Al quarto giorno di gara al PostNord Tour of Denmark arriva la prima vittoria non griffata da Wout van Aert e dalla Visma Lease a Bike. A conquistare infatti la quarta frazione della breve corsa a tappe scandinava, la Rudkøbing-Faaborg di 172,6 chilometri, è stato Storm Ingebrigtsen (Uno-X Mobility) il quale, dopo esser riuscito a entrare nella fuga di giornata, ha staccato tutti i compagni d'avventura con un attacco da finisseur portato a 2700 metri dal traguardo.
Alle spalle del norvegese, bravo a colpire con quello che ormai potrebbe esser diventato il suo marchio di fabbrica (allo stesso modo, l'anno scorso, aveva conquistato la sua prima vittoria da pro' al Tour of Norway), si sono piazzati un ottimo Tommaso Bessega (Polti VisitMalta) e il coriaceo campione finlandese Axel Källberg (Lucky Sport Cycling Team), mentre il gruppo dei big comprendente il sempre leader della classifica generale van Aert ha chiuso poco distante con un distacco di 20 secondi dal trionfatore di giornata.
LA CORSA
Altro giorno e altro avvio scoppiettante in Danimarca con scatti e controscatti che, fin dallo start, si susseguono senza soluzione di continuità. Il primo tentativo concreto di un certo interesse porta la firma di Tim Torn Teutenberg (Lidl-Trek), Lionel Taminiaux (Lotto-Intermarche), Ashlin Barry (Visma Lease a Bike), Storm Ingebrigtsen (Uno-X Mobility), Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Niklas Larsen (Unibet Rose Rockets), Stian Rosenlund (Airtox-Carl Ras) Hjalmar Klyver (Lucky Sport Cycling Team), Kasper Andersen e Mads Andersen (Swatt Club), Morten Nørtoft (Team ColoQuick), Noah Lindholm e Anders Foldager (Danimarca) ma, dopo esser passati per il primo traguardo volante di giornata a Rudkøbing (1° Teutenberg) e aver percorso 25 chilometri con un vantaggio minimo, tutti e tredici vengono riassorbiti dal plotone tirato con particolare convinzione dalla Alpecin-Premier Tech.
Senza conoscere pause, una volta neutralizzata quest’azione, ripartono subito gli allunghi per provare a portar via una nuova fuga ma, nonostante i buoni propositi e la ferrea volontà di molti, nei successivi trenta chilometri nessuno riesce nell’intento. Si arriva così in formazione compatta a sprintare per gli abbuoni al secondo sprint di Rudkøbing dove Henrik Pedersen (quarto in classifica con lo stesso tempo di Christophe Laporte) soffia momentaneamente la terza posizione in graduatoria al francese superandolo in una volata che vede chiudere terzo il leader della corsa Wout van Aert.
Archiviato questo fugace cameo, i big lasciano nuovamente il proscenio agli attaccanti che, appena dopo il cartello dei 100 chilometri alla conclusione, danno vita a una nuova serie di allunghi da cui finalmente, dopo circa 80 chilometri di bagarre, prende corpo la fuga di giornata. A farne parte sono il più anziano della startlist Christopher Juul-Jensen (Danimarca), Stian Rosenlund (Airtox-Carl Ras), Sebastien Grignard (Lotto Intermarchè), Storm Ingebrigtsen (Uno-X Mobility), il campione finlandese Axel Källberg (Lucky Sport Cycling Team), Tomasso Bessega (Polti VisitMalta) e Fransesco Carollo (Swatt Club) che, sospinti da un buono spirito di collaborazione, in breve accumulano un margine superiore ai due minuti.
A questo punto, alle loro spalle, si mettono però al lavoro Visma Lease a Bike, Alpecin-Premier Tech e Team Flanders-Baloise le quali, regolando l’andatura del gruppo, controllano lo svantaggio nei confronti dei battistrada evitando che questo possa assumere proporzioni esorbitanti. I sette entrano così davanti a tutti nel circuito conclusivo di Faaborg dove, in occasione del primo passaggio sul GPM di Nørreskov (1° Källberg), Carollo perde contatto lasciando che davanti rimangano in sei a proseguire la loro avventura. Nella seconda delle tre tornate di 14 chilometri, mentre davanti Källberg fai suoi altri punti validi per la classifica di miglior scalatore, l’Alpecin-Premier Tech imprime una consistente cambio di passo in gruppo tant’è che, al suono della campana, gli inseguitori viaggiano non più con due minuti da recuperare bensì distanti 1’20”.
Con la rimonta del gruppo che si fa ancora più concreta grazie all’intervento di Visma Lease a Bike, Lidl-Trek e Unibet Rose Rockets, davanti Källberg forza ripetutamente il passo riuscendo prima a distanziare Rosenlund e poi, a nove chilometri dall’arrivo, ad involarsi in solitaria. La sua azione però non dura che tre chilometri perché Bessega, Juul-Jensen, Ingebrigtsen e Grignard tornano sulla sua ruota riformando un quintetto che, a causa dell’accelerazione poco più indietro di Tomáš Kopecký (Unibet Rose Rockets), ai -4 chilometri dall’arrivo si ritrova con non più di dieci secondi su un gruppo nel frattempo sensibilmente selezionatosi.
Tale distacco ispira, a 2700 metri dalla linea, l’attacco da finisseur di Ingebrigtsen il quale, sorprendendo i compagni e facendo valere le sue doti da passista, riesce alla fine a tramutare in realtà il sogno della sua seconda vittoria in carriera da professionista dopo quella ottenuta al defunto Tour of Norway nel 2025. Quindici secondi dopo di lui, Bessega conquista il suo miglior piazzamento in carriera in una gara pro’ ottenendo, nella volata dei battuti, un convincente secondo posto davanti a Källberg e Grignard che, come lui, non possono non masticare amaro per la ghiotta chance sfumata nel finale.
Anche il gruppo, a causa forse a tratti anche del disinteresse ad andare a ricucire da parte della formazione della maglia azzurra, manca una bella opportunità per giocarsi un nuovo successo in volata e, alla fine, si deve accontentare delle posizioni di rincalzo alle spalle degli attaccanti di giornata a cui va dato pienamente atto, con il gruppo distante in certi momenti poco più di qualche centinaio di metri, di averci creduto fino in fondo.
ORDINE D’ARRIVO
1. Storm Ingebrigtsen (Uno-X Mobility) 3:46:46
2. Tommaso Bessega (Team Polti VisitMalta) +0:15
3. Axel Källberg (Lucky Sport Cycling Team) +0:15
4. Sébastien Grignard (Lotto Intermarché) +0:15
5. Christopher Juul-Jensen (Danimarca) +0:17
6. Jensen Plowright (Alpecin - Premier Tech) +0:20
7. Toon Aerts (Lotto Intermarché) +0:20
8. Tim Torn Teutenberg (Lidl-Trek) +0:20
9. Pier-André Côté (NSN Cycling Team) +0:20
10. Christophe Laporte (Team Visma | Lease a Bike) +0:20
CLASSIFICA GENERALE
1. Wout van Aert (Team Visma | Lease a Bike) 16:52:22
2. Lukáš Kubiš (Unibet Rose Rockets) +0:21
3. Henrik Pedersen (Uno-X Mobility) +0:28
4. Christophe Laporte (Team Visma | Lease a Bike) +0:29
5. Søren Kragh Andersen (Lidl-Trek) +0:39
6. Pier-André Côté (NSN Cycling Team) +0:45
7. Tomáš Kopecký (Unibet Rose Rockets) +0:46
8. Francisco Muñoz (Team Polti VisitMalta) +1:00
9. Alexander Kamp (Uno-X Mobility) +1:06
10. Matyáš Kopecký (Unibet Rose Rockets) +1:14
ALTRE CLASSIFICHE
Classifica a punti: Wout van Aert (Team Visma | Lease a Bike)
Classifica dei GPM: Aksel Bech Skot-Hansen (Give Steel)
Classifica di miglior giovane: Henrik Pedersen (Uno-X Mobility)
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