Tadej Pogacar sta affrontando un momento difficile della sua carriera e, probabilmente lunedì, dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico per sistemare la frattura scomposta alla clavicola sinistra. La notizia è stata confermata dal suo direttore sportivo, Fernandez Matxin, che ha parlato della situazione dello sloveno prima della partenza della nona tappa della Vuelta. Nonostante un selfie ironico pubblicato sui social, in cui Pogacar appare disteso nel letto d'ospedale con in sottofondo la celebre canzone "Stayin' Alive" dei Bee Gees, Matxin ha chiarito che il morale del ciclista sloveno non è affatto alto.
Pogacar, leader della UAE Emirates-XRG, si trovava in una posizione ottimale nella corsa, con la maglia rossa di leader e un buon margine di vantaggio in classifica prima della caduta che lo ha costretto al ritiro. Matxin ha espresso dispiacere per come si siano svolti gli eventi, sottolineando che la stagione di Pogacar era stata eccezionale e che aveva ancora importanti obiettivi da raggiungere. Con la tappa di oggi che sarebbe stata perfetta per lui, il direttore sportivo ha dovuto affrontare la realtà che ora tutto è cambiato, e la priorità si sposta verso la riabilitazione e il recupero.
“Oggi c'era una tappa molto difficile che sarebbe stata perfetta per lui - ha lamentato lo spagnolo - Ma ora è finita e dobbiamo pensare al futuro, forse alla fine della stagione, a seconda di come si evolverà la situazione. Questa è la vita; dovremo continuare a scendere a compromessi e lavorare per rimanere i migliori al mondo".
Dopo l'incidente avvenuto sabato a 32 km dal finale dell’ottava tappa, l’iridato è stato prima visitato a Gandia, e poi è stato immediatamente trasportato a Barcellona, dove si attende l'intervento chirurgico. Matxin ha spiegato che i dottori hanno deciso di attendere 24 ore prima di operare a causa di una commozione cerebrale, seguendo il protocollo che riguarda questi traumi. Al momento, la frattura cervicale a livello della vertebra C7 sembra essere trattata con un collare ortopedico, ma le condizioni di Pogacar saranno rivalutate dopo l'operazione.
“I dettagli saranno forniti dal medico curante; non ho altre informazioni", ha spiegato Matxin. "So che aspetteranno 24 ore prima di operare a causa del trauma cranico e del protocollo per la commozione cerebrale. Probabilmente opereranno domani (lunedì), e questo è tutto quello che posso dirvi".
Riguardo a una possibile conclusione anticipata della stagione, Matxin ha mantenuto un approccio cauto, affermando che sarà necessario attendere l'esito dell'intervento per valutare i prossimi passi. Pogacar aveva pianificato di partecipare ai Mondiali in Canada, agli Europei in Slovenia e al Giro di Lombardia, ma ora tutto dipenderà dalla sua convalescenza.
“Dobbiamo analizzare la situazione, aspettare che si sottoponga all'intervento chirurgico, vedere come è andata e poi trarre le conclusioni al momento opportuno".
Le circostanze della caduta sono state ulteriormente chiarite da Matxin, che ha detto che un oggetto sulla strada potrebbe aver causato la perdita di equilibrio di Pogacar.
“Non ero con Tadej in ospedale per parlarne, ma nemmeno lui sapeva bene cosa fosse - ha spiegato Matxin - Quel che è certo è che in quel tratto c'era questo oggetto sull'asfalto. Non sappiamo se fosse una pietra, una macchina fotografica, come dicono alcuni, non lo so. Ma si è trattato di un ostacolo, un po' come la vita, no? Non è colpa di nessuno." Pavel Sivakov, compagno di squadra e testimone dell'incidente, ha descritto come Pogacar stesse bevendo dalla borraccia quando ha colpito l'oggetto. Secondo Sivakov, se non avesse bevuto in quel momento, la caduta potrebbe essere stata evitata.
Nonostante la sfortuna, Sivakov ha espresso la volontà di onorare Pogacar cercando di ottenere una vittoria in questa tappa di montagna, mostrando il sostegno del team nei confronti del loro leader. La situazione di Pogacar rimane delicata e il suo futuro nella stagione è incerto, ma il suo spirito e la determinazione del team continuano a brillare anche in questo momento difficile.