I VOTI DI STAGI. LA UAE NON SI ABBATTE E LI BATTE TUTTI, CICCONE È QUI PER LE TAPPE MA INTANTO...

I VOTI DEL DIRETTORE | 12/05/2026 | 18:58
di Pier Augusto Stagi

Jhonatan NARVAEZ. 10 e lode. Matxin ce l’aveva detto questa mattina: «Non dobbiamo perderci d’animo, abbiamo l’obbligo di trasformare le negatività in opportunità». Detto, fatto. Jan Christen prova il colpo da finisseur a 1500 metri dal traguardo, prova il colpo a sorpresa: se va, bene, altrimenti ci pensa Jhonatan. Lui, l’ecuadoriano, si fa trovare puntuale con la storia: per lui terza vittoria di tappa, dopo aver vestito nel 2024 anche la maglia rosa. Vittoria di squadra, per tutta la squadra, per i tre ragazzi andati a casa, per un team bersagliato dalla sfortuna da inizio anno, ma non abituato a piangersi addosso, abituato a vincere: l’unico modo per consolarsi.


Orlus AULAR. 9. Il voto per lui, il voto per la squadra che è stata spettacolare, dall’inizio alla fine. Prova a portarsi a casa una vittoria che sarebbe stato il giusto riconoscimento per sè stesso e per tutto il team. Si porta a casa il posto d’onore, con tantissimo onore.


Giulio CICCONE. 8. Attento e scaltro. Non butta via pedalate e non getta nemmeno alle ortiche un’occasione più che ghiotta. La foratura di Gee manda in subbuglio il team, ma la squadra non perde la testa e il Cicco nemmeno. È qui per le tappe, ma intanto si porta in albergo la prima maglia rosa della sua carriera.

Jan CHRISTEN. 8. Prova a far saltare il banco con un colpo a sorpresa che gli potrebbe valere tappa e maglia. Non arriva nulla, ma intanto la maglia è lì, a soli 4”.

Ben TURNER. 8. Si dona a Bernal e poi prova anche a farsi il regalo da solo: ma non si può pretendere la luna, anche se oggi per Egan è stato ben più di un satellite.

Alessandro PINARELLO. 7. Il 22enne veneto resta con i grandi e fa una volata all’altezza dei grandi.

Lenner VAN EETVELT. 5,5. Il belga è veloce, ma oggi arriva probabilmente con la lingua a penzoloni.

Diego ULISSI. 6,5. A 36 anni fa vedere di sgambettare ancora benino. Eterno.

Florian STORK. 5,5. Ha l’occasione per giocarsela, se la gioca malissimo.

Matteo SOBRERO. 8. Aiuta Gee a rientrare, aiuta Ciccone a fare la volata. Aiuta come un pazzo: immenso!

Giulio PELLIZZARI. 7. Fa la volata Red Bull KM e si prende 4”, i 6 finiscono a Christen. Terzo Ciccone (2”). Fa corsa attenta e d’avanguardia. Fa anche la volata, per provare a prendersi ancora qualcosa. Prova a battagliare con generosa creatività. Dicono: spreca troppo. Se è per questo anche Vingegaard. Quindi, lasciamoli fare…

Derek GEE. 7. È lì con i migliori, ma con lui c’è ancora la malasorte. Dopo essere finito per le terre nella seconda frazione, oggi viene rallentato da una foratura. Viene fermato Matteo Sobrero, per agevolargli il rientro: scampato pericolo. Speriamo per lui sia finita.

Egan BERNAL. 4. Va in ebollizione sul Colle Tunno. Aiutato da Ben Turner, porta a casa la pelle.

Einer RUBIO. 8. La Movistar sul Colle Tunno fa quello che vuole. I ragazzi di Sciandri e White sono la vera carica di dinamite all’interno del gruppo. Einer nel finale tira alla morte, come se non ci fosse un domani. Oggi, intanto, fa quello che vuole in nome e per conto di.

Thomas SILVA. 5. Tappa breve, come la sua esperienza in rosa. Basta il Cozzo Tunno (14 km: 5,9% - 11%), per saltare per aria. Cola a picco la maglia rosa uruguagia. Una resa incondizionata, senza se e senza ma. Al Giro non ebbe fortuna nemmeno un campione di razza che di cognome faceva Thomas, per chi di nome si fa chiamare così, non va certo meglio.

Martin MARCELLUSI. 8. Il 26enne laziale della Bardiani CSF 7 Saber è scaltro a prendere subito i tempi giusti per evadere dal gruppo. Via con Darren Rafferty (EF Education Easypost), Niklas Larsen (Unibet Rose Rockets), Warren Barguil (Picnic PostNL), Mattia Bais (Polti VisitMalta) e Johan Jacobs (Groupama FDJ United). Tappa all’attacco, visto che la frazione è per attaccanti.

Wilko KELDERMAN. 17. Non si può dire che all’olandese sia andata meglio. Anche per lui è mancato un po’ di fondoschiena, anche perché dopo la grattugiata di sabato scorso qualcosa sull’asfalto deve aver pur lasciato. Centimetri quadrati di pelle lasciati per strada, lascia la corsa prima che questa riprenda il cammino. Mancanza di fondoschiena: in tutti i sensi.

Kaden GROVES. 17. Il velocista australiano della Alpecin, partito dalla Bulgaria con il numero 1, è il primo oggi a fermarsi. Fine delle trasmissioni, fine della sofferenza. Caduto nella tappa inaugurale di venerdì, per lui tre giorni di sofferenza. Era uno dei pezzi da novanta di questo Giro, che abbiamo appena intravisto.

Arnaud DE LIE. 17. Anche il belga si deve arrendere. Arriva al Giro già vittima di una gastroenterite e alla fine deve alzare bandiera bianca. Niente da fare per il corridore della Lotto; i ciclisti avranno anche la forza di smaltire i malanni pedalando, ma se la musica non cambia velocemente, cammin facendo cambia solo la fisiognomica. Per la cronaca: quattro tappe, già dieci i ritirati. Il 5% non è poco.


Copyright © TBW
COMMENTI
Commento su Silva: era necessario?
12 maggio 2026 19:25 Alfredo.Alcaldo
Al posto di fare i complimenti ad un ragazzo uruguaiano, che ha vinto una tappa in maniera eccezionale, ha portato la maglia rosa per due giorni, orgoglio per il suo paese, invece il corridore viene sbeffeggiato, preso in giro. Quante volte abbiamo visto cambiare maglie rosa nei primi giorni? Quante sono state sbeffeggiate in questo modo? Questo sito ha una profonda avversione per questo corridore e non si sa perchè. Era, infine, necessario il paragone con Geraint Thomas???

VAN EETVELT
12 maggio 2026 19:46 ghisallo34
Van Eetvelet la sua occasione da uomo invisibile, l'ha specata giorni fa, facendo il furbastro.
Christen alla volata Red Bull Km ha chiuso sulle transenne Pellizzari.
Finirà che prima o poi, con queste trovate, farà cadere qualcuno.

Ciccone 9
12 maggio 2026 19:57 CarloBike
Ha fatto il massimo della giornata.
Pellizzari è stato male ostacolato alla volata per gli abbuoni, non spreca proprio niente.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
E' già un altro ragionare. Il Giro rialza la testa e con un bellissimo finale consegna la maglia rosa a Ciccone, nome adeguato al prestigio, non perchè sia italiano (via, non siamo così meschini), ma perchè è comunque un signor...


«È uno di quei giorni in cui è difficile trovare le parole: sin da bambino il mio sogno da ciclista è sempre stato quello di indossare la maglia rosa anche solo per un giorno». Fatica a parlare per l'emozione Giulio...


Jonathan Narvaez centra il suo terzo successo in carriera sulle strade del Giro d'Italia e conferma il suo feeling con la corsa rosa: «Penso che sia davvero importantissimo aver vinto oggi: questa vittoria arriva per me dopo tre mesi di...


Giulio Ciccone,  abruzzese, conquista la maglia rosa del Giro d’Italia sul traguardo di Cosenza al termine di una tappa combattuta e vinta dall’ecuadoriano Jhonatan Narvaez. Un grande risultato per l’Italia del ciclismo che festeggia così il simbolo del primato, come...


Tappa oltremodo scoppiettante e avvincente quella che ha riportato la carovana del Giro d'Italia sulle strade della Penisola. A vincere la Catanzaro-Cosenza di 138 chilometri, al termine di una giornata che ha visto la maglia rosa Thomas Silva (XDS Astana)...


«Vorrei che chiunque provasse almeno un giorno cosa significa essere un corridore» (Damiano Caruso, veterano della Bahrain, su Repubblica si rivolge a molti suoi colleghi). L’organizzazione precisa che le difficoltà di spostamento alla partenza di Catanzaro sono state un problema...


Il Giro d'Italia continua a perdere pezzi importanti. Dopo la cascata di ritiri registrati in seguito alle cadute occorse nella prima e nella seconda tappa, oggi è toccato ad altri due corridori rimasti coivolti nei capitomboli dei primi giorni abbandonare...


Prima tappa italiana del Giro d'Italia ed è subito l'occasione per incontrare Matxin e fare con lui il punto sul difficilissimo inizio della UAE Emirates XRG: «Adam Yates è un sogno svanito, avrebbe fatto un grande Giro. Ma sono convinto...


Nicoletta Savio, figlia di Gianni, ci ha scritto una breve lettera per ricordare Mario Androni. Ci è sembrato giusto proporla alla vostra attenzione. Quando è mancato il mio papà, Mario Androni scrisse una lettera colma di affetto, amicizia, stima e...


Se nello scorso aprile abbiamo conosciuto la Endurace CFR,  punta di diamante della famiglia all-road, oggi è il turno delle versioni Endurace CF SLX e Endurace CF, una conferma che questo modello non è più da considerarsi una bici che spicca per...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024