I VOTI DI STAGI. IL FAVORITO REMCO NON TRADISCE, FRIGO E BARONCINI CI REGALANO EMOZIONI

I VOTI DEL DIRETTORE | 19/04/2026 | 18:00
di Pier Augusto Stagi

Remco EVENEPOEL. 10 e lode. Non è mai facile vincere con i favori del pronostico. Non è mai facile vincere nemmeno per un fuoriclasse come lui. Vince nettamente lo sprint finale con Skjelmose, dopo aver controllato e non dominato una corsa che è stata fatta da altri, ma il 26enne belga ha il grande merito di aver sempre controllato con assoluta lucidità. Due mesi di astinenza, ma questo successo annunciato, dichiarato e voluto è più che meritato. Corridore cecchino, soprattutto se mancano quei due/tre là. Ma va detto: Remco fa parte di questa dinastia pazzesca di fuoriclasse. Forse correrà la Freccia (deciderà domani), per preparare la sfida tra titani  nella Decana delle classiche, quella Liegi che domenica chiuderà la primavera delle classiche, ma è apertissima allo spettacolo.


Mattias SKJELMOSE. 8. Sa che deve marcare l’oro di Parigi, sa che non gli può concedere nulla, invece gli concede la volata, lasciandoselo alle spalle nella volata finale. Dopo il successo di un anno fa, un podio di assoluto prestigio, alle spalle di un fuoriclasse che sa sempre quello che si deve fare.


Benoit COSNEFROY. 7. Anche lui ha un compito semplice, ma non scontato: chiudere in zona podio e sul podio alla fine ci arriva.

Romaine GREGOIRE. 7,5. Sul Kruisberg a 42 km dal traguardo apre lui le ostilità. Anticipa Evenepoel, che vorrebbe spaccare il mondo, ma è il transalpino della Groupama FDJ a far saltare il banco. Poi, però, sul Cauberg non tiene il passo di Skjelmose e Evenepoel. Perde contatto, ma resta lì in zona.

Emiel VERSTRYNGE. 6. Il 24enne belga si tiene sempre nelle zone alte e lì resta.

Mauro SCHMID. 6. Corsa di sacrificio per portare a casa dei punti Uci: missione compiuta.

Mauri VANSEVENANT. 5,5. Per quello che vale e per quello che sa fare, forse poteva sperare in qualcosa di più.

Albert WITHEN PHILIPSEN. 6. Non c’è tanto da fare gli stupendi, ma un piazzamento nei dieci, alla fine, non è poi così male.

Ewen COSTIOU. 6. Corsa di resistenza e resiste.

Marco FRIGO. 10. Corsa mostruosa, tutta con il vento in faccia. Non si risparmia il 26enne veneto della NSN Cycling Team che già dal chilometro 10 è in fuga e in fuga resta tutto il giorno. Viene ripreso da Remco Evenepoel, Mattia Skjelmose e Romaine Gregoire a 36 chilometri dal traguardo, dopo 211 chilometri di fuga. Non si perde d’animo, non perde le ruote, resta lì nel vivo della corsa con ostinata determinazione fino alla fine. Never say never: mai dire mai.

Filippo BARONCINI. 10. Che bello rivederlo in gruppo, che bello rivederlo là davanti a menare le danze. Dopo quello che ha dovuto superare, nella corsa più dura, quella di tornare alle corse dopo un incidente pauroso, mostruoso, drammatico. Qui ognuno ci ha messo del suo. Grandissimo Filippo, che ci ha messo l’anima. Mauro Gianetti, Andrea Agostini e tutto lo staff medico del team Uae. I medici che hanno messo a disposizione del ragazzo la scienza. È un successo dell’ospedale Niguarda di Milano, quindi di Gabriele Canzi, primario della chirurgia maxillo facciale, Davide Colistra, neurochirurgo, Valeria Terzi, rianimatrice della terapia intensiva, Giampaolo Casella, responsabile della struttura di anestesia e rianimazione, Pietro Giorgi, dirigente del settore di ortopedia e traumatologia, che si è occupato della schiena. Rivederlo in bici non era una cosa scontata; rivederlo competitivo è emozione pura.

Huub ARTZ. 8. Il ragazzo della Lotto Internarché prende a va dopo soli 10 km con il nostro Marco Frigo (NSN Cycling Team) e Filip Maciejuk (Movistar Team), Warren Barguil (Team Picnic PostNL), Xabier Mikel Azparren (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Joseba López (Caja Rural - Seguros RGA), Siebe Deweirdt (Team Flanders - Baloise), Valentin Retailleau (TotalEnergies) e Abram Stockman (Unibet Rose Rockets). Grande la corsa di Huub, che resta fino a 42 chilometri dal traguardo in compagnia del nostro Frigo, l’ultimo ad arrendersi. Poi finirà per le terre travolto da Matteo Jorgenson.


Copyright © TBW
COMMENTI
Cosnefroy
19 aprile 2026 18:15 Stef83
Io direi non pervenuto,ma il direttore ne capisce sicuramente più di me...

Gregoire
19 aprile 2026 18:38 Giovanni c
Merita 8, per aver acceso la miccia e aver fatto il diavolo a 4.
Skjelmose, più di così, poteva solo vincere.
Ma una volata a due, è sempre incerta dopo oltre 200 kmt.
Frigo ? Una sorpresa bellissima

Stagi
19 aprile 2026 18:56 ghisallo34
Chi manca ha sempre torto.
Ha vinto un gran corridore con un grande avversario.
Ho visto solo gli ultimi chilometri, ma è stato comunque un bel duello

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Momento magico per il Team Ecotek Zero24 che anche oggi alza i calici in segno di vittoria. Merito di Gianmarco Paolinelli, 16enne di Senigallia, che in quel di Sant'Anna di Rosà nel Vicentino, si è aggiudicato il Gran Premio Juniores...


di Pier Augusto Stagi
Remco EVENEPOEL. 10 e lode. Non è mai facile vincere con i favori del pronostico. Non è mai facile vincere nemmeno per un fuoriclasse come lui. Vince nettamente lo sprint finale con Skjelmose, dopo aver controllato e non dominato una...


Era l'atleta più atteso all'Amstel Gold Race, e Remco Evenepoel non ha deluso le aspettative. Sul traguardo di Valkenburg il campione olimpico ha battuto in uno sprint a due il vincitore uscente Mattias Skjelmose. Benoit Cosnefroy (UAE) ha vinto invece...


La Granfondo Torino 2026 è colpita da una tragedia che non avremmo mai voluto raccontare. Durante lo svolgimento della manifestazione, due atleti sono stati colpiti da gravissimi malori. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi e i lunghi tentativi di rianimazione...


Paula BLASI. 10 e lode. Vince con pieno merito e con una classe che abbiamo imparato a conoscere e a riconoscerle fin da under’23. Una vittoria strameritata, senza se e senza ma, che lascia tutte e bocca aperta. Prima vittoria...


La ventitreenne Paula Blasi mette la sua firma sull’Amstel Gold Race e conquista la più importante tra le sue cinque vittorie. La portacolori della UAE ADQ ha portato il suo attacco solitario a 23 km dalla conclusione precedendo sul traguardo...


Andrea Piras, classe 2002 brianzolo di Cavenago Brianza della Solution Tech NIPPO Rali, si è aggiudicato il 30simo Giro della Provincia di Biella-84sima Torino-Biella internazionale elite e under 23.  Piras allo sprint ha superato il compagno di squadra lo svizzero...


Celia Gery conferma il suo momento di forma straordinario imponendosi nel Grand Prix Féminin de Chambéry, categoria donne elite. La francese della FDJ–SUEZ, reduce dal successo alla Freccia del Brabante di due giorni fa, si è ripetuta sulle strade di...


È Guido Viero a mettere in luce i colori azzurri al Trofeo Víctor Cabedo, prova della Coppa delle Nazioni juniores andata in scena in Spagna. Il veronese, classe 2008, ha sfiorato il colpo grosso chiudendo in seconda posizione, battuto soltanto...


Sprint a dieci corridori e vittoria al fotofinish di Giulio Franceschini nella gara nazionale per la categoria juniores che si è tenuta a Rezzato nel Bresciano. Il bresciano di Gussago, 17 anni della Ciclistica Trevigliese, è riuscito ad anticipare di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024