TOUR OF DENMARK, A FAABORG ARRIVA LA FUGA: INGEBRIGTSEN ESULTA DAVANTI A BESSEGA E KÄLLBERG. VAN AERT RESTA LEADER

PROFESSIONISTI | 01/08/2026 | 17:52
di Federico Guido

Al quarto giorno di gara al PostNord Tour of Denmark arriva la prima vittoria non griffata da Wout van Aert e dalla Visma Lease a Bike. A conquistare infatti la quarta frazione della breve corsa a tappe scandinava, la Rudkøbing-Faaborg di 172,6 chilometri, è stato Storm Ingebrigtsen (Uno-X Mobility) il quale, dopo esser riuscito a entrare nella fuga di giornata, ha staccato tutti i compagni d'avventura con un attacco da finisseur portato a 2700 metri dal traguardo.


Alle spalle del norvegese, bravo a colpire con quello che ormai potrebbe esser diventato il suo marchio di fabbrica (allo stesso modo, l'anno scorso, aveva conquistato la sua prima vittoria da pro' al Tour of Norway), si sono piazzati un ottimo Tommaso Bessega (Polti VisitMalta) e il coriaceo campione finlandese Axel Källberg (Lucky Sport Cycling Team), mentre il gruppo dei big comprendente il sempre leader della classifica generale van Aert ha chiuso poco distante con un distacco di 20 secondi dal trionfatore di giornata.


LA CORSA

Altro giorno e altro avvio scoppiettante in Danimarca con scatti e controscatti che, fin dallo start, si susseguono senza soluzione di continuità. Il primo tentativo concreto di un certo interesse porta la firma di Tim Torn Teutenberg (Lidl-Trek), Lionel Taminiaux (Lotto-Intermarche), Ashlin Barry (Visma Lease a Bike), Storm Ingebrigtsen (Uno-X Mobility), Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Niklas Larsen (Unibet Rose Rockets), Stian Rosenlund (Airtox-Carl Ras) Hjalmar Klyver (Lucky Sport Cycling Team), Kasper Andersen e Mads Andersen (Swatt Club), Morten Nørtoft (Team ColoQuick), Noah Lindholm e Anders Foldager (Danimarca) ma, dopo esser passati per il primo traguardo volante di giornata a Rudkøbing (1° Teutenberg) e aver percorso 25 chilometri con un vantaggio minimo, tutti e tredici vengono riassorbiti dal plotone tirato con particolare convinzione dalla Alpecin-Premier Tech.

Senza conoscere pause, una volta neutralizzata quest’azione, ripartono subito gli allunghi per provare a portar via una nuova fuga ma, nonostante i buoni propositi e la ferrea volontà di molti, nei successivi trenta chilometri nessuno riesce nell’intento. Si arriva così in formazione compatta a sprintare per gli abbuoni al secondo sprint di Rudkøbing dove Henrik Pedersen (quarto in classifica con lo stesso tempo di Christophe Laporte) soffia momentaneamente la terza posizione in graduatoria al francese superandolo in una volata che vede chiudere terzo il leader della corsa Wout van Aert.

Archiviato questo fugace cameo, i big lasciano nuovamente il proscenio agli attaccanti che, appena dopo il cartello dei 100 chilometri alla conclusione, danno vita a una nuova serie di allunghi da cui finalmente, dopo circa 80 chilometri di bagarre, prende corpo la fuga di giornata. A farne parte sono il più anziano della startlist Christopher Juul-Jensen (Danimarca), Stian Rosenlund (Airtox-Carl Ras), Sebastien Grignard (Lotto Intermarchè), Storm Ingebrigtsen (Uno-X Mobility), il campione finlandese Axel Källberg (Lucky Sport Cycling Team), Tomasso Bessega (Polti VisitMalta) e Fransesco Carollo (Swatt Club) che, sospinti da un buono spirito di collaborazione, in breve accumulano un margine superiore ai due minuti.

A questo punto, alle loro spalle, si mettono però al lavoro Visma Lease a Bike, Alpecin-Premier Tech e Team Flanders-Baloise le quali, regolando l’andatura del gruppo, controllano lo svantaggio nei confronti dei battistrada evitando che questo possa assumere proporzioni esorbitanti. I sette entrano così davanti a tutti nel circuito conclusivo di Faaborg dove, in occasione del primo passaggio sul GPM di Nørreskov (1° Källberg), Carollo perde contatto lasciando che davanti rimangano in sei a proseguire la loro avventura. Nella seconda delle tre tornate di 14 chilometri, mentre davanti Källberg fai suoi altri punti validi per la classifica di miglior scalatore, l’Alpecin-Premier Tech imprime una consistente cambio di passo in gruppo tant’è che, al suono della campana, gli inseguitori viaggiano non più con due minuti da recuperare bensì distanti 1’20”.

Con la rimonta del gruppo che si fa ancora più concreta grazie all’intervento di Visma Lease a Bike, Lidl-Trek e Unibet Rose Rockets, davanti Källberg forza ripetutamente il passo riuscendo prima a distanziare Rosenlund e poi, a nove chilometri dall’arrivo, ad involarsi in solitaria. La sua azione però non dura che tre chilometri perché Bessega, Juul-Jensen, Ingebrigtsen e Grignard tornano sulla sua ruota riformando un quintetto che, a causa dell’accelerazione poco più indietro di Tomáš Kopecký (Unibet Rose Rockets), ai -4 chilometri dall’arrivo si ritrova con non più di dieci secondi su un gruppo nel frattempo sensibilmente selezionatosi.

Tale distacco ispira, a 2700 metri dalla linea, l’attacco da finisseur di Ingebrigtsen il quale, sorprendendo i compagni e facendo valere le sue doti da passista, riesce alla fine a tramutare in realtà il sogno della sua seconda vittoria in carriera da professionista dopo quella ottenuta al defunto Tour of Norway nel 2025. Quindici secondi dopo di lui, Bessega conquista il suo miglior piazzamento in carriera in una gara pro’ ottenendo, nella volata dei battuti, un convincente secondo posto davanti a Källberg e Grignard che, come lui, non possono non masticare amaro per la ghiotta chance sfumata nel finale.

Anche il gruppo, a causa forse a tratti anche del disinteresse ad andare a ricucire da parte della formazione della maglia azzurra, manca una bella opportunità per giocarsi un nuovo successo in volata e, alla fine, si deve accontentare delle posizioni di rincalzo alle spalle degli attaccanti di giornata a cui va dato pienamente atto, con il gruppo distante in certi momenti poco più di qualche centinaio di metri, di averci creduto fino in fondo.

ORDINE D’ARRIVO

1. Storm Ingebrigtsen (Uno-X Mobility) 3:46:46

2. Tommaso Bessega (Team Polti VisitMalta) +0:15

3. Axel Källberg (Lucky Sport Cycling Team) +0:15

4. Sébastien Grignard (Lotto Intermarché) +0:15

5. Christopher Juul-Jensen (Danimarca) +0:17

6. Jensen Plowright (Alpecin - Premier Tech) +0:20

7. Toon Aerts (Lotto Intermarché) +0:20

8. Tim Torn Teutenberg (Lidl-Trek) +0:20

9. Pier-André Côté (NSN Cycling Team) +0:20

10. Christophe Laporte (Team Visma | Lease a Bike) +0:20

CLASSIFICA GENERALE

1. Wout van Aert (Team Visma | Lease a Bike) 16:52:22

2. Lukáš Kubiš (Unibet Rose Rockets) +0:21

3. Henrik Pedersen (Uno-X Mobility) +0:28

4. Christophe Laporte (Team Visma | Lease a Bike) +0:29

5. Søren Kragh Andersen (Lidl-Trek) +0:39

6. Pier-André Côté (NSN Cycling Team) +0:45

7. Tomáš Kopecký (Unibet Rose Rockets) +0:46

8. Francisco Muñoz (Team Polti VisitMalta) +1:00

9. Alexander Kamp (Uno-X Mobility) +1:06

10. Matyáš Kopecký (Unibet Rose Rockets) +1:14

ALTRE CLASSIFICHE

Classifica a punti: Wout van Aert (Team Visma | Lease a Bike)

Classifica dei GPM: Aksel Bech Skot-Hansen (Give Steel)

Classifica di miglior giovane: Henrik Pedersen (Uno-X Mobility)


Copyright © TBW
COMMENTI
Grande gara veloce
1 agosto 2026 18:40 pagnonce
STROM forte e il nostro Tommaso Bettega gemello Bustese supercongratulazioni,come a tutto il time Polti

UnoX
1 agosto 2026 19:31 Ale1960
Adoro questa squadra. Vivacizzano sempre tutte le corse. Stanno crescendo sempre più. Bella vittoria da finisseur di questo giovane norvegese. Bella anche la nuova divisa della squadra.

Bessega
2 agosto 2026 01:33 Luigi Rossignoli
Forte questo corridore , non capisco perché l’altra nostra squadra italiana la Bardiani non va più in fuga forse spera di vincere le tappe ……?
Dispiace perché era un modo che piaceva vederli al attacco ..!
Luigi

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il ciclomercato continua a muoversi con decisione in vista del 2027 e nelle ultime ore sono arrivate due operazioni di peso che coinvolgono nomi giovani ma già affermati. Il colpo più rumoroso riguarda Ludovico Crescioli, classe 2003, toscano di Lazzeretto,...


È di Barnabas Vas (Team United Shipping) la tappa regina del Turul României 2026. L’ungherese ha fatto sua infatti la Piatra Neamț-Băile Balvanyos di 198, 4 chilometri con 1932 metri di dislivello battendo in volata Enea Sambinello (Italia)...


Dopo la cronometro di ieri Enric Mas può dire di avere le mani sulla Vuelta a España. Oggi e domani ci sono ancora due arrivi impegnativi prima del finale a Granada ma la tappa di ieri era l'ostacolo più grande...


Il Giro della Lunigiana ritrova finalmente la sua normalità agonistica e lo fa con un protagonista chiaro: Andrea Tarallo. Il 18enne laziale di Civitavecchia, portacolori della Vangi Tommasini Il Pirata, già a segno nel recente Trofeo San Rocco, ha sfrecciato...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Vuelta España, di Gior d'Abruzzo, di Trofeo Matteotti, di mondiali, di realtà giovanili e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini,  Leonardo Bevilacqua,  Patrizia Martelli,...


A undici giorni dalla brutta caduta in cui è rimasto coinvolto alla Philadelphia Cycling Classic, la situazione di Ezra Caudell rimane grave anche se, come ha fatto sapere la Modern Adventure (formazione con la quale egli è passato professionista...


È un vantaggio sempre più ampio, quello accumulato da Giulio Pellizzari nella classifica dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio ACM Asfalti, la graduatoria riservata ai giovani professionisti - quelli da... maglia bianca - fortemente voluta da quel super appassionato che è Nicola Miceli. Il...


Dopo la crono di ieri, restano due occasioni a chi vuol provare a ribaltare la classifica generale e già questo fa della 19a tappa della Vuelta una giornata speciale: in programma c'è la Velez-Malaga - Peñas Blancas. Estepona di 211,...


Con il 21enne fenomeno d’Inghilterra Matthew Brennan la possiamo chiamare new wave dei velocisti. E con il 22 enne Paul Magnier si passa al termine nouvelle vague ma il concetto non cambia, fermo restando un punto: sui rettifili di mezzo...


Isaac Del Toro cerca di tenere lontana la pressione, ma nelle prossime tre settimane, in Canada, sarà tra gli osservati speciali. Intanto potrà prendere confidenza con le strade grazie ai Grand Prix Cyclistes de Québec e Montréal, poi, tra due...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra