Prima della partenza da Losanna l'avevamo cerchiata come una delle possibili protagoniste, ma il Tour de France Femmes di Anna Van de Breggen è stato una serie di montagne russe. La fuoriclasse olandese oggi non ha preso il via da la Voulte sur Rhone per affrontare la settima tappa, la frazione regina con il temibile Mont Ventoux.
L'atleta del Team Sd Worx Protime, dopo un podio al Giro e alla Vuelta, era arrivata al Tour per fare classifica, puntare ad una tappa e ad una top 5 nella generale. Fin dalla prima giornata però non si è sentita al massimo e si è messa a completa disposizione della compagna di squadra Lorena Wiebes che ha poi conquistato due frazioni. «Fin dalla prima tappa Anna non si è sentita al meglio. Abbiamo continuato a sperare che migliorasse, ma sfortunatamente il miglioramento non è avvenuto. Abbiamo deciso di non prendere dei rischi non necessari e di darle il riposo di cui ha bisogno» ha spiegato il direttore sportivo Danny Stamm sottolineando come la scelta del ritiro sia stata pesa anche per evitare conseguenze peggiori.
Le difficoltà di Van Der Breggen sono apparse sempre più evidenti con il succedersi delle tappe e in particolare in occasione della cronometro indiviuale quando ha fatto una prestazione ben al di sotto delle aspettative. Ieri era stata una delle prime ad apparire in difficoltà in salita e ha concluso la gionata con oltre 13 minuti dalla vincitrice.
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