Con la partenza della Vuelta di Spagna 2026, i riflettori del grande ciclismo tornano ad accendersi su Tadej Pogacar. Il fuoriclasse sloveno cercherà di vincere il settimo Grande Giro in carriera dopo i 5 trionfi messi a segno al Tour de France e quello festeggiato al Giro d'Italia 2024. In caso di successo finale, diventerebbe il nono a completare la tripla corona, dopo i francesi Anquetil e Hinault, gli italiani Gimondi e Nibali, il belga Merckx, lo spagnolo Contador, il britannico Froome e il danese Vingegaard.
Pogacar diventerebbe anche il quarto nella storia ad aggiudicarsi nello stesso anno Tour de Francia e Vuelta di Spagna. Fin qui ci sono riusciti infatti solo Anquetil nel 1963, Hinault nel 1978 e Froome nel 2017. Tadej in carriera nei Grandi Giri ha vinto al momento 35 tappe e vestito la maglia di leader per 91 giorni. Numeri che di certo vorrà rimpinguare così come quello dei successi World Tour stagionali, attualmente 19.
L'Italia con 13 corridori ai nastri di partenza sarà la quarta nazione più rappresentata tra le 29 presenti alla Vuelta 2026, dietro a Spagna (30), Francia (23) e Belgio (18). Si tratta però del numero più basso registrato nelle ultime sei edizioni: gli azzurri erano infatti 14 nel 2021 e nel 2022, 17 nel 2023, 16 nel 2024 e 17 nel 2025.
Gli italiani hanno vinto 6 volte la corsa iberica sulle 80 edizioni disputate, ma non salgono sul podio finale dal 2° posto di Nibali nel 2017. Dal 2000 in poi il nostro ciclismo ha collezionato 81 successi di tappa, 5 dei quali sulle 118 frazioni individuali che si sono corse dal 2020 al 2025.
Fonte www.ciclopico.it - articolo completo e altre curiosità statistiche al link https://ciclopico.it/grandi-giri/la-vuelta/vuelta-di-spagna-2026-pre/
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