GIRO D'ITALIA: NARVAEZ BLAZES PAST ALL IN COSENZA, CICCONE TAKES PINK JERSEY

GIRO D'ITALIA | 12/05/2026 | 17:15
di Federico Guido

A particularly thrilling and gripping stage brought the Giro d'Italia caravan back to the roads of the Peninsula. Jhonathan Narvaez (UAE Team Emirates-XRG) won the Catanzaro-Cosenza stage of 138 kilometers, at the end of a day that saw pink jersey Thomas Silva (XDS Astana) struggle on the Cozzo Tunno climb. Narvaez was able to outsprinting a group of around forty riders selected along the slopes of the day's only climb by Movistar's Orluis Aular, who finished second in the sprint.


Third was the very active Giulio Ciccone (Lidl-Trek) who, thanks to the bonus seconds won at the Red Bull KM and at the finish, jumped to the overall lead with 4 seconds over Jan Christen (UAE Team Emirates-XRG), Florian Stork (Tudor) and Egan Bernal (Netcompany INEOS), who saved himself with the help of his teammates after appearing in serious difficulty in the second half of the stage.


THE RACE

Wilco Keldermann (an important gregario for Jonas Vingegaard at Visma Lease a Bike) did not start, and the group set off from Catanzaro driven by intense wind gusts that did not discourage Darren Rafferty (EF Education Easypost), Niklas Larsen (Unibet Rose Rockets), Warren Barguil (Picnic PostNL), Mattia Bais (Polti VisitMalta), Johan Jacobs (Groupama FDJ United) and Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), who quickly broke away.

Proceeding in good agreement, the six managed to extend their advantage over a group that, after registering the mid-race withdrawal of Kaden Groves (Alpecin-Premier Tech) and touching 2'27" of deficit on two occasions, closed the gap to 1'22" at the San Lucido sprint (1st Bais) thanks to the work of Decathlon CMA CGM and XDS Astana riders.

The latter, attacking the Cozzo Tunno climb, handed over to Movistar's riders led by Orluis Aular who, with a relentless pace and especially a superb Lorenzo Milesi, caused the group to explode, triggering the collapse not only of pure sprinters (Groenewgen, Milan, Magnier, Andresen, Vernon, Ackermann) and those more resistant like Corbin Strong (NSN) but also, surprisingly, pink jersey Thomas Silva (XDS Astana) and some men in contention for the final podium like Egan Bernal (Netcompany INEOS).

At the summit, therefore, just under forty riders made up the main group which, still driven by the Spanish team's riders, maintained a high pace even on the descent to try to prevent the return of riders dropped on the climb (and a Derek Gee temporarily sidelined by a mechanical issue), but the mission only partially succeeded because, at 16.5 km from the finish, the Canadian national champion and Matteo Sobrero (Lidl-Trek), Filippo Zana and Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step), Ben Turner and Egan Bernal (Netcompany INEOS) managed to rejoin.

Strong with these six additional riders, the leading group went on to contest first the bonus seconds available at the Red Bull KM (1st Christen, 2nd Pellizzari, 3rd Ciccone) and then the partial victory at the Cosenza finish where, after thwarting Christen's attack at 1,700 meters, Aular squandered his teammates' great work by launching too early in the sprint on the final straightaway, thus opening the door for Narvaez's return. With determination, he secured his sixteenth career victory, the second at the Giro d'Italia after the one he achieved in Turin two years ago.

Ciccone also celebrates with him, as the bonus seconds give him an enormous satisfaction by putting on his shoulders the first pink jersey of his career, a symbol long dreamed of that the Abruzzese will have to work hard to defend tomorrow in the Praia a Mare-Potenza stage of 203 kilometers, a fraction with more than one pitfall in the finale that could favor both a long-range breakaway and attacks from some of the big names.

CLICK HERE to read the full race report.

FINISHING ORDER

1. Jhonatan Narváez (ECU/UAE Team Emirates-XRG) - 3:08:46

2. Orluis Aular (VEN/Movistar) - s.t.

3. Giulio Ciccone (ITA/Lidl-Trek) - s.t.

4. Ben Turner (GBR/Netcompany INEOS) - s.t.

5. Alessandro Pinarello (ITA/NSN Cycling) - s.t.

6. Afonso Eulálio (POR/Bahrain-Victorious) - s.t.

7. Lennert van Eetvelt (BEL/Lotto Intermarché) - s.t.

8. Diego Ulissi (ITA/XDS Astana) - s.t.

9. Andrea Raccagni Noviero (ITA/Soudal Quick-Step) - s.t.

10. Michael Valgren (DAN/EF Education-EasyPost) - s.t.

GENERAL CLASSIFICATION

1. Giulio Ciccone (ITA/Lidl-Trek) - 16:18:51

2. Jan Christen (SUI/UAE Team Emirates-XRG) at 0:04

3. Florian Stork (GER/Tudor Pro Cycling) at 0:04

4. Egan Bernal (COL/Netcompany Ineos) at 0:04

5. Thymen Arensman (NED/Netcompany-Ineos) at 0:06

6. Giulio Pellizzari (ITA/Red Bull-Bora) at 0:06

7. Lennert van Eetvelt (BEL/Lotto-Intermarché) at 0:10

8. Enric Mas (SPA/Movistar) at 0:10

9. Markel Beloki (SPA/EF Education-EasyPost) at 0:10

10. Jan Hirt (CZE/NSN Cycling) at 0:10

OTHER CLASSIFICATIONS

Points Classification: Paul Magnier (FRA/Soudal Quick-Step)

Mountains Classification: Diego Pablo Sevilla (SPA/Polti VisitMalta)

Best Young Rider Classification: Jan Christen (SUI/UAE Team Emirates-XRG)


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COMMENTI
Bella tappa
12 maggio 2026 17:26 GianEnri
Grandissima Movistar, Narvaez super, bravo Aular e felicità Ciccone.

Mai un detto fu così calzato a pennello come oggi...
12 maggio 2026 17:38 VanDerPogi
"la corsa alla fine la fanno i corridori".
Movistar che forza, gli uomini di classifica incluso Vingegaard che sprintano per gli abbuoni RedBull, Christen che fa la sparata da finisseur per sè stesso e in appoggio a Narvaez, bella volata lunga finale, Ciccone in rosa.
Ero già pronto coi retropensieri a dire che in un arrivo del genere al Tour avremmo visto uno sprint tra Pogacar, MVDP, WVA, Pedersen... ma per oggi i miei retropensieri possono restare parcheggiati nel cassetto. Bella tappa. Mi sono divertito.

Gran tappa!
12 maggio 2026 17:38 Ottavo Pianeta
Christen scombina le carte, Narvaez sfrutta un arrivo adatto a lui. Grandissimo lavoro si Scaroni e bella maglia Rosa per Ciccone.

E non è caduto nessuno!

Garzelli sosteneva che Milan sarebbe potuto rientrare...

Leghe diverse
12 maggio 2026 17:40 Craven
Complimenti alla Movistar, che ha veramente fatto la corsa, fino a quando sono arrivati quelli che con due pedalate danno 30 metri a tutti.

...e Tim Merlier
12 maggio 2026 17:41 canepari
mantiene la maglia ciclamino...

Scusate...
12 maggio 2026 17:43 Ottavo Pianeta
Sobrero non Scaroni

Movistar
12 maggio 2026 17:50 Bicio2702
bravissima.
A far la corsa per gli altri.
Che vincono

Craven
12 maggio 2026 17:58 Frank46
Narvaez quando era in Ineos in un arrivo simile ha battuto Pogacar e distrutto tutti gli altri. La UAE che ha più appeal e più soldi si può permettere i migliori e se lo sono preso.

Sprint intermedio
12 maggio 2026 18:04 Frank46
Essendo cresciuto con gli sprint dei tempi di Cipollini, dove come minimo vedevi velocisti spuntare da ogni parte, gomitate e testate direi che non è successo nulla di che, ma vedendo come la giuria ha sempre interpretato gli sprint per questioni di sicurezza negli ultimi 10 anni mi aspettavo, e in realtà ancora mi aspetto, un declassamento di Jan Christen.

Negli ultimi 10 anni non ho mai visto nessuno farla franca dopo aver prima stretto un avversario verso le transenne, e successivamente cercare di coprirsi dallo stesso avversario che ha dovuto provare a superarlo dall'altro lato dopo essere già stato rallentato.

Praticamente è riuscito a commettere due infrazioni in un solo sprint.

Dubito che se fosse stato lo sprint finale non ci sarebbe stato un declassamento, ma allora mi chiedo la sicurezza conta solo nello sprint finale?




Tra l'altro Narvaez nel 2027
12 maggio 2026 18:05 VanDerPogi
torna alla INEOS.

Magrini
12 maggio 2026 18:11 Giant21
Magrini è patetico un telecronista non dovrebbe mai essere di parte, lui oltrepassa ogni limite.

Frank
12 maggio 2026 18:12 Craven
E Christen che andava da ultimo a primo del gruppo come niente fosse e scattava al doppio? Avete le fette di salame sugli occhi.

La vittoria la meritava Aular
12 maggio 2026 18:12 ghorio
Veramente la vittoria la meritava Aular per il lavoro fatto dalla Movistar:po succede di tutto negli arrivi in volata. Ad ogni modo una bella tappa combattuta. Vedremo gli sviluppi con il nostro Giulio Ciccone maglia rosa.

Bernal
12 maggio 2026 18:29 Frank46
Sarebbe qualcosadi fantastico se riuscisse a vincere almeno una tappa oltre ad aver preso la maglia Rosa per una o qualche tappa.

Ma mi dispiace ridirlo per l'ennesima volta e per l'ennesimo GT, io vedo il solito copione.
Dirà che deciderà giorno dopo giorno cosa fare, andrà molto forte nelle tappe miste, si salverà bene in montagna, e poi quando arriveranno i tapponi dell'ultima settimana andrà in difficolta e non riuscirà più ne a giocarsi delle tappe ne a fare alta classifica.

Spero che vinca domani, anche se servirebbe qualcosa di un pò più selettivo.

Dopo il Blockhaus la classifica sarà più diradata e le tappe davvero adatte a lui diventeranno tappe da fughe e lui non potrà esserci in fuga, mentre le tappe di montagna si ritroverà diversi corridori più forti di lui qualora non arrivasse la fuga e si ritroverà nella situazione di non poter anticipare chi va più forte di lui perchè si ritroverà momentaneamente in posizioni di alta classifica.

Sarebbe perfetta per lui in realtà proprio la tappa dopo il Blockhaus ma lì potrebbe già arrivare la fuga e purtroppo lui non potrà farne parte.

Ovviamente so che per lui vestire la maglia Rosa per qualche giorno dopo averlo fatto anche in Francia con quella Gialla sia un bel traguardo, però sarò strano io, a me da appassionato mi rimane poco di queste cose, mentre mi è rimasto tantissimo dei suoi successi di tappa al Giro. Dal primo in maglia Bardiani quando era giovanissimo e molto promettente a quello dove se non erro si affrontò il Mortirolo e dove Nibali pur attaccando a tutta non riuscì a recuperargli quasi nulla del vantaggio che Giulio aveva accumulato andando in fuga.

Lui per i GT è uomo da fughe e da classifica per gli scalatori e se può correre puntando a questi traguardi da spettacolo e ottiene tanto. Per le gare a tappe di una settimana è da classifica, e per le classiche da scalatori o mondiali e olimpiadi dure lui è l'outsider di lusso.

Eppure ha speso tutta la sua carriera ad inseguire cose che non sono nelle sue corde.

Narvaez
12 maggio 2026 18:34 Angliru
Ecuador che vince. Oggi andrà bene, rispetto all'Uruguay.
Certo e sicuro.

La corsa la fanno i corridori e il percorso
12 maggio 2026 18:40 marco1970
Se non ci fosse stata quella lunga salita con delle punte anche al 10% non avremmo avuto una tappa così bella.Certo che i corridori possono tradire anche un bel percorso se decidono di andare a spasso.Ma se c'è solo piattume l'esito è scontato ovvero noia fino a 3 km dal traguardo.

Bicio 2702
12 maggio 2026 18:44 GianEnri
E allora chi fa la corsa? Ha dato fiducia ad Aular, che ha fatto secondo. Qualche volta occorre carattere e oggi la Movistar l'ha dimostrato.

Giro interessante
12 maggio 2026 18:53 Albertone
Oggi sarà detto che il Giro è interessante.
Bravissimo a Ciccone, che si regala la maglia rosa 💪

Magrini
12 maggio 2026 19:14 Giant21
Un telecronista non dovrebbe mai essere di parte, Magrini ha oltrepassato il limite.

Frank46
12 maggio 2026 19:40 Ottavo Pianeta
E nonostante soldi (tanti) e appeal anche quest'anno no non vicenranno il Giro...

Movistar
12 maggio 2026 20:22 Osoistrac!
Oggi hanno fatto una grande corsa.
Con il senno di poi può sembrare che abbiano apparecchiato la tavola a Narvaez, che in questo tipo di arrivi in lieve salita è molto forte, ma Aular se la è potuta giocare, e di avversari che potevano batterlo ne erano rimasti pochissimi.

Craven
12 maggio 2026 21:45 Eli2001
"E Christen che andava da ultimo a primo del gruppo come niente fosse e scattava al doppio? Avete le fette di salame sugli occhi". Cioè? Cosa vedi che noi non vediamo?

Certo!
12 maggio 2026 22:11 Gnikke
Si, si, Signor Craven, ha ragione Lei!!

Craven
12 maggio 2026 23:09 Buzz66
Ci stai dicendo chiaramente che gli UAE sono tutti dopati, ma non hai il coraggio di scriverlo? Serve un aiutino?

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