Una svolta ai vertici del colosso americano. Un cambio della guardia ai vertici di Specialized. Mike Sinyard (a destra nella foto, insieme allo speaker e presentatore Paolo Mei) torna a essere CEO dell'azienda che ha fondato, riprendendo dal prossimo 1° novembre le redini del marchio americano. Una scelta destinata a segnare una nuova fase per Specialized e che riporta al comando uno degli uomini che più hanno influenzato la storia recente dell'industria della bicicletta, con Armin Landgraf che lascia dopo due anni alla carica di amministratore delegato.
Sinyard, 76 anni, aveva lasciato il ruolo di CEO nel 2022, dopo 48 anni alla guida dell'azienda, quando Scott Maguire (ex dirigente di Dyson e dallo scorso anno, lasciato Specialized, con la ON Holding società svizzera specializzata nella produzione di scarpe da running) prese la guida dell'azienda. Da allora il numero uno di Specialized aveva mantenuto un ruolo di primo piano come fondatore, presidente e Chief Rider Advocate, continuando a essere coinvolto nelle attività del gruppo. Ora, però, Sinyard tornerà a occuparsi direttamente della gestione dell'azienda, raccogliendo il testimone da Landgraf.
Quest'ultimo era entrato in Specialized nel 2022, inizialmente con la responsabilità dei mercati internazionali, per poi diventare CEO nel 2024. Prima dell'approdo in Specialized aveva maturato una lunga esperienza nel settore della bicicletta, con incarichi in realtà importanti come Pon.Bike e Canyon. La sua esperienza alla guida del marchio californiano si conclude quindi dopo una fase particolarmente complessa per l'intero comparto, segnato prima dalla forte crescita del mercato durante gli anni della pandemia e successivamente da un significativo rallentamento, con livelli elevati di scorte e una maggiore pressione sull'intera filiera.
Specialized ha ringraziato Landgraf per il lavoro svolto e per il contributo dato al rafforzamento dell'azienda in vista dei prossimi anni: “Guidare Specialized è stato un enorme privilegio. Sono orgoglioso di ciò che abbiamo realizzato insieme e grato ai nostri colleghi, ai corridori e ai partner di tutto il mondo”, ha dichiarato il Landgraf, sottolineando la solidità della posizione raggiunta dall'azienda e il lavoro svolto durante il suo mandato.
Il ritorno di Sinyard rappresenta però l'elemento più significativo di questo cambio di leadership. Il fondatore torna infatti a ricoprire direttamente quella posizione che aveva occupato per gran parte della storia di Specialized, con una visione che rimane profondamente legata al rapporto tra l'azienda, i ciclisti e la rete dei rivenditori: “Quando torno a ricoprire il ruolo di CEO, sono animato dalla stessa passione per il supporto ad atleti e rivenditori”, ha spiegato Sinyard, ribadendo un concetto che appartiene alle origini stesse del marchio. La scelta di riportare il fondatore alla guida operativa arriva dunque in un momento delicato e importante per Specialized e, più in generale, per l'industria della bicicletta. Infatti dopo una fase di forte espansione, il mercato sta attraversando una profonda trasformazione e i principali produttori sono chiamati a ridefinire strategie, distribuzione e rapporto con il mondo retail. In questo scenario, Specialized sceglie di affidarsi nuovamente all'uomo che ne conosce meglio di chiunque altro storia, identità e filosofia.
Dal 1° novembre 2026, quindi, Mike Sinyard tornerà ufficialmente al timone di Specialized. Quasi cinquant'anni dopo aver fondato l'azienda, il suo percorso si arricchisce così di un nuovo capitolo: quello del ritorno alla guida del marchio che ha contribuito a trasformare in uno dei protagonisti assoluti del ciclismo mondiale.
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