Dopo un paio di giornate con poche difficoltà altimetriche, la Vuelta ripropone il suo terreno d'elezione, ovvero la salita. La dodicesima tappa da Vera a Calar Alto è lunga 166,6 km e presenta ben 4.530 metri di dislivello, in gran parte concentrati nel finale.
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La tappa andalusa promette spettacolo prima con la probabile fuga che potrebbe nascere sull'Alto del Cabecico, 3a categoria, 8 km al 3,3% che è la prima salita di giornata. Poi con l'Alto de Cobdar, 3a categoria, 5 km al 4,5% e il Collado Garcia, 2a categoria, 19 km al 2,4% per tenere caldi i muscoli e quindi con un finale davvero duro.
Attorno al km 120, infatti, comincia la salita all'Alto del Velefique, 1a categoria, 13 km al 7,2%. Si scollina a 34 km dal traguardo. lunga discesa e poi si arracca l'ascesa finale che porta a Calar Alto: si tratta di una salita di 1a categoria, lunga 17 km al 5,6% destinata a fare al differenza. Toccherà agli uomini di classifica e a chi sogna di diventare tale: non è più tempo di tatticismi...