Tadej Pogačar continua a impressionare al Giro di Svizzera e ha conquistato oggi la cronometro individuale con arrivo ad Aarburg. Il campione sloveno, che aveva già vinto la prima tappa con arrivo a Sondrio, ha dimostrato ancora una volta la sua straordinaria versatilità, imponendosi in una prova contro il tempo combattutissima.
La vittoria è arrivata grazie a una spinta potentissima nel finale, che ha permesso a Pogačar di battere Mathieu van der Poel (Alpecin – Premier Tech) per soli 31 centesimi, in quello che è stato un duello fino all'ultimo metro. Un margine ristrettissimo che testimonia l'intensità della sfida tra due dei più grandi talenti del ciclismo mondiale.
La UAE Team Emirates-XRG ha dominato la cronometro odierna, piazzando ben quattro corridori nella top ten: oltre al trionfo di Pogačar, Tim Wellens e Felix Großschartner si sono posizionati rispettivamente al quinto e sesto posto, mentre Brandon McNulty ha chiuso nono. Una prestazione di squadra eccezionale che conferma la forza del team emiratino.
In classifica generale, Pogačar indossa la maglia gialla dalla prima tappa e al momento vanta un vantaggio rassicurante di 4'22" su Richard Carapaz (EF Education-EasyPost) e 4'27" su Mathias Vacek (Lidl-Trek). Ottima anche la prestazione di Andrea Bagioli (Lidl-Trek), quarto a 4'46".
«Oggi faceva davvero molto caldo e il percorso era molto veloce. E sì, mi sentivo benissimo. Buone gambe e non sapevo di essere in lotta per la vittoria. Volevo solo dare il massimo – Ha spiegato lo sloveno al termine della prova - Sapevo di essere vicino, ma dopo il punto intermedio non sapevo più nulla, quindi sì certo sono molto contento. Ho cercato di dare tutto fino al traguardo e ci sono riuscito bene e sono felicissimo di aver vinto».
Sulla seconda vittoria conquistata in questa corsa, Pogačar ha aggiunto: «È una grande corsa e sì, sono contento di aver ottenuto la seconda vittoria e domani, l'ultimo giorno, lotteremo per conquistare un altro successo».
Il Giro di Svizzera si chiuderà domani con la quinta tappa che avrà l'arrivo in salita a Villars-sur-Ollon, un appuntamento che promette spettacolo e che rappresenterà il vero banco di prova per Pogačar in vista dei grandi obiettivi stagionali.
Le impressioni del campione sloveno sulla tappa conclusiva sono chiare: «Credo che sia una tappa brutale. Completamente diversa da quello che abbiamo visto nei giorni precedenti. Non vedo l'ora di vedere come me la caverò in montagna. Oggi c'era la tappa a cronometro. Domani, una delle tappe di montagna più impegnative di sempre. Sono davvero emozionato di vedere a che punto sono. Non vedo l'ora».
Con un vantaggio consistente in classifica e una condizione fisica perfetta, Pogačar sembra lanciato verso la vittoria finale, ma la tappa di domani dirà l'ultima parola su questa edizione del Giro di Svizzera, una corsa importante verso il Tour de France, che partirà da Barcellona il prossimo 4 luglio.
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