di un paio di giorni per rilassarmi», dice lasciando la clinica universitaria di Valladolid, dove è stato trasportato. «Mai avrei pensato ad una cosa del genere, mi sento veramente male», aggiunge il texano, che a maggio dovrebbe partecipare al Giro d'Italia per la prima volta in carriera. È troppo presto per parlare di tempi di recupero: «Non so quanto tempo ci vorrà, ne parlerò con i medici». «Spero di riprendermi in fretta per tornare a correre, ma mi sembra difficile essere presente al Giro. Sarà comunque complicato star bene dal punto di vista fisico, tutta la mia preparazione viene compromessa», aggiunge il corridore della Astana, vincitore di 7 edizioni del Tour de France. «Sono molto deluso», ripete. Per ora, Armstrong può solo incassare la solidarietà del più illustre compagno di squadra, lo spagnolo Alberto Contador.
 «È stato un peccato perdere Lance - dice Contador -. Si vedeva che stava affrontando la corsa con molta voglia e con l'obiettivo di migliorare la condizione. Era una buona opportunità per lavorare insieme, ora non posso far altro che incoraggiarlo e augurargli di recuperare in fretta per partecipare al Giro d'Italia».
Copyright © TBW
COMMENTI
Ma quale Giro.......
23 marzo 2009 21:56 lgtoscano
Ma voi credete ancora che lui sarebbe venuto al Giro? ma andiamooo.......questa gli è capitata a fagiolo, non sarebbe venuto al Giro, specialmente dopo aver constatato che non avrebbe potuto tener il passo dei primi, ma non l'avete visto alla SanRemo ? E' stata tutta una manovra pubblicitaria, l'attrazione el'interesse era tanto , per mesi si è parlato solo di questo, ma io personalmente avrei scomesso tutto che lui non sarebbe mai venuto al Giro, gli anni passano per tutti e poi.........

non sono assolutamente d'accordo
24 marzo 2009 08:47 grillo0
con il commento precedente.
Armstrong non e' tornato all'agonismo per vincere,ormai l'hanno capito tutti.ma per la Fondazione.avrebbe potuto ambire,e lui non e' cosi scemo da non capirlo,ad un buon piazzamento e nulla piu.quanto alla S.Remo,anche Indurain quando vi partecipava si staccava anche dai velocisti.peccato che poi al Giro e Tour bastonava tutti.
e se ti riferisci all'antidoping al Giro,ricordo che sono anni ormai che i controlli non riescono piu'a pizzicare nessun pesce grosso(a differenza del tour).anche se presumibilmente l'altr'anno piu'di qualcuno pulito non era.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Si è spento Giovanni Zonta, 87 anni, detto “Mistero”. Era di Nove, in provincia di Vicenza. Il suo tempo libero lo ha trascorso per oltre 40 anni con la passione del ciclismo, prima come dirigente tra le fila del Velo...


Al termine del Tour de France, dopo il discorso del vincitore, ci sono state anche le dichiarazioni di Christian Prudhomme, il direttore della corsa gialla, che come da protocollo, tira le somme della corsa. Riguardo al vincitore, Prudhomme  incorona Pogacar,...


Tadej Pogacar ha vinto il Tour de France 2026, eguagliando il record storico di cinque successi ottenuti da Anquetil, Merckx, Hinault e Indurain. Il fuoriclasse sloveno è anche l’unico ad aver centrato il trionfo finale per due volte da campione...


Alle 8 della domenica mattina sotto Il portico comunale, la tipica "ala" piemontese, Jacopo Mosca partecipa alla riunione dei direttori sportivi in vista della gara esordienti. Tranquilli, non e' un back to back, siamo ad Osasco, il paese d'origine del...


Un Tour de France straordinario. Un Tour de France leggendario. Non esiste modo migliore per descrivere la Grande Boucle 2026 di A&J ALL SPORTS, grazie agli eccezionali risultati ottenuti dai suoi atleti. Per la seconda volta da quando i fratelli...


Facciamo – insieme - una prova. Metti un giorno di luglio, oggi, in bicicletta, sui sentieri di campagna del Piemonte, un giro circolare. Dei 36 selezionati, descritti e mappati – pagine 10 e 11 -, nove si possono fare in...


«Tadej Pogacar? E’ bello accoglierlo nel club dei cinque, dove siamo due francesi, io e il mio “maestro” Jacques Anquetil. Cosa aspettarsi ancora da lui, un sesto ed un...


Si è spento Albano Slongo, 93 anni. Era il papà di Paolo Slongo, famoso direttore sportivo Vincenzo Nibali, Michele Scarponi Fabio Aru. Ha seguito anche Peter Sagan, Elia Viviani ed Ivan Basso nella Liquigas. Adesso è diesse della campionessa Elisa...


Monica Trinca Colonel pedala veloce verso il terzo Grande Giro della stagione. Dopo la Vuelta Espana e il Giro d’Italia Women, la 27enne valtellinese, vicecampionessa italiana a Pordenone alle spalle di Longo Borghini, tornerà in gara da sabato al Tour...


Gli Juniores della Giovani Giussanesi hanno conquistato la vittoria nella classifica a squadre della Ronde de Saône-et-Loire U19, gara a tappe andata in scena da giovedì a domenica in Francia. Il risultato nella graduatoria dei team è frutto di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra