Dopo i due splendidi argenti nel Km e nella Velocità, Maya Ferrante si prende ciò che le mancava: la medaglia d’oro nel Keirin donne juniores. Una vittoria piena, meritata, costruita con lucidità e coraggio dalla trentina di Pergine Valsugana, che diventa campionessa del mondo al termine di una finale interpretata con maturità da atleta già pronta per il grande salto.
Ferrante domina la volata decisiva e batte la russa Viktoria Luchina, mentre il bronzo va alla tedesca Celine Prochnau, mai realmente in grado di impensierire l’azzurra nella fase calda della corsa.
L’argento di Matteo Ghirelli nel Keirin maschile mette il sigillo conclusivo sulla rassegna iridata di Heusden Zolder e, soprattutto, su un’ultima giornata semplicemente trionfale per la Nazionale Italiana, capace di raccogliere tre ori e un argento in poche ore. Ghirelli, già protagonista di un Mondiale di altissimo livello, si arrende soltanto al britannico Ioan Hepburn, lo stesso che gli aveva negato l’oro nella Velocità. Il bronzo va al russo Mikhail Demish.
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