Matthew BRENNAN. 10 e lode. Volevano la vittoria e se la sono presa. Controllano la corsa con grande autorità, i Visma, poi nel finale si giocano la carta Van Aert (stoppato da Pogacar), quindi entra in scena lui, questo ragazzotto britannico di 21 anni che si prende tutta la scena. Al primo Grande Giro della sua carriera mette subito in chiaro le cose: non è qui per imparare, ma per impartire lezioni. Vince su un traguardo tutt’altro che banale, con una condotta di gara sopraffina. Ottava vittoria stagionale, la numero 19 in carriera. Va in albergo con la maglia bianca di miglior giovane.
Pau MIQUEL. 9. Il 26enne corridore spagnolo della Bahrain Victorius si butta nella mischia e su un arrivo piuttosto impegnativo si prende un bel piazzamento d’onore.
Tadej POGACAR. 8. Cosa gli vuoi dire? Potrebbe pensare ai fatti suoi, potrebbe lasciare fare, e invece lui incendia sempre le corse. È un agonista nato e, se si trova lì, Taddeo non sa cosa significhi lasciar perdere. Con questa volata, si tiene stretta anche la maglia rossa, con 9” di vantaggio su Van Aert. Per la cronaca: ha anche la maglia verde della classifica a punti.
Mads PEDERSEN. 5. Alla fine la medica, con un quarto posto, ma sia sullo scatto di Van Aert che nella volata finale il danese perde l’attimo.
Hugo HOFSTETTER. 6. Il 32enne corridore transalpino agguanta con ardore un quinto posto che vale, per lui e per la sua NSN Cycling Team.
Primoz ROGLIC. 7. Deve trovare la condizione dei giorni migliori, ma intanto cerca di tenere il passo dei migliori. Oggi risale in un sol colpo la bellezza di 15 posizioni: ora è 9° nella generale a 26” dal suo connazionale n rosso.
Ethan HAYTER. 8. Poteva già ieri, la sfiora oggi. Con determinazione e volontà assoluta, insegue il sogno rosso, andandosi a prendere il traguardo volante di Gréoux-les-Bains che gli vale 6” di abbuono, ma fa i conti senza l’oste: senza Taddeo, che poi arriva 3° e la maglia se la tiene.
Koen BOUWMAN. 8. Il 32enne nederlandese della Jayco AlUla entra nella fuga di giornata con Ethan Hayter (Soudal Quick-Step), Sinhué Fernández (Burgos Burpellett BH) e Diego Uriarte (Equipo Kern Pharma). Fa incetta di punti sui gran premi di montagna e si porta in albergo la maglia a “pois” blu.
Jacopo MOSCA. 8. Una breve sosta al bacio, per un bacio a sua moglie Elisa Longo Borghini, che con la sua fiammante maglia tricolore e bicicletta Colnago era a bordo strada ad aspettare il transito della carovana.
Cian UIJTDEBROEKS. 17. Non propriamente fortunato l’inizio della Vuelta per il corridore della Movistar: ieri crono così così, oggi brutta scivolata che rende tutto più complicato. Solo botte, la corsa continua.
Geovani Sergio CHUMIL. 17. Il 25enne guatemalteco della Burgos Burpellet BH è il primo ritirato di questa Vuelta. Cade ed è costretto a lasciare la corsa.