SCALTENIGO DI MIRANO, INAUGURATO IL NUOVO CICLODROMO DEDICATO AD ATTILIO BENFATTO. GALLERY

EVENTI | 24/05/2026 | 10:46
di Francesco Coppola

E’ stata veramente una bellissima giornata di sport quella che ha vissuto la località di Scaltenigo di Mirano, in provincia di Venezia, in occasione dell’inaugurazione del nuovissimi Ciclodromo dedicato alla Memoria dell’ex professionista e compianto miranese Attilio Benfatto, nato l’11 marzo 1943 e scomparso il 5 aprile 2017, con all’attivo un bronzo ai Mondiali su Strada nel 1966 a Nurburgring e un argento e un bronzo su pista nel 1964 e nel 1974 a Parigi e a Montreal.


  Una giornata molto bella e sentita perché caratterizzata da tantissimi bambini, da ragazzi, dalle famiglie, dai volontari e dai rappresentanti delle società sportive. Una cerimonia preparata in occasione della Festa dello Sport di Mirano, il contesto giusto per inaugurare un luogo pensato proprio per le nuove generazioni. Alla manifestazione, che ha visto la partecipazione del Sindaco di Mirano, Tiziano Baggio, dei Presidenti dell’Unione Ciclistica Mirano, Paolo Mario Bustreo e dei Pattinatori di Scaltenigo, Nerio Calzavara, del campione olimpico della pista, Francesco Lamon, del Presidente della Federciclismo del Veneto, Mario Guerretta che era accompagnato dal Consigliere, Paolo Bassanello e dal Vice Presidente del Comitato Provinciale di Venezia, Valerio Ferro, dei congiunti di Attilio Benfatto, la moglie Francesca Mazzuccato ed i figli Raoul e Samantha, il grande amico ed ex consigliere e benemerito della Fci del Veneto, Italo Bevilacqua e l’ex Sindaco che diede l’avvio alla realizzazione dell’impianto, Maria Rosa Pavanello.


  “Vedere insieme pattinatori, ciclisti, calciatori, allenarsi, giocare e stare insieme è l’immagine più bella di una comunità che investe nello sport e nei giovani - ha riferito il Sindaco Tiziano Baggio - . Sono felice della presenza del campione Francesco Lamon, che è l’orgoglio della nostra città perché cresciuto e formatosi nell’Unione Ciclistica Mirano. Ma oggi abbiamo ricordato anche figure straordinarie della nostra comunità come Manuel Calzavara, Attilio Benfatto e Giuseppe Cazzin: persone che hanno insegnato che lo sport non è solo agonismo, ma educazione, esempio e passione”.

  “Questo ciclodromo è nato con l’obiettivo di dare ai più piccoli uno spazio più sicuro dove crescere e allenarsi - ha continuato - . Perché oggi investire nello sport significa investire nel futuro. Credo davvero che vedere tanti bambini e bambine inseguire i propri sogni sia il modo più bello per onorare il nome del nostro Attilio Benfatto e qui c’è il polo sportivo di Scaltenigo”.

  La cerimonia era stata inaugurata dalla sfilata degli atleti del ciclismo e del pattinaggio allietata dalle note della banda musicale cittadina e seguita dalle Associazioni dei Bersaglieri, delle Glorie del Ciclismo Triveneto e dai rappresentanti del Comune, tutte munite di stendardi. 

  Il numerosissimo gruppo è stato accolto all’ingresso del Ciclodromo “Attilio Benfatto” dai lunghi applausi del pubblico che era ad attenderlo nella struttura. Mazzi di fiori sono stati consegnati alla signore Calzavara, mamma Manuel Calzavara e alla moglie di Benfatto. La manifestazione è proseguita con la benedizione dell’impianto da parte del Parroco, Don Michele e del taglio del nastro. 

  Subito dopo ha preso la parola Francesco Lamon che ha ringraziato per l’invito precisando che: “Questo è stato il mio primo velodromo in cui sono stato impegnato da giovanissimo. Ricordo che giravo al suo interno e a distanza di anni mi ritrovo a vederlo realizzato. Complimenti perchè si è riusciti a fare qualcosa di veramente oltre che importante ma anche utile in modo che molti bambini possano avvicinarsi al nostro sport perché sappiamo tutti quanto può essere pericoloso allenarsi per strada. Un impianto del genere è veramente qualcosa di esserne fieri e per questo auguro di sfruttarlo al meglio e anche un buon lavoro e divertimento”. 

  Alla domanda di quali sono i prossimi appuntamenti Lamon ha risposto che: “Stiamo lavorando per tappe e la prima più importante è la prova di Coppa del Mondo e il Mondiale del mese di ottobre. Tutte gare incentrate alle prossime Olimpiadi 2028 di Los Angeles alle quali spero di arrivare al meglio della condizione anche se ci vorrà ancora un anno e mezzo. C’è da dire che è tutto come una casa che va costruita e in ogni anno c’è un appuntamento importante”.

  “Un grande ringraziamento lo rivolgo a Francesco Lamon che ha dato un grande significato a questa giornata - ha proseguito il Sindaco - ma voglio salutare tutti i volontari che sono la vera e positiva energia del mondo dello sport, i genitori, i nonni che accompagnano i loro figli e i nipoti ai vari appuntamenti e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del nostro impianto”.

  L’inaugurazione, che si è svolta all’interno della Festa dello Sport della Città di Mirano in un percorso dedicato ai valori dello sport, delle associazioni e della comunità, che proseguirà nei prossimi giorni con le attività dedicate ai mille bambini e bambine delle scuole primarie e con la grande sfilata delle società sportive del 30 maggio. Il nuovo impianto, nato dalla proposta dell’Uc Mirano,  è stato intitolato a Benfatto, storico campione miranese e figura simbolo del ciclismo del territorio.

  “Lo sport costruisce comunità, educazione, inclusione e futuro - ha concluso il primo cittadino - ed è per questo che il Comune di Mirano continua ad investire negli impianti sportivi e nel sostegno alle società del territorio”.

  La cerimonia si è quindi conclusa con l’inaugurazione del monumento realizzato all’interno del Ciclodromo e dedicato a Benfatto che riporta l’immagine del campione miranese in occasione del successo nella 23^ tappa del Giro d’Italia del 1969 la Folgarida-Milano. 

  “Un grande ringraziamento va all’Amministrazione Comunale di Mirano che ha sostenuto e realizzato il nostro progetto - ha sottolineato Paolo Mario Bustreo - che ci dà grande soddisfazione non soltanto a noi ma a tutta la cittadinanza realizzazione di un impianto che ci dà anche grande forza per andare avanti. Una giornata che viene dedicata ad un grande amico come Attilio Benfatto con cui ho condiviso gran parte della mia vita. Al di là dei suoi successi sportivi dobbiamo ricordarlo per quello che è stato. Una brava persona che ha lasciato un vuoto nei nostri cuori e che lo vogliamo ricordare per sempre in modo che il suo nome rimanga ancorato all’attività sportiva. Oltre che essere stato un grande ciclista è stato tra i fondatori della nostra associazione avvenuta nel lontano 1968. Caro Attilio da lassù aiutaci a continuare la nostra attività”.

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