MONDIALI MTB. IN VAL DI SOLE VALENTINA CORVI SI LAUREA CAMPIONESSA DEL MONDO UNDER 23

MTB | 30/08/2026 | 11:23
di Enrico Cavedine

Ottimo antipasto questa mattina ai Campionati del Mondo MTB di Val di Sole con la gara femminile Under 23, che ha aperto il programma della giornata prima delle attesissime prove Elite, culminate con la sfida per il titolo mondiale tra i grandi protagonisti del cross country internazionale.


A prendersi la scena è stata Valentina Corvi, 21 anni, portacolori del Canyon XC Racing, che ha conquistato la maglia iridata al termine di una gara condotta praticamente sempre al comando.


Già vincitrice in Coppa del Mondo a Val di Sole nel 2025, la giovane azzurra si è resa protagonista di una partenza fulminante. Fin dai primi chilometri Corvi ha imposto un ritmo elevatissimo, facendo immediatamente la differenza e prendendo il largo sul resto del gruppo.

Alle sue spalle hanno provato a resistere le due svizzere Anina Hutter e Monique Halter, che già al termine del primo giro accusavano però un ritardo di circa venti secondi dalla leader.

Nel corso della gara il margine si è leggermente ridotto attorno alla metà della prova, ma senza mai mettere realmente in discussione la leadership dell'azzurra. Negli ultimi giri la portacolori del Canyon XC Racing ha nuovamente aperto le ali, aumentando progressivamente il proprio vantaggio fino a tagliare il traguardo in solitaria con oltre quaranta secondi di margine sulla seconda classificata.

Al termine della gara abbiamo raggiunto la neo campionessa del mondo ai microfoni, ancora emozionata per un risultato che rappresenta il coronamento di una stagione straordinaria.

Valentina, complimenti! Dopo l'oro conquistato nel Team Relay è arrivata anche la maglia iridata nella prova individuale. In questa settimana hai mostrato una condizione straordinaria. Com'è stato l'avvicinamento a questo appuntamento, considerando che anche le gare su strada hanno fatto parte della tua preparazione?

"Quest'anno ho impostato la stagione in modo diverso rispetto al passato. Nella prima parte dell'anno ho corso molto su strada e questo mi ha permesso di costruire una grande base, sia a livello di fondo che di condizione fisica. Poi, grazie alle gare disputate nell'ultima parte della stagione, sono riuscita ad aggiungere quel qualcosa in più che serviva per arrivare pronta a questo appuntamento. È stato un avvicinamento molto curato, in cui ho cercato di prestare attenzione a ogni dettaglio. Vincere qui era il sogno di questa stagione e in qualche modo rappresentava anche la chiusura di un cerchio nella categoria Under 23. Sono davvero orgogliosa di quello che ho fatto oggi e voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno aiutato e sostenuto lungo questo percorso."

Con questa bellissima maglia iridata, dove ti vedremo prossimamente in gara?

"I prossimi appuntamenti saranno le gare di Coppa del Mondo in America, dove cercherò di continuare su questa strada e chiudere al meglio la stagione. Ma oggi voglio soltanto godermi questa giornata meravigliosa, questa maglia e tutte le emozioni che sto vivendo in questo momento."


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tadej Pogacar ha subito aggiornato i fan con una storia su Instagram, direttamente dal letto dell'ospedale di Barcellona, dove è stato ricoverato ieri sera in seguito alla caduta avvenuta a 32 km dal traguardo dell'ottava tappa. Con una smorfia ironica...


Parafrasando il detto "anche i ricchi piangono" la sensazione nella mente di chi vi scrive dopo la maledetta ottava tappa della Vuelta, giornata di trasferimento trasformatasi in carneficina di cadute, è che "anche i fenomeni alieni sono esseri umani". Rileggendo...


Tadej Pogacar, il fenomeno sloveno del ciclismo, ha avuto una carriera costellata di successi, ma anche di cadute. Il recente ritiro dalla Vuelta di Spagna a causa di una scivolata in gruppo ha riacceso l'attenzione sulle sue esperienze di caduta....


Ci sono momenti in cui la rivalità sportiva si ferma. Il risultato, la classifica, le vittorie e le ambizioni passano improvvisamente in secondo piano e rimane soltanto la preoccupazione per un collega, per un avversario che fino a pochi istanti...


Non solo Pogacar, purtroppo. Quella di ieri sulla carta era una tappa prova di difficoltà, so è rivelata un avera e propria ecatombe in fatto di cadute. Ecco l'elenco degli incidenti. Caduta al chilometro 3Stan Van Tricht (NSN): Diverse abrasioni....


Dopo lo choc di ieri, con la caduta di Tadej POgacar e il conseguente ritiro dell'uomo in maglia rossa, la prima lunga settimana della Vuelta España si conclude ai bordi del Mediterraneo con un autentico tappone: la Vila Joiosa/Villajoyos -...


Era uno dei movimenti di cui si vociferava da tempo ed ora è ufficiale: Shirin van Anrooij, dopo sette anni, lascerà la Lidl-Trek, team con il quale è passata professionista nel 2020, e si accaserà alla Canyon Sram. La 24enne...


Alle 20.45 arriva l'atteso bollettino medico sulle condizioni di Tadej Pogacar. Il dottor Adrian Rotunno, Direttore Medico del Team UAE Emirates XRG, spiega: «Purtroppo Tadej ha subito un grave incidente durante la tappa di oggi ed è stato costretto a ritirarsi...


Brian COQUARD. 10 e lode. A 34 anni trova il piglio dei giorni migliori. Vince al fotofinish, ma vince, eccome che vince. Applausi per questo corridore Cofidis che non si dà mai per vinto e che oggi, finalmente, vince. Un...


Gli era già successo anni fa alla Liegi, poteva succedere in qualunque momento, è successo con la Vuelta in tasca. Sono i rischi del mestiere, in particolare del mestiere di extraterrestre, per cui sai che a batterti non sarà più...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra