GIRO REGIONI CICLOCROSS. LO ZONCOLAN SORRIDE A BERTOLINI E BORELLO

CICLOCROSS | 19/10/2026 | 08:15

Lo Zoncolan ha mostrato ancora una volta il suo volto più autentico e severo. Il terreno soffice, i passaggi tecnici e un percorso esigente, degno di una prova di Coppa del Mondo, hanno fatto da cornice al 3° ZonCross Classic Internazionale, organizzato dall’ASD Carnia Bike sotto la supervisione dell’ASD Romano Scotti.


Al centro della giornata anche il ricordo di Stelio Pittin, papà di Alessandro, campione olimpico di combinata nordica. La presenza della moglie Miriam ha reso ancora più profondo il legame fra la manifestazione, il territorio e una famiglia che rappresenta una parte importante della storia sportiva della Carnia. Circa 500 i partecipanti complessivi giunti da ogni pare dello Stivale per la due giorni di puro ciclocross.


L’organizzazione guidata dal presidente Fabio Forgiarini ha potuto contare sul lavoro instancabile di Vanessa Zagar, vera anima pulsante dell’evento, capace di essere sempre presente sul campo senza far mancare il proprio contributo dietro le quinte. Importante anche la partecipazione delle autorità sportive e istituzionali, con Stefano Bandolin, vicepresidente vicario della FCI, Alessandro Brancati della Commissione nazionale fuoristrada, il commissario tecnico Daniele Pontoni, di ritorno dal raduno in Basilicata, il presidente provinciale FCI Davide Specogna, l’assessore regionale Stefano Mazzolini e il consigliere regionale Manuele Ferrari, che ha sostenuto l’iniziativa pur in una fase complessa per i bilanci pubblici.

Il racconto delle gare di giornata

UOMINI OPEN – Spettacolo e colpi di scena nella gara più attesa della giornata, animata da un parterre di grande prestigio. Sulle falde dello Zoncolan si sono confrontati il presente e il futuro del ciclocross italiano: Gioele Bertolini, dieci volte campione italiano, e Stefano Viezzi, idolo di casa, già iridato tra gli juniores e oggi inserito in una delle formazioni più importanti al mondo.
Per quasi metà gara il gruppo è rimasto compatto. La maglia rosa-azzurra Pietro Cao ha provato a imporre il proprio ritmo, prima di perdere qualche metro. Davanti si è allora formato il tandem Bertolini-Viezzi, tallonato da Samuele Grigolini. I due battistrada si sono sfidati senza risparmiarsi, ma nessuno è riuscito a prevalere sull’altro.

L’equilibrio si è spezzato a tre giri dal termine, quando una foratura alla ruota posteriore ha costretto Viezzi al cambio di bicicletta. Bertolini ha preso il comando e Grigolini si è lanciato al suo inseguimento, distanziato di una quarantina di secondi. Ripartito in terza posizione, Viezzi ha recuperato terreno fino a raggiungere e superare Grigolini, ma non è più riuscito a riprendere il valtellinese. Bertolini ha così tagliato per primo il traguardo, precedendo Viezzi e Grigolini, al quale il terzo posto è valso la conquista della maglia rosa.

Alle loro spalle, Christian Cominelli ha completato una rimonta di grande spessore: attardato da un problema in partenza e transitato ultimo alla prima curva, ha recuperato fino alla quarta posizione. Più sfortunato Leonardo Schiavo, sesto dopo essere rimasto a lungo tra i protagonisti, prima che una serie di inconvenienti ne frenasse la corsa.

«Viezzi e Grigolini erano lì dietro e non cedevano un metro – ha commentato Bertolini - Quando Viezzi è partito, ho dovuto stringere i denti per due giri, perché il ritmo era davvero molto alto. Poi purtroppo ha forato e in quel momento sono riuscito a guadagnare quei trenta o quaranta secondi che ho gestito nel finale. È andata bene così. Nella prima gara della stagione avevo ancora qualche incertezza, mentre già nella seconda avevo avvertito buone sensazioni. Oggi è arrivata una vittoria favorita anche da un episodio fortunato, ma la condizione sta crescendo e la gamba gira bene. È importante, perché gli appuntamenti più importanti si stanno avvicinando».

Per il portacolori dell’Alpecin: «È stata una bella gara su un percorso molto impegnativo, qui ai piedi dello Zoncolan. Purtroppo, a metà gara, una foratura ha compromesso la possibilità di giocarmi la vittoria: eravamo rimasti in due e me la stavo contendendo con Gioele. Sono episodi che fanno parte del gioco. L’organizzazione della Carnia Bike ha proposto una gara molto bella, in un luogo suggestivo. Per me, poi, correre in Friuli ha sempre un valore particolare».

Il commento della nuova maglia rosa azzurra, Grigolini: «È stata una gara impegnativa, anche perché durante la settimana sono stato via e ho potuto allenarmi poco. Ho comunque tenuto duro fino alla fine. Oggi Gioele e Stefano avevano davvero una bella gamba: ho cercato di rimanere con loro, ma non ce l’ho fatta. Sono comunque contento di averci provato».

1° Bertolini Gioele (Ale Cx Team Asd)
2° Viezzi Stefano (Alpecin-Premier Tech Development)
3° Grigolini Filippo (Decathlon Cma Cgm Cx) - maglia rosa-azzurra

DONNE OPEN – Una sola atleta al comando dal primo all’ultimo metro, con il giro più veloce a suggellare una prova senza sbavature. Se fossimo in Formula 1, per Carlotta Borello si potrebbe parlare di un Grand e Slam. Scattata dalla prima fila con la maglia di leader della classifica generale, la piemontese ha imposto il proprio ritmo fin dalle battute iniziali e si è confermata regina del Giro Regioni Ciclocross anche sulle temute pendenze dello Zoncolan, dove aveva già vinto lo scorso anno. Sabrina Rizzi e Beatrice Fontana hanno completato il podio, senza mai riuscire a insidiare il primato della battistrada.

«Quest’anno il percorso si sviluppava maggiormente nella parte bassa e non saliva quanto quello dello scorso anno, ma è stato comunque molto impegnativo – ha spiegato la Borello - Anche le condizioni del terreno si sono fatte sentire: dopo 53 minuti di gara posso dire che è stato un tracciato che non ha lasciato davvero un attimo di respiro. Bisognava continuare a spingere fino alla fine. Anche le tavole erano collocate in salita e, subito dopo averle superate, occorreva rilanciare l’andatura: non è mai stato semplice, ma è andata bene. La settimana scorsa siamo stati in Basilicata per uno stage. Pensavamo di trovare temperature più alte; in realtà non ha fatto così caldo, ma siamo comunque riusciti a completare un ottimo blocco di allenamenti, lavorando soprattutto su percorsi con molto dislivello».

1^ Borello Carlotta (Team Cingolani-Specialized) - maglia rosa-azzurra
2^ Rizzi Sabrina (Team Sogno Veneto)
3^ Fontana Beatrice (Team Bosco Di Orsago)

JUNIORES - La contropendenza si è progressivamente asciugata, mentre il primo sole ha fatto capolino sulle falde dello Zoncolan. A prendere il comando fin dalle curve iniziali è stato Michael Careri, apparso in pieno controllo della gara fino a metà percorso, quando una foratura lo ha costretto al cambio di bicicletta. Giovanni Bosio ha colto l’occasione nella terza tornata: il piemontese di Alessandria ha aumentato il ritmo, staccato Filippo Cingolani e conquistato la testa della corsa. Grazie a una guida precisa, Bosio è tornato al successo proprio alle falde del Kaiser, precedendo Cingolani e Careri. Alle loro spalle, Alessio Borile ha recuperato diverse posizioni con un brillante finale. Sul traguardo Bosio non ha però esultato: un gesto di elegante sportività d’altri tempi nei confronti di Careri, fermato dall’inconveniente quando la vittoria sembrava ormai alla sua portata. Il successo è valso a Bosio la conquista della leadership in classifica generale e della maglia rosa-azzurra che vestirà nella prossima tappa, a Capalbio.

«Per rispetto di Michael Careri e dell’amicizia che ci lega, ho deciso di non esultare sul traguardo – ha spiegato Bosio - Non potevamo sapere come sarebbe finita la gara se non avesse forato. Il percorso era molto duro e il terreno poco scorrevole: soprattutto nei primi giri era facile esagerare e spendere troppe energie. Ho cercato quindi di partire con calma e trovare progressivamente il mio ritmo, una scelta che alla fine mi ha ripagato. Dedico questa vittoria a tutto lo staff, alla squadra e ai miei genitori, che mi sostengono sempre».

1° Bosio Giovanni (Asd Dp66 Pinarello) - maglia rosa-azzurra
2° Cingolani Filippo (Team Cingolani-Specialized)
3° Careri Michel (Cx Devo Guerciotti)

DONNE JUNIORES – Matilde Carretta ha tentato l’allungo, ma Azzurra Rizzi è rimasta a pochi metri, mantenendo aperta una sfida intensa e mai scontata fino alle battute conclusive. Più indietro, la friulana Rachele Cafueri ha progressivamente perso contatto ed è stata raggiunta e superata da Nicoletta Brandi, autrice di una splendida rimonta che le ha consegnato il terzo gradino del podio. Sullo sfondo del Monte Zoncolan, Carretta ha infine potuto festeggiare la sua prima vittoria nella categoria juniores, mentre il secondo posto ha permesso a Rizzi di rafforzare il primato nella classifica generale.

«Sono molto contenta, anche perché il tracciato era duro e non mi aspettavo una prestazione del genere – ha commentato Matilde Carretta subito giù dal podio - Ho dato tutto: dopo la riva ero davvero sfinita, ma sono riuscita a resistere fino alla fine. Con Azzurra Rizzi è stata una bellissima sfida. Era da un paio di domeniche che provavo a superarla e finalmente ci sono riuscita. Sto cominciando a capire fin dove posso spingermi, come gestire la gara e come affrontare questa nuova categoria. Dedico la mia prima vittoria all’ALE Cycling Team, ai miei genitori e a tutte le compagne di squadra che mi sostengono sempre».

1^ Carretta Matilde (Ale Cx Team Asd)
2^ Rizzi Azzurra (Jam'S Bike Team Buja) - maglia rosa-azzurra
3^ Brandi Nicoletta (Ktm Academy Le Marmotte)

ESORDIENTI UOMINI 1° ANNO – Vittorio Trentin firma la prima da Esordiente, al transito di categoria. Gra da protagonista, condotta in testa dall’inizio alla fine. Tommaso De Giusti è secondo con grinta. Terzo Mattia Di Pietro.
1° Trentin Vittorio (G.S. Mosole) – maglia bianca
2° De Giusti Tommaso (B-Team Cycling Project)
3° Di Pietro Mattia (Caprivesi)

ESORDIENTI UOMINI 2° ANNO – Gara caratterizzata da un gruppetto di quattro atleti per tutti i 30 minuti del programma, sino all’allungo finale di Lorenzo Guassora, che è riuscito a guadagnare il giusto per portare a casa una vittoria di spessore: «Credo che sarà una stagione bella e molto combattuta: ci giocheremo il risultato in tante gare e spero che possano andare tutte come quella di oggi. Stiamo lavorando bene e questa vittoria ci ripaga dell’impegno. Vincere qui, sul Monte Zoncolan, ha poi un significato particolare».
1° Guassora Lorenzo (Mtb Academy Giaveno)
2° Zanolini Pablo (Ale Cx Team Asd)
3° Toffoli Stefano (Soc. Sport. Sanfiorese) – maglia azzurra

DONNE ESORDIENTI 1° ANNO – gara in assoluta solitaria per la titolare della maglia azzurra, Nicole Tongiorgi, che con il primo successo da Esordiente, dopo quelli da G6, mette in cassaforte la sua classifica generale. Dopo il traguardo così ha commentato: «Oggi è tornato ad andare tutto bene e sono molto contenta della vittoria. Domenica scorsa, invece, ero caduta in una curva durante la gara di Tarvisio. Adesso mi aspetta il ritorno a scuola: tra le materie che preferisco ci sono tedesco e matematica».
1ª Tongiorgi Nicole (Jam’s Bike Team Buja) – maglia bianca
2ª Brollo Nicole (G.C. Montegrappa A.S.D.)
3ª Panizzo Maria (G.S. Mosole)

DONNE ESORDIENTI 2° ANNO – Sono serviti tutti i metri di percorso, specialmente gli ultimi per decretare chi dovesse avere la meglio tra Diletta Bandiziol e Chiara Villa; alla fine l’ha spuntata per un soffio l’attuale titolare della maglia azzurra: «Sono contenta della vittoria, anche se il percorso non era tra quelli più adatti alle mie caratteristiche e ho dovuto dare davvero tutto – ha spiegato Bandiziol - Sapevo che avrei trovato un’avversaria molto forte e immaginavo che sarebbe stata una sfida combattuta. La stagione è appena iniziata e ci attendono ancora molte gare. Dedico questo successo alla mia famiglia, alla squadra e a tutti gli amici che fanno sempre il tifo per me».
1ª Bandiziol Diletta (B-Team Cycling Project) – maglia azzurra
2ª Villa Chiara (G.C. Montegrappa A.S.D.)
3ª Ballis Nicole (Soc. Sport. Sanfiorese)

DONNE ALLIEVE – Solo un inconveniente occorso ad Aurora Cerame ha provato il pubblico carnico di un sicuro arrivo in volata: tutta la corsa è stata un bel duello con Zoe Del Ponte, che sul traguardo ha festeggiato anche la maglia azzurra: «Il percorso mi è piaciuto molto: c’era tanta salita, un terreno sul quale riesco a esprimermi bene, ma anche tratti tecnici e contropendenze – ha spiegato Del Ponte - Sono contenta della vittoria e di come sta andando questa stagione. Dedico questo successo alla mia nuova squadra e alla mia famiglia». Plauso a Vittoria Bondi per la tenace rimonta che le è valsa la seconda posizione.
1ª Del Ponte Zoe (Asd Gs Sorgente Pradipozzo) – maglia azzurra
2ª Bondi Vittoria (Mtb Academy Giaveno)
3ª Ceccarelli Ilary (Cycling Cafe’ Racing Team)

ALLIEVI 1° ANNO – Pessima partenza della maglia azzurra Meniconi, poi costretto a una lunghissima rimonta. In testa fuga solitaria di Alberto Mario, inseguito, ma mai impensierito da Luca Bacchin.
1° Mario Alberto (MTB Academy Giaveno)
2° Bacchin Luca (FAS Airport Services Guerciotti)
3° Meniconi Mattia (A Favore del Ciclismo A.S.D.) – maglia azzurra

ALLIEVI 2° ANNO – Folto il gruppo nl primo giro e mezzo, sino a quando l’andatura è stata imposta dal campione europeo Luca Ferro, inseguito a ruota dalla maglia azzurra del veronese Alberto Finetto. In men che non si dica il duo ha fatto il vuoto e ha continuato a sorpassarsi a vicenda sino agli ultimi metri, che hanno visto lo stellato entrare in testa nell’anfiteatro d’arrivo. Nella seconda metà di gara costantemente terzo Giuseppe Marti.
1° Ferro Luca (ASD DP66 Pinarello)
2° Finetto Alberto (Hellas Monteforte) – maglia azzurra
3° Marti Giuseppe (Cinghiali Evolution Armofer)


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