Un maxi furto di biciclette è stato messo a segno al Memorial Nonna Gina, disputato domenica a Vallese di Oppeano, dove è cresciuto Elia Viviani, nel Veronese. Il bottino è di dodici biciclette: erano nelle auto e furgoni parcheggiati a pochi metri dal palco che sono stati divelti dai malviventi. Da notare che le bici sono tutte di proprietà degli atleti (e famiglie).
Il colpo è stato messo a segno intorno alle 13 durante le premiazioni. Mentre atleti, genitori e dirigenti seguivano la cerimonia della categoria Esordienti ed Allievi, i ladri hanno agito rapidamente, aprendo i veicoli e portando via biciclette del valore di migliaia di euro.
Se ne sono accorti per primi gli addetti ai lavori della società Sossano. Ma poi controllando gli altri mezzi, il bilancio è salito a 12 biciclette. Tra le vittime c’è anche un giovane atleta del Gs Monselice, al quale è stata rubata una Pinarello F5 bianca del 2025. La bicicletta era sul portabici dell’auto legata con un catenaccio, ma nemmeno questa precauzione ha fatto desistere i ladri.
Colpito anche un genitore di Montagnana, con due figli tesserati rispettivamente per la Infocars Este e Sossano, che si è visto portare via entrambe le biciclette.
Nel mirino è finito anche il furgone della società Mincio Chiese, che ha vinto la gara della categoria Esordienti con Giulio Zunica: sono state rubate tre biciclette dei ragazzi della società lombarda, mentre altre due appartenevano a tesserati della Tavo Vigodarzere (nella foto, una delle bici).
Il valore complessivo del bottino ammonta a diverse decine di migliaia di euro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per le indagini del caso.
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