Con un arrivo deciso solamente dal fotofinish è stato Wout van Aert (Visma Lease a Bike) ad aggiudicarsi la prima volata di gruppo al PostNord Tour of Denmark 2026. Accreditato inizialmente del secondo posto dietro a Jensen Plowright, il belga si è visto assegnare al replay la seconda vittoria consecutiva nella breve corsa a tappe scandinava dove, dopo l'affermazione odierna ottenuta davanti all'australiano dell'Alpecin-Premier Tech, Toon Aerts (Lotto Intermarchè) e Giovanni Lonardi (al miglior piazzamento dal secondo posto conquistato nella frazione conclusiva dell'ultimo Giro d'Italia lo scorso maggio), è sempre più leader della classifica generale.
LA CORSA
Contrariamente a quanto avvenuto nella giornata di ieri, la fuga quest’oggi impiega poco più meno di una ventina di chilometri a prendere forma. A comporla sono Nikolaj Mengel (AIRTOX - Carl Ras), Otto Schultz Jølving e la maglia a pois Sebastian Nielsen (Team Coloquick), Aksel Bech Skot-Hansen (Team Give Steel), Gustav Wang (Danimarca), Hjalmar Klyver (Lucky Sport Team) e Samuele Zoccarato (MBH Bank CSB Telecom Fort) che, cooperando tutti con costrutto, arrivano a sfiorare i cinque minuti di vantaggio.
Dietro, a questo punto, Visma Lease a Bike, Unibet Rose Rockets e Lidl-Trek aumentano l’andatura con l’obiettivo di cominciare a limare lo svantaggio nei confronti dei battistrada i quali, disputatisi il traguardo di volant di Thise (1° Mengel) e il GPM di seconda categoria di Hjerk (1° Skot-Hansen), arrivano dunque con meno di tre minuti al cartello dei 75 chilometri al traguardo.
Qui, complice il forte vento e la violenta azione della Uno-X Mobility, in gruppo si apre un ventaglio che spezza in due il plotone e per una quindicina di chilometri dà alla corsa connotati molto incerti. La poca collaborazione nel primo troncone tuttavia fa sì che, attorno 60 km dall’arrivo, la situazione alle spalle dei fuggitivi (distanti a questo punto 1’25”) torni compatta e l’inseguimento nei loro confronti riprenda in maniera lineare.
Passato dunque il traguardo volante con abbuoni di Dommerby (conquistato da Wang) e con il gruppo a 40 secondi dalla testa della corsa, a 30 chilometri dalla conclusione Zoccarato forza la situazione davanti selezionando il drappello degli attaccanti che, forte di cinque elementi (oltre all’azzurro, Nielsen, Wang, Skot-Hansen e Jølving), entra con 29 secondi nel circuito finale di Skive.
Immediatamente, sui 700 metri dello strappo valido come GPM di seconda categoria, il gruppetto davanti si assottiglia ulteriormente su iniziativa della maglia a pois Nielsen che, in caccia di punti, s’invola in compagnia di Skot-Hansen staccando momentaneamente gli altri compagni d’avventura. Alle loro spalle, mentre Wang e Jølving si riagganciano alla coppia di testa, nemmeno il gruppo sta a guardare, con Martin Marcellusi (Bardiani CSD 7 Saber), Lionel Taminiaux (Lotto Intermarchè) e il solito Matias Malmberg (Swatt Club) che riprendono Zoccarato riportandosi poi tutti insieme sul quartetto al comando.
Gli otto procedono compatti fino al secondo transito sull’unica salita del circuito conclusivo dove Nielsen e Zoccarato alzano bandiera bianca venendo rimpiazzati davanti da un coraggioso Henri Uhlig (Alpecin-Premier Tech) che riesce a unirsi ai corridori in avanscoperta poco prima che Marcellusi e Taminiaux non attacchino in coppia distanziando gli altri sei.
Il gruppo però è ormai alle calcagna e a 6500 metri dalla linea riporta nei ranghi anche gli ultimi due uomini in avanscoperta preparando così il terreno per una volata di gruppo che, neutralizzato dentro l’ultimo chilometro anche l’allungo da finisseur di Alexander Kamp (Uno-X Mobility) e Fran Munoz (Polti VisitMalta), viene vinta con uno sprint al fulmicotone da van Aert, bravo negli ultimissimi metri a respingere l’incredibile rimonta di Jensen Plowright che, dopo aver trovato il varco giusto, è andato a un passo dal bruciarlo al colpo di reni.
In questo modo il belga (al 55° successo della carriera) ha incamerato anche altri dieci secondi di abbuono che, uniti a quelli di ieri, gli hanno permesso di consolidare la propria leadership in classifica generale dove ora comanda con quattordici secondi su Lukáš Kubiš (decimo in volata nonostante l’ottimo lavoro in fase di lancio svolto dai suoi compagni in maglia Unibet Rose Rockets) e sedici su Henrik Pedersen (Uno-X Mobility).
ORDINE D’ARRIVO
1. Wout van Aert (Team Visma | Lease a Bike) 3:59:41
2. Jensen Plowright (Alpecin - Premier Tech) s.t.
3. Toon Aerts (Lotto Intermarché) s.t.
4. Giovanni Lonardi (Team Polti VisitMalta) s.t.
5. Carl-Frederik Bévort (Uno-X Mobility) s.t.
6. Enrico Zanoncello (Bardiani CSF 7 Saber) s.t.
7. Max Walscheid (Lidl-Trek) s.t.
8. Ben Oliver (Modern Adventure Pro Cycling) s.t.
9. Matys Grisel (Lotto Intermarché) s.t.
10. Lukáš Kubiš (Unibet Rose Rockets) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1. Wout van Aert (Team Visma | Lease a Bike) 8:10:10
2. Lukáš Kubiš (Unibet Rose Rockets) +0:14
3. Henrik Pedersen (Uno-X Mobility) +0:16
4. Pier-André Côté (NSN Cycling Team) +0:20
5. Tim Torn Teutenberg (Lidl - Trek) +0:20
6. Tomáš Kopecký (Unibet Rose Rockets) +0:20
7. Christophe Laporte (Team Visma | Lease a Bike) +0:20
8. Søren Kragh Andersen (Lidl - Trek) +0:20
9. Gustav Wang (Denmark) +0:29
10. Jensen Plowright (Alpecin - Premier Tech) +0:31
ALTRE CLASSIFICHE
Classifica a punti: Wout van Aert (Team Visma | Lease a Bike)
Classifica dei GPM: Sebastian Nielsen (Team ColoQuick)
Classifica di miglior giovane: Henrik Pedersen (Uno-X Mobility)
Photo credit: PostNord Tour of Denmark