Parte con un annuncio destinato a incidere sul futuro di Monteroni di Lecce il secondo mandato della sindaca Mariolina Pizzuto. Nel corso del Consiglio comunale di insediamento, ospitato nel gremito Salone delle Feste del Palazzo Baronale, è stata ufficializzata la concessione di un finanziamento da 3 milioni e 650mila euro da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il completo recupero del Velodromo degli Ulivi di Monteroni di Lecce.
La cifra, sommata al cofinanziamento garantito da due soggetti privati e dalla Provincia di Lecce, porta l’investimento complessivo a 5 milioni e 200mila euro, aprendo la strada a un intervento strutturale atteso da anni.
Un risultato accolto con evidente soddisfazione dalla prima cittadina, che ha rimarcato il valore strategico dell’opera per la comunità monteronese.
“Questo risultato è il frutto di visione e programmazione, del nostro impegno quotidiano e costante per trasformare un sogno in realtà”, ha dichiarato una emozionata Pizzuto. “Grazie a questo finanziamento il Velodromo degli Ulivi diventerà un centro polifunzionale capace di ospitare grandi eventi sportivi, ma anche concerti e spettacoli. Sapete cosa significa? Il Comune potrà affittarlo per 30 o 40 mila euro a evento, aumentando così la spesa corrente e garantendo nuove risorse per servizi e progettualità”.
Gli interventi prevedono:
Restauro della pista storica — cuore identitario dell’impianto, che tornerà pienamente fruibile per attività ciclistiche e manifestazioni sportive.
Realizzazione di un parcheggio di interscambio — pensato per migliorare accessibilità e gestione dei flussi durante gli eventi.
Creazione di una sezione multimediale dedicata alla storia del ciclismo — un percorso espositivo innovativo che valorizzerà memoria sportiva e cultura del territorio.
Costruzione della prima e più grande piscina pubblica del Nord Salento — inserita all’interno di un parco pubblico, destinata a diventare un nuovo polo di aggregazione e benessere.
“Ringrazio la Provincia di Lecce e le aziende che hanno deciso di investire su un’area dismessa dopo anni e anni di abbandono”, ha aggiunto Pizzuto. “Ringrazio anche chi ha cercato di scoraggiarci e di dirci che non saremmo riusciti a ottenere questo importante finanziamento. È arrivato il momento di restituire a questa comunità il ruolo di prestigio che merita da tempo”.
Costruito negli anni Settanta, il Velodromo degli Ulivi — 333,33 metri lineari di pista — è stato per lungo tempo un punto di riferimento dell’impiantistica sportiva nazionale. Non solo sede di competizioni di alto livello, ma vero e proprio gioiello del ciclismo su pista italiano.
Il suo momento di massimo splendore arrivò nel 1976, quando Monteroni di Lecce ospitò i Campionati Mondiali su pista. In quell’occasione, davanti all’allora presidente del Consiglio dei Ministri Giulio Andreotti, Francesco Moser conquistò il titolo iridato nell’inseguimento individuale, una delle imprese che contribuirono a scolpire la sua leggenda sportiva.
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