I VOTI DI STAGI. VAN AERT INVENTA, BRENNAN FINALIZZA: E' LA SOLITA GRANDE MUSICA

I VOTI DEL DIRETTORE | 08/09/2026 | 18:28
di Pier Augusto Stagi

Matthew BRENNAN. 10 e lode. Non ha rivali: è in pratica una sentenza. A 21 anni il britannico della Visma Lease a Bike conferma di essere ormai arrivato a un livello che deve essere provato solo in corse di ulteriore qualità, con i migliori sprinter del mondo: qui ormai gioca. Fa quello che vuole, pilotato da un Van Aert di livello mondiale. Quarta vittoria di tappa in questa Vuelta, la numero 11 in stagione, la numero 23 in carriera: cominciano ad essere numeri importanti, considerando la sua età.


Brian COQUARD. 8. Una volata l’ha vinta, per la seconda volta ci arriva vicinissimo. Il 34enne corridore transalpino della Cofidis conferma il suo ottimo momento. E’ ispirato e non è detto che non ci provi ancora.


Vito BRAET. 7,5. Il 25enne belga della Lotto Intermarché ottiene un terzo posto che non era per nulla facile. Come un gatto si infila tra le maglie.

Jordi MEEUS. 5. Il velocista della Red Bull - BORA – Hansgrohe era atteso ad una prova d’orgoglio, che non c’è.

Wout VAN AERT. 8. Tira una volata monumentale a Brennan e, come al solito, resta lì nelle prime posizioni e si porta a casa un 6° posto, così, tanto per gradire.

Vincenzo ALBANESE. 6,5. Prova a buttarsi nella mischia il 29enne portacolori della Ef, prova a fare velocità e ci riesce: porta in albergo un buon 8° posto.

Alberto DAINESE. 6,5. Secondo piazzamento nei dieci per il 28enne portacolori della Soudal. Oggi finisce nella top ten, ma può ambire a qualcosa di più.

Pau MIQUEL. 5. Lo spagnolo del Bahrain-Victorious è atteso, ma non si presenta.

Orluis AULAR. 5. Il velocista della Movistar conferma una Vuelta lenta.

Kevin VERMAERKE. 8. Il 25enne americano della UAE Team Emirates-XRG parte e porta via la fuga di giornata. Gli fanno compagnia Valentin Madouas (Groupama-FDJ United), Simon Dalby (Uno-X Mobility), Jasha Sütterlin (Jayco AlUla) e Roland Thalmann (Tudor). Corsa sul filo dei 46 km/h, con un caldo torrido, ma alla fine si devono arrendere al gruppo. Allo statunitense resta la consolazione del premio della combattività.


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COMMENTI
Conviene spiegare
8 settembre 2026 18:51 Forza81

Ricky69
7 settembre 2026 14:40 BuIlet
c'è chi ha parlato di mistero, poi per carità, chi non fa gli interessi di chi lo paga? Il ciclismo è uno sport dove la squadra aiuta il singolo. È il singolo che diventa campione. Logiche di squadra dentro il mondiale non ci dovrebbero essere ma sono presenti da sempre. Scandalizzarsi lo trovo un po' da ingenui. Se Remco vince vince il Belgio o vince lui? Soprattutto poi... valgono le regole sempre o solo quando il nome non vi piace? Secondo io regolamento del campionato nazionale belga chi non partecipa senza motivo andrebbe squalificato un toto di giorni. Remco c'era? Era infortunato? È stato squalificato come da regolamento? Vi siete scandalizzati o lamentati? Crescete che siete tutti adulti!


Stagi, faccia uscire una rubrica che spiega il medagliere delle nazionali !

Aular
9 settembre 2026 05:50 G9G9G9
Ha tirato per centinaia di chilometri nei giorni scorsi, probabilmente le gambe non sono più fresche come gli altri sprinter?!
Lo trovo irrispettoso questo voto…
Buona giornata a tutti🫶

Stagi
9 settembre 2026 09:08 BuIlet
e un corso di italiano per gli utenti più in difficoltà. Non capiscono che, ad esempio, i mondiali li ha vinti Pogacar, li ha vinti la Slovenia, per carità. Ma forse non li ha vinti Roglic che pure era in squadra. O ricorderemo Roglic per i due mondiali vinti come ricordiamo ad esempio Tardelli o i campioni della pallavolo o della pallanuoto? Possibile che un adulto non sia in grado di comprendere che sono due situazioni totalmente differenti!?

Bullet
9 settembre 2026 09:26 Giant21
Hai pienamente ragione, nell'albo d'oro delle corse, c'è il nome del vincitore.

Giant21
9 settembre 2026 10:39 Àaaaaaa
https://it.wikipedia.org/wiki/Campionati_del_mondo_di_ciclismo_su_strada

Voce medagliere. Informarsi prego !

C'è scritto 57 ori Italia. Quindi ? Non dite cose false, grazie !

si si c'è il medagliere
9 settembre 2026 12:24 fransoli
però la maglia di campione del mondo la indossa solo uno e per chi ha contribuito solo tanti ringraziamente e neanche la parteciapazione alla premiazione... questa è l'anomalia del ciclismo su strada infatti è capitato più volte che nazionali fortissime non abbiano vinto a causa delle rivalità interne, e c'è da capirlo, perché lo sponsor che mi paga durante tutto l'anno dovrebbe fare i salti di gioia se contribuisco alla vittoria di un altro e a dare visibilità con la maglia di campione del mondo ad un altro sponsor con cui rivaleggio durante tutto l'anno?

fransoli
9 settembre 2026 12:43 BuIlet
sembra una cosa così semplice eppure qui dentro in tanti non la afferrano. Pensano siano tutti campioni come negli altri sport di squadra. Non sai che Roglic è bicampione del mondo!?

fransoli
9 settembre 2026 12:47 ghisallo34
Infatti. Ma al contrario di ciò che afferma Bullet, se un atleta vince l'oro, la sua nazionale cresce nel medagliere.
È lo sport. Ma non l'ha capito !!!!

Strano
9 settembre 2026 14:06 Angliru
Strano, Bullet 2 giorni fa diceva il contrario. Oggi si accorge che la Slovenia vince con Pogacar. Esperto e sagace ! Sembra uno che ne sà

Albertone
9 settembre 2026 15:16 AIbertone
Un po' di onestà intellettuale però ci vuole. Si parlava di Tim Wellens, il ciclista della nazionale che non vince il titolo, non la nazione. A questo ciclista che partecipa ma non vince nulla non sempre interessa così tanto partecipare. Così come agli atleti senza speranze di vittoria. Ognuno si fa spesso e prima di tutto i suoi interessi o quelli della formazione che lo paga tutto l'anno. Mai capitati altri casi simili? Vi lamentate sempre di tutti o solo quando il nome non vi è gradito? In questo caso le prese in giro dei professionisti diventano lecite e condivise, giusto?

Ognuno si fa spesso e prima di tutto i suoi interessi o quelli della formazione che lo paga tutto l'anno
9 settembre 2026 18:32 Àaaaaaa
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