La Vuelta a España ha subito un brutto colpo con il ritiro di Tadej Pogacar, campione del mondo e dominatore della corsa fino ad ora. A 32 km dal traguardo dell'ottava tappa, Pogacar è stato coinvolto in una caduta che ha messo fine alle sue ambizioni di conquistare la maglia rossa.
ùLe prime notizie sull'incidente sono arrivate da Matxin, dirigente del team UAE Emirates, che si trovava in ammiraglia al momento della caduta.
“Inizialmente Tadej voleva continuare, ma abbiamo visto che gli faceva molto male la spalla e abbiamo deciso che non poteva proseguire - ha dichiarato Matxin con un volto preoccupato - Ovviamente, stiamo aspettando il referto medico ufficiale.”
Pogacar, oltre alla botta alla spalla ha riportato una ferita al sopracciglio che necessita di punti di sutura. “C'era del sangue, ma era il sopracciglio che si era aperto. La ferita non era grande, ma gli causava un sanguinamento piuttosto abbondante” ha aggiunto Matxin. Nonostante il dolore evidente, Pogacar ha tentato di risalire in bici, ma la situazione si è rivelata insostenibile.
La causa della caduta rimane incerta. Dalle immagini televisive si è visto Pogacar cadere verso l'interno della carreggiata, ma la dinamica esatta non è chiara. Matxin ha commentato: “Non sappiamo con precisione cosa sia successo. Credo che siano incidenti che capitano nel ciclismo. Sembra che avesse appena bevuto e non sappiamo con certezza se si sia caduto perché ha sbandato colpendo un collega o se sia semplicemente caduto.”
Pogacar ha esordito in grandi giri con un'impressionante sequenza di risultato, e questo rappresenta il suo primo ritiro in una corsa di tre settimane.
Il dirigente del team ha espresso la sua solidarietà verso il corridore sloveno: “Ha provato ad alzarsi, ed è stato in quel momento che si è reso conto che non poteva continuare. Questa è una caduta difficile da accettare, ma è una motivazione per tutta la squadra. Ci ha regalato tante vittorie e spero che la squadra regali molte altre vittorie dedicandole a Tadej.”
Matxin ha concluso sottolineando l'importanza di supportare Pogacar durante il recupero: “Dobbiamo stare con i ragazzi, dobbiamo stare con Tadej, e soprattutto aiutarlo a riprendersi in fretta, sperando che non sia niente di grave. Per i Mondiali? Ora non sappiamo nulla.”
Il ritiro di Pogacar ha scosso il mondo del ciclismo, ma la speranza è che il giovane campione possa recuperare rapidamente e tornare in sella.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.