Nulla da fare alla fine, nella lotta per la top 30 del ranking UCI a squadre del 2026, per la Bardiani CSF 7 Saber. In virtù infatti dei risultati maturati in quest’ultima domenica della stagione, anche senza considerare la seconda tappa della Clásica Provincia de Chiriquí che si concluderà fra qualche ora, la formazione di Bruno e Roberto Reverberi chiuderà al 31° posto la classifica annuale per team e, dunque, non sarà eleggibile per gli inviti ai Grandi Giri nel 2027.
Potranno invece godere di questa opportunità le tre squadre con cui la compagine italiana è stata invischiata fino quasi all’ultimo minuto per un posto nelle migliori trenta, vale a dire Euskaltel-Euskadi, MBH Bank CSB Telecom Fort e Team Picnic PostNL.
Tali rappresentative hanno ottenuto l’aritmetica certezza di chiudere l’annata nella top 30 con i piazzamenti acquisiti nella giornata odierna tra Tour of Guangxi (dove gli uomini di Iwan Spekenbrink si sono messi in tasca 28 punti), Eneco Tour (altri 6 punti per i corridori della squadra olandese), Chrono des Nations (23 punti per l’Euskaltel, 9 per la MBH), Tour de Serbie (49 punti per la squadra ungherese) e Giro del Veneto (3 punti a testa per Euskaltel e MBH).
A nulla perciò sono valse le prestazioni fatte registrare dagli uomini in maglia biancoceleste in queste ultime due gare dove i 30 punti combinati (20 in Serbia e 10 in Veneto) si sono rivelati insufficienti per colmare il gap di 123,85 punti che questa mattina la Bardiani aveva da chiudere nei confronti del trentesimo posto occupato dalla Picnic.
Questa dunque, nel dettaglio, la graduatoria finale (che verrà ufficializzata in maniera definitiva dall’UCI nella giornata di martedì):
28. MBH Bank CSB Telecom Fort 2879
28. Euskaltel-Euskadi 2861,23*
30. Team Picnic PostNL 2822
31. Bardiani CSF 7 Saber 2694,15
(* totale senza i punti dell’ultima frazione della Clásica Provincia de Chiriquí)
Vittima di un sistema affatto privo di falle e criticità, la squadra italiana (il team più longevo al mondo tra tutti quelli attivi nel professionismo) l’anno prossimo quindi non prenderà parte a quello che era diventato per lei un appuntamento consueto come il Giro d’Italia, manifestazione in cui si è trovata al via in 44 delle ultime 45 edizioni.
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