Il valore di una storia, il racconto di una splendida avventura, una memoria da conservare e perpetuare. Non è una semplice "donazione" quella che Bepi Bazzana fa alla biblioteca del comune di Casarsa della Delizia, paese nel quale è nato e vive, paese che lo ha eletto cittadibno dell'anno nel 2023.
Perché in quello che dona Bazzana - la cerimonia ufficiale è in programma lunedì 27 aprile - sono custodite la testimonianza e la documentazione di tutto quello che Enzo Cainero, affiancato dallo stesso Bazzana che è stato il suo autentico braccio destro e forse anche qualcosa di più, ha fatto per il Giro d'Italia nel suo Friuli Venezia Giulia.
Spiega Bazzana: «Per riconoscenza e per metterla a disposizione di tutti, dono la raccolta completa, sono 12 volumi fotografici, di quanto Cainero ha fatto per portare le tappe del Giro d'Italia in Friuli. Avere la raccolta completa e non poterla mostrare mi dispiaceva, per questo è nata l'idea della donazione. Un gesto di cuore, fatto per dare la possibilità a tutti i ciclisti e appasionati delle due ruote, ma non solo, di conoscere da vicino quanto Cainero ha fatto per il Giro d'Italia e per tutto il nostro Friuli».
E consentitecelo: anche se Bepi preferirebbe di no, noi ci alziamo in piedi e lo applaudiamo.