STAGI'S RATINGS. SCARONI CREATES, SILVA SCORES. MEANWHILE PELLIZZARI PLAYS VINGEGAARD'S SHADOW

DIRECTOR'S RATINGS | 09/05/2026 | 17:54
di Pier Augusto Stagi

Guillermo SILVA. 10 with honors. Scaroni takes him under his wing and pilots him like a true pilot fish. Perfect timing, they rejoin the leading four just in time to score. Scaroni (rating 10) knows it, he's understood everything: he takes him by the arm and leads him there, where he absolutely cannot fail: there's only the ball to guide into the net almost into an empty goal and the South American does it well. The band of the sky blues is there to see, you can see one much better, because now it's also tinted with pink.


Florian STORK. 8. The German from Tudor doesn't mess around at all, he does everything damn well and all the way through. For nothing he doesn't take it all, but Silva got the run-up.


Giulio CICCONE. 8. He doesn't have the pace to keep up with the unleashed Vingegaard and the resilient Pellizzari, but Giulio has the head to always fight no matter what. It seems everything is lost, then at the end he almost goes to take it all.

Christian SCARONI. 10. He plays the director without a film camera: he has everything in his head. It's enough for him to raise his head to understand what needs to be done.

Matteo SOBRERO. 7.5. He switches to support mode for Cicco and helps him.

Jonas VINGEGAARD. 8. The Dane is here to win and he makes it clear immediately. On the first real climb of the Giro, that of the Monastery, he does what he wants, with assassin-like accelerations that shatter the group. Technical demonstrations of competition: the Dane is here.

Giulio PELLIZZARI. 8. He follows him like a shadow and doesn't stretch out even a little: he's always there, nicely glued on. The "king fisherman" takes off and he responds in kind. He's here to prove he has legs and head. Clear, we're at the second stage, but if the good day is seen from the morning, the shadow won't become night.

Lennert VAN EETVELT. 5.5. He's quick, very quick to grab the wheel in the final of Vingegaard and Pellizzari, but then he plays for time. He wants to win big and if he gets to the sprint he really has the chance to win big. Instead he thinks it's best to leave the weight of the escape to just two men in the general classification: everything is fine, but he has the chance to bring home the stage. In the end, he who wants too much gets nothing.

Davide PIGANZOLI. 8. He must launch his captain and in the final everything is dynamite, he lights the fuse.

Egan BERNAL. 7. Slyly he brings home the 6" bonus from the Red Bull Km. In the general classification he's there, 3rd at 4".

Jan CHRISTEN. 6.5. The young Swiss guy (he's 21 years old) is all pepper and distinctive. He shows himself and damns himself, tries to fight the wind on a black, very black day for UAE Emirates. After losing Almeida before even starting, the team today plays in one fell swoop Vine and Soler who are forced to go back home not before passing through the hospital. Adam Yates isn't doing much better either: he arrives at the finish line with a face that's a mask of blood and a delay of over 13'. The Giro is over.

Diego Pablo SEVILLA. 10. Paul has the pink jersey, Pablo the blue one. In truth Paul Magnier must give it up at the end of the stage, the Spanish rider from Polti Visit Malta after yet another monstrous escape strengthens his best climber classification: the Mediolanum blue jersey is his. And he takes it to Italy.

Mirco MAESTRI. 9. Paperino is a master of attacks and escapes, resistance and alliances. Here there's little to ally with: he has only one teammate to protect and help: he does it brilliantly.

Matteo MOSCHETTI. 17. He had very different plans, like many, like everyone. Yesterday he ended up in the fan of a nasty sprint and he came out with broken wings. He was thinking of very different records, he brings home that of first retired from the Giro, due to a concussion.

Wout WEYLANDT. 108. Victim of a tragic crash along the descent of the Bocco Pass, in the Isola di Borgonovo di Mezzanego section in the third stage of the 2011 Giro, the boy from Ghent loses his life at just 27 years old. The pink race, since then, has retired his number 108. Today Luca Guercilena's Lidl Trek remembered him by racing with a mourning band on their arm.


Copyright © TBW
COMMENTI
Van Eetvelt
9 maggio 2026 18:10 Cicorececconi
Merita un 4, perchè queste furbate fortunatamente a volte non pagano.
Silva era impronosticabile, in tutta franchezza

Non concordo
9 maggio 2026 18:20 Albertone
Non concordo su Ciccone, che su una simile salita doveva essere lì anche lui.
Rientra perchè Van Eetvelt al posto di collaborare, ha pensato di fare il "portoghese".
Chi vince ha sempre ragione, ma fosse arrivato il trio Van Eetvelt-Pellizzari- Vingegaard, sarebbe stato un bello sprint.

Peccato
9 maggio 2026 18:25 Angliru
Con le cadute di oggi, parecchie squadre dovranno reinventarsi totalmente.
Complimenti al vincitore, che nemmeno in telecronaca hanno riconosciuto.
Il che, è tutto dire

Albertone
9 maggio 2026 18:50 Frank46
E' vero su queste salite il miglior Ciccone poteva starci con Pellizzari,Van Elvet e Vingegard. Però in questa stagione io il miglior Ciccone non l'ho mai visto. Ho sempre visto un discreto Ciccone, se solo la squadra gli permettesse di andare subito fuori classifica malgrado i problemi di Dereck Gee , la gamba per inventarsi qualcosa andando in fuga da lontano assieme alle altre seconde linee ce l'ha.

Bernal
9 maggio 2026 18:54 Frank46
Io penso che purtroppo sia lo stesso degli ultimi 3 annetti. Ha le stessa testa dei tempi d'oro, ma la condizione non tornerà più quella di prima.

Quando il gioco si farà davvero duro credo che verranno fuori tutti i suoi limiti attuali.
Lui corre sempre come se fosse realistico tornare quello di prima, io invece credo che riuscirebbe ad ottenere di più trasformandosi in un cacciatore di tappe e non curando la classifica. Ha bisogno di confrontarsi con avversari più abbordabili, sopratutto nei tapponi di montagna, e ha bisogno anche di riposare un pò tra uno sforzo e l'altro, cose che facendo classifica non può fare.

Van Eetvelt
9 maggio 2026 19:10 Àaaaaaa
Il vero battuto di giornata.
Pensava di fare lo show, ha fatto in modo di far riprendere il terzetto.
Peccato non sia stato citato da Gatti, visto che se la fuga fosse arrivata, l'articolo era ben diverso...

Frank46
9 maggio 2026 19:48 ghisallo34
Su Bernal concordo al 100%, purtroppo.
Per il resto, peccato per le cadute.
Da segnalare anche oggi, che nell'articolo di Gatti, c'è il solito Eli2001 a far difese d'ufficio agli articoli.
Impossibile non notare questa cosa.

ghisallo34
9 maggio 2026 22:18 Eli2001
non mi sembra di avere difeso nulla, ho detto che come ogni giorno c'è chi parte all'attacco commentando cose che ancora nessuno ha scritto. I dettattori d'ufficio. By the way, il tuo amico non ci ha ancora detto che giorno sceglierà Vingegaard per ritirarsi dal giro che é venuto a fare solo per allenarsi qualche giorno. La scemenza del mese :-)

Il problema di Ciccone a far classifica
9 maggio 2026 22:33 VanDerPogi
è sempre stata la tenuta nella seconda-terza settimana...
Ma con un Giro con un percorso così facile, senza tapponi impossibili, senza grandi nomi per il podio, senza ritmi assurdi (nei primi 400km di questo giro sono andati veramente a spasso), magari è la volta buona che la classifica la può fare davvero. Non trovate?

ghisallo34
9 maggio 2026 22:44 Eli2001
detrattori, non dettattori, che non significa niente. Penso si capisse lo stesso ma meglio specificare o ci fate un romanzo.

Ciccone
9 maggio 2026 23:23 apprendista passista
Sono un suo grande estimatore, farà bene, ma non deve pensare alla generale... c'è una crono totalmente piatta di oltre 30 km dove perderà tanto. Pensa alle tappe, Giulio e un pensierino alla maglia azzurra...

Silva pronosticabile
10 maggio 2026 00:47 Sandro
...è un gran bel corridore che sta venendo fuori, guardate i suoi risultati degli ultimi due anni

Bernal
10 maggio 2026 01:04 Cyclo289
Non concordo con frank46 e ghisallo34: questo Bernal sembra ritrovato sotto ogni punto di vista. Ha solo 29 anni, è giusto che si metta alla prova ai più alti livelli e, per abbassare le sue mire in questo Giro, ha tutto il tempo.

Scaroni
10 maggio 2026 07:14 Carbonio67
Gran lavoro ieri. Premiati

VanDerPogi
10 maggio 2026 13:03 Frank46
L' ho sentite già tante volte queste motivazioni o non l' ho mai visto neanche in top 10...

Cyclo289
10 maggio 2026 13:04 Frank46
Lo spero.... Non lo penso ma lo spero davvero.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Jacopo Vendramin si prende il titolo iridato nella Eliminazione juniores ai Mondiali su pista di Heusden Zolder, firmando una prova di grande freddezza tattica. L’azzurro di Marghera, portacolori della Industrial Forniture Moro C&G Capital, ha gestito ogni fase con controllo...


E’ arrivato l’ultimo applauso per Julian Alaphilippe. Loulou ha scelto di scendere dalla bici e con quelle parole che solo i grandi campioni sanno dire, ha deciso di salutare il mondo del ciclismo: «Mi ritiro con immensa gratitudine» Ci sono...


Quasi dieci mesi dopo l'ultima volta, Sofie van Rooijen torna ad alzare le braccia al cielo. La velocista olandese di UAE Team L'IMAD ha conquistato oggi la Konvert Kortrijk Koerse, in Belgio, imponendosi con grande forza nello sprint finale. La...


Sulle strade del Giro delle Fiandre fa festa un fiammingo: Jenno Berckmoes ha vinto la terza tappa del Renewi Tour 2026 con arrivo a Geraardsbergen. Il corridore della Lotto Intermarché aveva attaccato sul Muur assieme ad Alec Segaert (Bahrain Victorious),...


L’olandese Keije Solen ha conquistato la seconda tappa del Tour de l’Avenir, la Nogent‑le‑Rotrou – Amboise di 116 chilometri, completando la doppietta per la Lotto Group Wanty dopo il successo inaugurale di Driesen. In uno sprint molto serrato, Solen ha...


Sprint vincente di Alessio Magagnotti al termine dei 197 chilometri della Schwäbisch Hall / Offenbach an der Queich, seconda tappa del Deutschland Tour. Il 19enne trentino della Red Bull - BORA - hansgrohe ha concluso a braccia alzate una appassionante lotta...


La Decathlon CMA CGM fa ancora la voce grossa al Tour du Limousin-Périgord 2026, con Noa Isidore che ci ha preso gusto e ha centrato la seconda vittoria della sua corsa e della sua carriera sul traguardo di Limoges. Il...


Kim le Court Pienaar ha vinto la terza tappa del Tour of Britain Women, è bastato un attacco a 3 km dal traguardo per diventare imprendibile. L'atleta delle Mauritius aveva cerchiato la frazione di 104, 7 da Mold a Great...


Primoz Roglic sarà al via della Vuelta a España. Domani lo sloveno prenderà posto sulla rampa di partenza di Monaco per affrontare l'ultimo Grande Giro della stagione, ma questa volta senza l'obbligo di inseguire il quinto successo. Dopo quattro trionfi...


Per la Locomodora del Carchi questa sarà la settima Vuelta a España, e la correrà con una voglia di attaccare che non è mai venuta meno e quella capacità, quasi unica, di trasformare una giornata qualunque in un momento da...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra