Dopo tredici giorni di corsa, alla Vuelta Espana trionfa finalmente Wout van Aert. Il belga della Visma Lease a Bike, visto più volte all’attacco nell’ultima settimana e mezza, ha infatti trovato il modo di esultare nella gara a tappe spagnola conquistando la Almuñécar-Loja di 192.8 chilometri, frazione dove, una volta inseritosi nella fuga di giornata e operata la selezione chiave lungo e dopo l'ultimo GPM, ha potuto alzare le braccia al cielo superando nel decisivo sprint a due Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step).
Il francese, bravo a seguire la ruota del campione di Herentals nell’attacco portato dal rivale a 3700 metri dal traguardo, nulla ha potuto contro lo spunto veloce e la fame del classe '94, arrivato con oggi a quota quattro successi in carriera nel Grand Tour spagnolo e quindici complessivamente nelle grandi corse a tappe.
LA CORSA
Subito dopo il via dato da Almuñécar Enzo Paleni (Groupama FDJ United), Domen Novak (UAE Team Emirates-XRG), Fabio Van den Bossche (Soudal Quick-Step) e Asbjørn Hellemose (Jayco AlUla) prendono il largo. Sui quattro, prova in seconda battuta a riportarsi Urko Berrade (Equipo Kern Pharma) ma lo spagnolo viene riassorbito in fretta dal gruppo che, a seguire, riserva la stessa sorte al quartetto.
In contropiede partono allora Lorenzo Fortunato (XDS Astana) e Andreas Kron (Uno-X Mobility) sui quali, complice una caduta che spezza il gruppo e costa il ritiro a Gregor Mühlberger della Decathlon CMA CGM, si riportano in men che non si dica 26 uomini. Fra questi vi è anche la maglia verde di Wout van Aert (Visma Lease a Bike) che, mentre dietro altri dieci uomini si aggregano al drappello di attaccanti, tenta l’allungo in coppia con Fortunato. I due tuttavia non fanno molta strada e dopo poco vengono riacciuffati dal resto dei fuggitivi andando così a formare un gruppo di ben 43 unità: Finn Fisher-Black (Red Bull-Bora-Hansgrohe), Kevin Vermaerke (UAE Team Emirates XRG), Wout van Aert, Bruno Armirail, Matthew Brennan (Visma-Lease a Bike), Leo Bisiaux e Matthew Riccitello (Decathlon CMA CGM), David De la Cruz, Eddie Dunbar e Thomas Gloag (Pinarello Q36.5), Jack Haig, Axel Laurance (Netcompany INEOS), Pello Bilbao, Santiago Buitrago, Pau Miquel (Bahrain Victorious), Mattias Skjelmose (Lidl-Trek), Clement Berthet, Guillaume Martin-Guyonnet, Rudy Molard (Groupama-FDJ United), Jan Hirt (NSN), Valentin Paret-Peintre, Filippo Zana (Soudal Quick-Step), Magnus Cort, Andreas Kron Simon Dalby, Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), Sylvain Moniquet, Sergio Samitier (Cofidis), Vincenzo Albanese (EF Education-EasyPost), Will Barta, Stefan Küng, Larry Warbasse (Tudor), Lorenzo Fortunato, Cristian Rodriguez (XDS Astana), Jesus Herrada, Mario Aparicio (Burgos Burpellet BH), Jarno Widar, Lars Craps, Reuben Thompson (Lotto Intermarché), Gijs Leemreize (Picnic PostNL), Urko Berrade, Ivan Cobo, Iñigo Elosegui (Equipo Kern Pharma).
L’accordo in un plotone così numeroso però dura poco perché, quasi immediatamente, inizia una selvaggia fase di scatti e controscatti che, alla fine, premia Kevin Vermaerke (UAE Emirates XRG), Matthew Brennan (Visma-Lease a Bike), Axel Laurance (Netcompany Ineos), Clément Berthet, Guillaume Martin-Guyonnet (Groupama-FDJ United), Andreas Kron, Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), Vincenzo Albanese (EF Education-EasyPost) e Cristian Rodriguez (XDS Astana).
I nove, diventati poi undici con il rientro di Leo Bisiaux (Decathlon CGA CGM) e Lars Craps (Lotto Intermarchè), trovano forte coesione e questo consente loro di allargare progressivamente la forbice nei confronti di inseguitori e gruppo che, a lungo, viaggiano rispettivamente con un ritardo attorno all’1’35” e superiore ai 4 minuti. Sull’ultimo GPM di giornata però prima il passo impostato da Armirail e poi la selezione operata da van Aert cambiano le carte in tavola portando alla formazione in testa alla corsa di un plotoncino di 18 uomini.
Costoro guadagnano subitaneamente oltre 30 secondi sulla restante parte degli attaccanti ma la situazione molto aperta spinge Brennan e van Aert a lanciarsi in una serie di attacchi che, alla fine, fa sì che in testa rimangono solamente altri sette corridori con loro: Finn Fisher-Black (Red Bull), Kevin Vermaerke (UAE), Leo Bisiaux (Decathlon), Valentin Paret-Peintre (Soudal), Simon Dalby (Uno-X), Vincenzo Albanese (EF) e Jarno Widar (Lotto). Determinati a giocarsi le proprie carte, nei chilometri di discesa e pianura antecedenti il traguardo tutti provano a turno a trovare il momento giusto per involarsi verso la Loja ma per vedere qualcuno indovinare l’istante più propizio bisogna attendere i 3,7 chilometri dall’arrivo quando solo Paret-Peintre riesce a seguire la violenta accelerazione di van Aert.
Stanati gli altri sette, il belga e il francese vanno quindi a giocarsi il successo in uno sprint ristretto che, come prevedibile, arride all’ultimo vincitore della Parigi-Roubaix il quale, dopo tante energie spese, finalmente riesce a mettere la sua ruota davanti a tutti. Alle loro spalle, un sontuoso Brennan (magistrale a chiudere puntualmente sugli scatti di tutti negli ultimi 20 chilometri) completa la giornata di festa del team belga regolando in volata Widar e Albanese, primo dei due azzurri in top ten quest’oggi (Zana, 10°, il secondo), Fisher-Black e Vermaerke.
Arriva poco meno di tre minuti dopo invece il selezionato gruppo maglia roja che, complice il ritmo impostato dagli uomini di EF e Netcompany, riduce nel finale il gap nei confronti dei vari fuggitivi di giornata e, in particolare, di Mattias Skjelmose che, chiudendo in 24ᵃ posizione a 50” da van Aert, recupera 2’10” in classifica generale senza però scalare posizioni. Chi recupera qualcosa, circoscrivendo il discorso alla top ten, sono Harold Tejada e Clément Berthet i quali, grazie al ritiro di Mühlberger, salgono rispettivamente in nona e decima posizione alla vigilia della Jaén-Sierra de la Pandera di 154,5 chilometri, una frazione con arrivo in salita che, potenzialmente, potrebbe dare un nuovo volto alla graduatoria.
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ORDINE D’ARRIVO
1. Wout Van Aert (BEL/Visma Lease a Bike) - 4:34:00
2. Valentin Paret-Peintre (FRA/Soudal-Quick Step) - s.t.
3. Matthew Brennan (GBR/Visma Lease a Bike) a 0:24
4. Jarno Widar (BEL/Lotto Intermarché) a 0:24
5. Vincenzo Albanese (ITA/EF Education-EasyPost) a 0:24
6. Finn Fisher-Black (NZL/Red Bull BORA hansgrohe) a 0:24
7. Kevin Vermaerke (USA/UAE Team Emirates-XRG) a 0:24
8. Léo Bisiaux (FRA/Decathlon CMA CGM) a 0:28
9. Simon Dalby (DAN/Uno-X Mobility) a 0:32
10. Filippo Zana (ITA/Soudal Quick Step) a 0:45
CLASSIFICA GENERALE
1. Enric Mas (SPA/Movistar) - 40:31:51
2. Primoz Roglic (SLO/Red Bull BORA hansgrohe) a 1:45
3. Felix Gall (AUT/Decathlon CMA CGM) a 2:06
4. Richard Carapaz (ECU/EF Education-EasyPost) a 3:53
5. Oscar Onley (GBR/Netcompany INEOS) a 4:29
6. Jakob Omrzel (SLO/Bahrain-Victorious) a 4:59
7. Mattias Skjelmose (DAN/Lidl-Trek) a 5:32
8. Sepp Kuss (USA/Visma Lease a Bike) a 7:58
9. Harold Tejada (COL/XDS Astana) a 8:33
10. Clément Berthet (FRA/Groupama-FDJ United) a 11:06
ALTRE CLASSIFICHE
Classifica a punti: Wout Van Aert (BEL/Visma Lease a Bike)
Classifica dei GPM: Santiago Buitrago (COL/Bahrain-Victorious)
Classifica di miglior giovane: Oscar Onley (GBR/Netcompany INEOS)