L'89ª edizione del Giro di Svizzera sta per avere inizio con la prima tappa che partirà da Sondrio. Tante le stelle in gara e tra queste c’è l’olandese Mathieu Van der Poel, che ha già le idee chiare su ciò che dovrà affrontare nelle prossime settimane.
Il Giro di Svizzera è stato accorciato a cinque giorni e vedrà uomini e donne competere nelle stesse località, creando un'atmosfera ricca e coinvolgente. Tra i nomi di spicco che parteciperanno troviamo il campione del mondo Tadej Pogacar e, come abbiamo detto, anche l'olandese Mathieu van der Poel, entrambi in preparazione per il Tour de France.
Tradizionalmente, il Giro di Svizzera maschile si svolgeva su otto giorni, ma quest'anno, a seguito di un suggerimento del co-organizzatore Flanders Classics, che ha proposta una versione ridotta per attirare maggiori corridori di punta, la durata è cambiata. Entrambe le corse, maschile e femminile, partiranno e arriveranno nella stessa città ogni giorno, con percorsi locali scelti con criìteri logistici. L'entusiasmo tra i ciclisti è palpabile, con la partecipazione di grandi nomi come Pogacar, Van der Poel, Primoz Roglic e Matthew Brennan.
Mathieu van der Poel ha condiviso i suoi pensieri riguardo alla sua preparazione e ai suoi obiettivi: «Cerco sempre di vincere una tappa, quindi proverò a farlo anche qui - ha detto l’olandese durante la presentazione della squadra - Ho fatto un buon ritiro e mi sento bene, quindi ho fiducia».
Riguardo alla sua preparazione, Van der Poel è molto sereno: «Non ho avuto alcun intoppo. Volevo correre solo due gare in MTB, ma non è stato possibile. Ho avuto qualche problema alla schiena, ma si è risolto rapidamente».
Queste dichiarazioni dimostrano la resilienza dell’olandese e la sua determinazione a competere ai massimi livelli. Tuttavia, c'è una certa cautela nei suoi piani futuri.«"Voglio ancora partecipare ai Mondiali a fine agosto, ma significherebbe un'altra doppia preparazione. Volevamo prepararci al meglio per il Tour ora, in modo da poterci concentrare sulla mountain bike in seguito. Non sarà mai l'ideale, ma voglio provarci».
Il programma di gara è vario e stimolante: le prime due tappe a Sondrio e Locarno sono adatte per gli scalatori, mentre la terza tappa a Bad Ragaz offrirà opportunità ai velocisti. Sabato, ad Aarburg, ci sarà una cronometro pianeggiante di 23,7 km, seguita dall'ultima tappa di montagna a Villars-sur-Ollon, con arrivo in salita. Con un mix di determinazione e preparazione strategica, Mathieu van der Poel è pronto a dare il massimo al Giro di Svizzera, con l'obiettivo di conquistare una tappa e affinare la sua forma in vista del Tour de France.
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