CONVENTION BETWEEN CYCLING FEDERATION AND LEAGUE SUSPENDED: THIS IS HOW WE'RE PEDALING TOWARD AN ANNOUNCED DISASTER

POLITICS | 11/06/2026 | 17:44
di Pier Augusto Stagi

And now? Now we hope they find the strength and the will, above all the will, to find a meeting point and a way out, to come out of this as best as possible, for the good of a movement that doesn't deserve this feud, this minuet that benefits no one. A one-on-one that doesn't add up to two and risks reducing us to zero.


The suspension of the Convention of August 13, 2024 is a bolt from the blue, but not entirely unexpected (note in the margin: without the convention, total blockade of League-signed activities). For months, if not years, there has been bad blood between the Italian Cycling Federation and the Professional Cycling League. It's no secret that between the president of the Cycling Federation Cordiano Dagnoni and his counterpart at the League, Honorable Roberto Pella, there is no "correspondence of affectionate sentiments." To put it bluntly, the two are cordially (not in the sense of Cordiano) at each other's throats. To spare your sensibilities further, we can summarize that Cordiano Dagnoni accuses his League counterpart of not respecting him. Of being constantly overridden, of not being treated for what he is: the president of the Italian Cycling Federation. In response, Roberto Pella counters with facts, translated into fundraising, race organization, and agreements with national and regional bodies, and so on. In short, each has their own reasons and both remain firm in their positions. In the middle are we, those of us in the cycling world, who already struggle to organize races, keep teams afloat, and find funds to do one and the other.


The Federal statement speaks for itself and I'm reproducing it in full for you, hoping that you understand and that, in the meantime, the parties decide to take a step forward to try to find an agreement of civil coexistence and mutual convenience. If this doesn't happen, at the next Federal Council meeting scheduled for Cavenago on June 22 next, I think what could happen is something that should not happen, but which is imminent, given that it is close at hand: a commissioning of an associative body that could even be shut down. And this will not be painless, this cannot happen without unruly and painful reactions: for everyone.

Subject: Communication of suspension of effectiveness of the Convention of 13.08.24 Dear President,

I hereby inform you that, having consulted the Federal Council as a result of the League's serious breach of the provisions of the inter partes Convention of 13.8.2024, it has been decided, with immediate effect, to suspend the effectiveness of the same pending the final decisions that will be adopted at the next Federal Council meeting scheduled for June 22, 2026.

The delegation regarding the Italian Professional Time Trial and Road Championship, respectively on June 25 and 27 forthcoming, remains valid, given the already advanced state of the organizational phase.

I must point out that it has been established that the League, without having obtained authorization from the FCI within an agreement with RAI - Italian Radio Television, negotiated the transfer of rights for the Italian Women Elite Championship event (scheduled for June 28 forthcoming) which is the exclusive competence of the FCI.

This behavior, together with what has already been noted with other previous objections, demonstrates, in our view, a clear intention not to respect the painstakingly reached agreements, forcing the Federation to adopt the consequent necessary measures to protect federal activities.

I remain at your disposal for any clarification. Best regards.

The President (Cordiano Dagnoni)


Copyright © TBW
COMMENTI
Campionato italiano cronometro
11 giugno 2026 19:45 Diretur
Nel frattempo il campionato italiano a cronometro per uomini e donne juniores è stato rinviato a data da destinarsi......

Avanti così!

BASTA LEGGERE L'ALTRO ARTICOLO
11 giugno 2026 20:12 paciacca
Basta leggere l'altro articolo per capire dove sta il problema....dimissioni Saroni dimissioni Gotz...... collegio dei revisori dei conti non eletto.....ultima riunione durante giro d'Italia 2024....... fate due più due e capirete dove sta il problema della lega!

È ora?
11 giugno 2026 20:34 PACORIDER
È ora? Ora manca la chiusura delle ultime quattro squadre italiane per decretare la fine del Ciclismo Professionistico Italiano. Ormai, visti i presupposti, non manca molto. Poi? Tutti al mare in vacanza e grazie. Del resto è quello che ci meritiamo ormai da anni.

E che se sarà di quello femminile
11 giugno 2026 20:50 Roxy77
La diatriba sembra scoppiata per i diritti della gara delle Donne....speriamo che l'unica cosa che conta e che le ragazze possano disputarlo e che non salti anche quello

Siamo alla fine, direi finalmente
12 giugno 2026 07:43 lupin3
Tutto finirà quando nel ciclismo chiunque non sia corridore o direttore sportivo non potrà più mangiare. Speriamo presto. E ripartire dal ciclismo fatto solo per passione come altri sport minori, cosa che effettivamente oggi è in Italia.

Grande Presidente!
12 giugno 2026 19:47 umbertomaserati
Tutti bravi a mettere i puntini sulle "i", a criticare e a spiegare agli altri cosa si dovrebbe fare. Poi, però, quando c'è da assumersi responsabilità concrete e da fare davvero il "compito", in molti si tirano indietro.

Per fortuna, alla guida della Federazione c'è Cordiano Dagnoni: un uomo che il ciclismo lo conosce da dentro, da ex corridore prima ancora che da dirigente. E questa non è una differenza da poco. Chi ha vissuto il gruppo, la fatica, i sacrifici e le dinamiche di questo sport sa bene che le decisioni non si prendono per cercare applausi facili, ma nell'interesse del movimento.

In momenti complessi servono equilibrio, coraggio e capacità di decidere. Dagnoni lo ha dimostrato più volte, scegliendo la strada della concretezza anziché quella delle polemiche. Si può essere d'accordo o meno su singole decisioni, ma una cosa è certa: lui le responsabilità se le assume, senza nascondersi.

Il ciclismo italiano ha bisogno di persone che costruiscano, non di chi si limita a commentare da bordo campo. E quando c'è da fare una scelta difficile, meglio affidarsi a chi questo sport lo ha vissuto davvero e continua a lavorare con determinazione per il suo futuro.

Perché, alla fine, i risultati arrivano da chi agisce. E la storia dimostra che le decisioni prese con competenza, esperienza e visione sono quelle che fanno la differenza. E quelle di Dagnoni sono sempre VINCENTI!!!

ehhhh
12 giugno 2026 20:17 Line
ANDIAMO BENEEEEE

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Assolo di Michael Vanthourenhout nella prova inaugurale del Superprestige elite disputata a Overijse, in Belgio. L'ex campione europeo della Pauwels Sauzen-Altez Industriebouw ha imposto fin dalle prime fasi il proprio ritmo, riuscendo a staccare progressivamente tutti gli avversari e...


Come Alessio Borile tra gli juniores, anche Lucia Bramati firma la doppietta nel fine settimana di Topolcianky. La vicentina della Fas Airport Services Guerciotti Premac si è infatti imposta anche nella seconda prova del ciclocross slovacco riservata alle donne...


Il colpo da finisseur di Callum Ormiston regala al Sudafrica l’ennesimo titolo ai Campionati Africani di ciclismo su strada, premiando un ventiseienne corridore che ha articolato gran parte della sua stagione sulle strade asiatiche, lui che è portacolori della cinese...


Brilla la maglia iridata di Lucinda Brand nella prova inaugurale del Superprestige donne elite disputata a Overijse, in Belgio. La campionessa del mondo olandese ha preso in mano la corsa fin dalle battute iniziali, facendo subito la differenza e...


Poker di vittorie della Fas Airport Services Guerciotti Premac nel Ciclocross di Mettmenstetten, valida come terza manche della Swiss Cup in Svizzera. Francesco Dell'Olio, Nicole Righetto, Alex Natan Longhi e Irene Righetto firmano una giornata speciale per i colori...


Alessio Borile si conferma protagonista in Slovacchia. Il portacolori della DP66 Pinarello ha infatti conquistato anche la seconda prova del NoLimited di Topolcianky riservata alla categoria juniores, centrando il secondo successo consecutivo nel fine settimana. Il friulano ha replicato...


La Bardiani-CSF 7 Saber annuncia l'ingaggio di Davide De Cassan per la stagione 2027. Il corridore veronese, classe 2002, è il terzo nuovo arrivo ufficializzato dalla formazione emiliana, dopo Juan David Sierra e Simone Raccani. Scalatore particolarmente adatto ai percorsi...


A Parigi, in occasione della presentazione del Tour de France 2027, Jonas  Vingegaard non era presente, ma a dar voce al Team Visma – Lease a Bike c’era il Ceo Richard Plugge, convinto che per il danese la sfida con ...


Il percorso è stato svelato giovedì scorso: per il Tour 2027, parlando di vincitori e favoriti e lanciando uno sguardo alla prossima Grande Boucle, il percorso non sembrerebbe un ostacolo per Tadej Pogacar e questo lo porterebbe già ad essere...


Due figli d’arte e un cognome “ciclistico” hanno composto il podio del campionato italiano eSport FCI che si è disputato ieri al velodromo di Montichiari. Protagonisti della manifestazione - che assegnava il “Premio Francesco Cesarini – Dream Ahead”, voluto da...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra