Oggi Tadej Pogacar ha scritto un nuovo capitolo della sua straordinaria carriera con una vittoria emozionante nella decima tappa del Tour a Le Lioran sul Massiccio Centrale. Sul traguardo, il fuoriclasse sloveno ha espresso la sua gioia e gratitudine in una serie di dichiarazioni che riflettono l'importanza del lavoro di squadra e il supporto dei tifosi lungo il percorso: «L'ultima volta che siamo arrivati qui, la sfida è stata in volata (battuto da Vingegaard, ndr), stavolta ho vinto io. Oggi è stata una giornata incredibile. La squadra ha fatto un lavoro fantastico. Avevamo puntato a questa tappa da molto tempo: è successo qualcosa di simile all’anno scorso, sono arrivato completamente distrutto», spiega Pogacar, che ha guadagnato 44” (più 10” di abbuono) su Vingegaard, secondo in classifica.
Poi Pogacar ha dedicato un pensiero ai tifosi, evidenziando l'atmosfera elettrica lungo il percorso: «Grazie a tutti i tifosi che sono venuti oggi lungo la strada. È stata un'atmosfera fantastica, anche se alcuni hanno fischiato, ma tutti quelli che hanno fischiato ci hanno dato la forza». Parlando della strategia di gara, Pogacar ha rivelato come gli ultimi dieci chilometri siano stati un vero e proprio "caos": «Ci sono stati problemi di comunicazione con la radio, ma sono rimasto concentrato al massimo. Tutto quello che avevo in mente era cercare di continuare a spingere fino in cima».
Adesso in classifica Pogacar ha 3’36” su Vingegaard, 4’06” su Evenepoel e 4’22” su Ayuso. Ha indossato la sua 60a maglia gialla, raggiungendo Miguel Indurain in questa graduatoria: davanti allo sloveno ci sono solo Merckx e Hinault: «Finora il Tour è stato perfetto per me e per la squadra. Dobbiamo solo goderci questo momento».