Si è inaugurata oggi al Velodromo Vigorelli la mostra “Una vita in Giro”, omaggio a Vincenzo Torriani nel trentesimo anniversario della sua scomparsa. L’esposizione, promossa da Milanosport nell’ambito del programma “Aspettando il Giro”, resterà aperta al pubblico fino al 31 maggio 2026.
La cerimonia di inaugurazione, iniziata alle ore 11.00, ha visto la posa della targa dedicata a Vincenzo Torriani nella Sala Stampa del Vigorelli (ore 11.30), seguita dalla commemorazione e collegamenti con Rai Sport in occasione del Giro d’Italia (ore 12.30). Alla giornata hanno partecipato rappresentanti istituzionali, testate sportive e appassionati, valorizzando il legame storico fra la città di Milano e la corsa rosa.
Erano presenti anche Lucilla Andreucci di Milanosport, i figli di Torriani, Gianni e Marco, il presidente della Lega Ciclismo, Roberto Pella, e l’ex direttore del Giro d’Italia, Mauro Vegni, Carola Gentilini (Museo del Ghisallo), Amedeo Colombo.
La mostra, allestita attraverso una rassegna fotografica, ripercorre la vita, le intuizioni e l’eredità di Torriani — figura chiave del ciclismo italiano del Novecento che per oltre quarant’anni ha trasformato il Giro d’Italia in un evento di respiro internazionale, innovando comunicazione e organizzazione e rafforzando il rapporto tra sport, territorio e pubblico.
“Ricordiamo la figura di un grande innovatore — ha detto il presidente Pella — che ha portato il Giro sullo Stelvio e traghettato il ciclismo nella modernità.”
Mauro Vegni: “Un uomo che ha dato tanto al ciclismo (penso alla partenza da Venezia con il ponte di barche oggi impensabile), l’unico grande patron. Oggi abbiamo reso un doveroso tributo a chi ha fatto la storia del Giro. Con lui ricordo anche Carmine Castellano.”
I figli di Torriani, Marco e Gianni, curatori della mostra: “Vincenzo ha aperto la strada al ciclismo moderno ed è stato cofondatore della Lega Ciclismo, insieme a Cinelli e Magni, con sede in via Rossellini.”
Lucilla Andreucci: “Ringrazio Lorenzo Lamperti di Milanosport, Walter Zini e il Museo del Ghisallo che hanno lavorato a questa mostra. Il Vigorelli torna a vivere attraverso le gocce di sudore e ritrova le sue radici.”
L’iniziativa si inserisce in un fitto calendario di eventi milanesi dedicati al ciclismo e alla memoria sportiva — fra cui il Trofeo Rosa Milanosport, la randonnée “La Gran Milano Vigorelli”, la mostra “I Giusti nello Sport” e il Quartier Tappa presso la Piscina Cozzi — pensati per accompagnare la città verso l’arrivo del Giro d’Italia 2026.
“Per Milano e per il Vigorelli ospitare un omaggio a Vincenzo Torriani significa rendere tributo a una figura che ha contribuito in modo decisivo a costruire l’identità moderna del ciclismo italiano e internazionale. ‘Una vita in Giro’ non è soltanto una mostra celebrativa, ma un’occasione per restituire alla città e alle nuove generazioni il racconto di una stagione sportiva che ha saputo unire territorio, passione popolare e capacità organizzativa,” ha dichiarato Lorenzo Lamperti, Presidente e Direttore Generale di Milanosport.
“Vincenzo Torriani ha trasformato il Giro d’Italia in un grande patrimonio collettivo del nostro Paese, facendo dello sport uno strumento di racconto, partecipazione e identità nazionale. Milano è orgogliosa di ricordarlo nel cuore del Vigorelli proprio nei giorni dell’arrivo del Giro in città,” ha aggiunto Martina Riva, Assessora allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili del Comune di Milano.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.