TEN FACES FROM AMSTEL

PROFESSIONALS | 18/04/2026 | 08:40
di Angelo Costa

Despite not having the status, the Amstel has nothing to envy from the monument races: a solid tradition, a rich roll of honour, a course that due to its distance (257 kilometres) and difficulty (33 climbs, the wind and narrow Dutch roads) ends up squeezing the legs. First stage of the Ardennes triptych, the beer race this year celebrates its 60th edition, featuring its most iconic climb three times, the Cauberg, packed with enthusiasts, strictly with beer glass in hand from morning onwards: it will once again be the supreme judge, with the final passage just a couple of kilometres from the finish line. In a roll of honour with strong orange tints (18 victories for the home nation against 14 for Belgium), Italy ranks third with seven wins, most of them in the current century, the last one ten years ago with Enrico Gasparotto, the only Italian to achieve a double. Of the recent winners, Pogacar, Van der Poel and Van Aert are missing: here are the ten faces aiming to follow them in the roll of honour.


Remco Evenepoel. He wins because among the Fab Four of cycling he's the only one showing up, because a year ago on his debut he immediately climbed the podium, because courses like this are a springboard for him. He doesn't win because this classic is historically open to surprises.


Mattias Skjelmose. He wins because he's a man for Northern races, because a year ago he struck gold beating Pogacar and Evenepoel, because he's tailored his preparation for the Ardennes tests. He doesn't win because he's no longer a surprise and will have rivals keeping a close eye on him.

Christophe Laporte. He wins because he's perfectly suited to this type of race, because in the North this year he's almost always finished in the top ten, because with the returning Jorgenson he forms a podium-contending pair. He doesn't win because racing as captain isn't the same as doing it in support of a leader.

Kevin Vauquelin. He wins because he's focused heavily on the Ardennes classics, because with a finish like this he has good cards to play, because with Axel Laurance he can exploit team tactics. He doesn't win because in the stage races contested so far he's done well but not very well.

Mauro Schmid. He wins because he's in excellent form, because he's grown steadily in preparation for these appointments, because in a race without a true master he can have his say. He doesn't win because never having entered the top ten of a classic ultimately weighs against him.

Romain Grégoire. He wins because so far this is the classic that's worked best for him, because he's an attacker and on such terrain he thrives, because to live up to his role as France's great hope, placings alone aren't enough. He doesn't win because at the crucial moment he always lacked something.

Andrea Vendrame. He wins because he has the ideal terrain for it, because of the small Italian contingent he's the one who's performed best so far, because he comes from the hills and can benefit from it. He doesn't win because if his teammate Schmid performs well he might find the road closed.

Benoit Cosnefroy. He wins because these are his races, because he's come close once before, because in the absence of captain Pogacar he and the returning Tim Wellens are free to play their own cards. He doesn't win because he gave his best on Friday with the breakaway at the Omloop Het Nieuwsblad.

Simone Velasco. He wins because this is the classic that's worked best for him in his career, because he has the necessary attacking qualities, because with experienced Ulissi he forms a loose cannon pair that can surprise. He doesn't win because there are too many big names in his way.

Alex Aranburu. He wins because he's been racing up front since the start of the season, because he's a fast man who holds well on climbs, because he's often made his mark in the Ardennes classics. He doesn't win because when the going gets tough he lacks something to fight it out to the end.


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COMMENTI
Scaroni e Ciccone
18 aprile 2026 10:09 Frank46
La loro assenza in questa corsa non la capisco. Tra l' altro non saranno impegnati neanche al Tour of Alps.
Sicuramente non sarà stata una loro decisione, ma a meno che non abbiano qualche problema fisico non comprendo neanche la decisione da parte dei direttori sportivi, perché loro due non sono solo i nostri due atleti più forti per classiche di questo tipo, sono indubbiamente due dei migliori o i due migliori atleti a disposizione dei Roadster delle rispettive formazioni.

La Lidl può puntare anche sul vincitore uscente, ma di sicuro avere due punte di quella qualità è sempre meglio di averne solo una soprattutto se devi vedertela contro Evenepoel.

Troppe assenze
18 aprile 2026 10:13 Giovanni c
Con il forfait di Pidcock che davo per protagonista, e quello di Healy, è una corsa con troppi assenti di rilievo. Peccato !
Niente di più facile che esca un ousider assoluto.
Tra quelli indicati vedo bene Schmid, dovendo indicanrne uno alternativo ad Evenepoel.
Corsa incerta

Snobbata........
18 aprile 2026 10:18 9colli
Credo che sia la Giusta definizione, Ma che non si Merita Assolutamente di esserlo!!!

Giovanni C.
18 aprile 2026 11:26 Frank46
L' Amstel per caratteristiche di percorso si presta sempre ad essere una corsa abbastanza aperta, lo scorso anno con Pogacar e Evenepoel battuti da Skielmous ne è una dimostrazione lampante.

Però le assenze di quest' anno non giocano in favore dell' incertezza sebbene poi tutto possa succedere.

Mancano troppi outsider di lusso, Evenepoel così sembra essere agevolato. A parte lo stesso Skielmous vedo pochi che possano davvero impensierirli malgrado il percorso si presterebbe a delle gare molto aperte e ricche di colpi di scena.
A sto punto faccio il tifo per Vendrame ma è ovvio che ha due marce in meno di uno come Evenepoel. Come detto è un grandissimo peccato che manchino Ciccone e Scaroni per i colori azzurri. Soprattutto alla luce delle tante assenze.

Non solo il Giro
18 aprile 2026 11:58 Stef83
Vedo che non viene snobbato solo il Giro....
Cmq avevo capito che Scaroni ci fosse,peccato!

9colli
18 aprile 2026 12:41 Albertone
Pienamente d'accordo con te.
Ovvio che sono le squadre a decidere, ma Van Aert e Van Der Poel, li avrei visti benissimo.
Il primo sulle ali del successo alla Roubaix, il secondo in cerca di un piccolo riscatto.
Corsa aperta più che mai, visto che Evenepoel non ha più corsi dopo il Fiandre.

9colli
18 aprile 2026 12:41 Albertone
Pienamente d'accordo con te.
Ovvio che sono le squadre a decidere, ma Van Aert e Van Der Poel, li avrei visti benissimo.
Il primo sulle ali del successo alla Roubaix, il secondo in cerca di un piccolo riscatto.
Corso, scusa

Snobbata
18 aprile 2026 12:58 Craven
Quando centralizzi tutto su 1 o 2 corridori, tutto il resto sembra scadente.

Che fatica arrivare a 10!
18 aprile 2026 13:50 VanDerPogi
Mi sa che il sig. Angelo Costa ha avuto una bella gatta da pelare per scrivere questo articolo...
Ci avrei messo anche Jorgenson. Non partecipa?

Top 10 (anche 20) degli assenti:
18 aprile 2026 14:45 VanDerPogi
Pogacar, Van Der Poel, Van Aert, Healy, Pidcock, Del Toro, Ayuso, Almeida, Seixas, Pedersen, Storer, Roglic, Hirschi, O'Connor, Ciccone, Scaroni, Trentin...

giro d'italia snobbato
18 aprile 2026 14:57 maxlrose
l'anno scorso il giro vinto dal piu forte del mondo
quest'anno ci sarà il numero 2 piu forte del mondo.
due anni fa fu la volta del vero astro nascente del ciclismo mondiale.
proprio snobbate eh...
quando si perde un occasione per stare zitti

maxlrose
18 aprile 2026 16:08 Albertone
Lo scorso anno il Giro lo vinse Yates

Maxlrose
18 aprile 2026 16:32 Stef83
Sei sicuro su quello che scrivi....perché come dici te a volte si perde l'occasione per stare zitti...

vince Remco
18 aprile 2026 16:45 Eli2001
mancano i big, é la corsa giusta per lui

Considerazione
18 aprile 2026 19:24 italia
VanAert non lo capisco; l'Amstel e una classica e' in grandissima forma il percorso e' adatto e la ...... snobba!! Wout il ferro va battuto quando e' caldo....

Amstel
19 aprile 2026 09:20 Alessandro.Caterino
Evidentemente per alcuni non è una corsa così importante...

Wouttone e VDP hanno sempre puntato alle monumento, non stupisce più la loro assenza

Dieci profili post Roubaix
19 aprile 2026 09:43 Gnikke
Perdonate se approfitto di questo spazio, solo per assonanza con il titolo dell’articolo, perché voglio esprimere alcune mie considerazioni dopo la Parigi-Roubaix.
WOUT VAN AERT - Invincibile! Non poteva perdere! Attacca già sulla Foresta di Aremberg perché sa della foratura di MVDP. In pianura, anche sulle pietre, questo Wout non lo stacchi! In più la motivazione feroce del ricordo di Goolaerts! In due anni ha battuto due volte Pogi! Straordinario!
TADEJ POGACAR - Unico! Lui c’è sempre, e, sempre, fa la corsa! Non si tira indietro, ci prova anche quando sente, e dentro di se sa, che non ce la farà! Parere personale: se sul Carrefour, o prima, avesse fatto rientrare il gruppetto dietro, forse in volata se la sarebbe giocata meglio! Ma far rientrare gente da dietro non è proprio nelle sue corde! Pogacar tenacar!
MATHIEU VAN DER POEL - Encomiabile! Dopo tutto quello che gli è successo con quell’inseguimento ha dimostrato che probabilmente aveva una marcia in più! E poi assolutamente il più bello ed elegante in bicicletta: il filmato con Mathieu che pedala è da far vedere nelle scuole di ciclismo per lo studio del gesto atletico! Stilista!
JASPER STUYVEN - Caparbio! La sua esperienza e la sua costanza sono garanzia di risultato! Professionalità fatta persona!
FILIPPO GANNA - Decantato! Si, proprio con il doppio significato: “lodato” e “celebrato” al di là di ogni ragionevole merito e poi “depositato” sul fondo di una corsa che è, diciamocelo, troppo per lui! Vince la Attraverso il Belgio perché intorno ai 170 km ha ancora la capacità di produrre una potenza addirittura superiore a quella WVA, ma, quando la corsa supera i 220-230 km…eh no, caro Filippo, non ci siamo…!! Respinto!
GIANNI BUGNO - Critico! Ha espresso un suo parere, plausibile o no, opinabile quanto si vuole (io per esempio non sono d’accordo!), ma, in ogni caso, possiede l’autorità e il carisma per parlare, visto che le pietre, anche se belghe e non francesi, un pò le conosce, avendo vinto un Fiandre! E comunque, caro Gianni, la corsa si chiama Parigi-Roubaix, parte da Compiegne e prima di raggiungere la Foresta di Aremberg, dove di norma la gara esplode, le strade, quelle sono, qualche tratto di pavé deve pur esser fatto; ma non solo, deve sapere, caro Gianni, anche se credo che lo sappia, che in quelle terre c’è una continua lotta tra amministrazioni che difendono le “pietre”, licei che inviano le scolaresche a curarle e custodirle (nelle ore di studio, quelle che da noi una volta si definivano “applicazioni tecniche”), e altri Enti che invece vorrebbero asfaltarle per comodità e/o interesse (e in molti distretti lo hanno già fatto!). Pertanto, se vogliamo continuare a vivere spettacoli come quello di domenica 12 aprile, bisogna fare il tifo per coloro che proteggono il pavé, senza storcere la bocca!! Se piove? Pazienza: Lei mi insegna che quando si cade sul bagnato normalmente ci si fa meno male! Superficiale!
SHIMANO E ALPECIN - Periti meccanici e sperimentatori segreti! Fornitori di “carriole” (bici) e fruitori di “pedali” (prototipi). Se nel primo caso, con tutto il rispetto per Tadej, “te la do come ce l’ho!”, nel secondo caso topica colossale dell’azienda giapponese e di tutta la squadra belga (tecnici, manager e corridori)! Ma non ci sono le radioline? Non bastava dire a Philipsen “ vai, puoi essere utile più avanti, la bici a Mathieu gliela da qualcun altro?!?”. Nessuno che abbia avuto l’accortezza di dire “attenzione: i due hanno bici con componenti diverse!”. Nessuno che nella riunione pre gara abbia pensato di avvertire i propri atleti di questo “test” che stavano facendo fare a Jasper?!? Assurdi!
ELI2001 - Isolato! La Sua è una lotta con i mulini a vento! E’ la lotta del “buon senso” (il Suo), contro “l’ipocrita negazione dell’ovvio” (quella degli altri)! Accusato di essere “moderatore” del forum e di avere il potere (portentoso!) di ostacolare e di non far pubblicare i pareri dei suoi sette-otto denigratori! Un fuoco di fila nei Suoi confronti che Lei regge benissimo da solo! Molti nemici, molto onore! Complimenti!
GANG DEI BASTIANCONTRARI (in ordine alfabetico cito i principali: Albertone, Angliru, Arrivo1991, Craven, Forza81, ghisallo34, Giovanni c, Greg1981) Espertissimissimi (si credono) di ciclismo! Dai loro commenti invece emerge praticamente zero saggezza e sapienza ciclistica! Probabilmente qualcuno fa parte dell’ambiente: ahimè, povero ciclismo! Purtroppo questo passa il convento in quanto a opinionisti commentatori dello sport del pedale in questo forum! Idee poche e confuse, inversamente proporzionali alla lucidità e alla prontezza con cui danno addosso a Eli (vedi sopra!). Usurpatori impuniti, nel nick, di nomi iconici di salite mitiche, alcuni sono già pronti a recitare il De Profundis a Pogacar “che non vincerà né Liegi né Tour”! La tiritera poi del “Ganna velocista” che da giorni sbattono in faccia al suddetto Eli è solo espressione di assoluta incapacità di replica e di mancanza di argomentazioni solide (lasciatevelo dire, su: non ci capite niente di ciclismo, dai!!). Fanno sbellicare dal ridere! Spassosi!
FRANK46 - Documentato! A dire la verità uno dei pochissimi in questo forum che fornisce dati ed esprime opinioni serie e fondate dimostrando conoscenza di corse e corridori; solo che per esprimere i suoi concetti sarebbero sufficienti un decimo delle parole che invece usa! Sintesi Frank!
Mi permetto però di contestare il fatto di aver preso le difese dei suddetti bastiancontrari e di essersi recentemente scatenato contro Eli, accusandolo di non formulare mai giudizi personali. Non sono d’accordo! Mi perdoni, ma è quello che fanno soprattutto loro, gli scettici oppositori, come ho già detto sopra, per cui la cosa è quanto meno reciproca! Ma Lei, dia retta, non si lasci coinvolgere! Continui a comunicarci il suo sapere, che, benché ridondante, è utile!
PS - A proposito: Ganna è un gran cronoman, non è un velocista, ma ha fatto una stupenda azione, da velocista, quando ha vinto la Dwars!!!
Scusate il disturbo!

@ gnikke
19 aprile 2026 10:22 Albertone
Bel motivetto. Peccato che non sei nessuno, meno ancora di chi giudichi.
Ne capisci di ciclismo ? In base a cosa ?

Gnikke
19 aprile 2026 10:34 Giovanni c
E tu da quale scranno puoi definirti esperto di ciclismo ?????
Dimmi, che sono tutto occhi.
Secondo te, Ganna che scatta a 3kmt nel finale è un'azione da velocista ?
Mi sa che di ciclismo ne mastichi poco, al pari del tuo amico che lo definisce velocista.
Anzi, forse ne capisci meno di lui.
Poi il fatto che Bugno abbia giudicato non bello l'introduzione di 2 tratti (se ne percoronno altri 28), non è che è garanzia di aver ragione.
E per gran finale, un'utente che scrive tutte le tue righe, e dice agli altri che devono sintetizzare, è il massimo del massimo dell'incoerenza.
Buona domenica e ai prossimi articoli, mi raccomando !

Gnikke
19 aprile 2026 10:38 Giovanni c
Tra l'altro, la richiesta di sintesi nel confronti di Frank46 è la stessa identica che ha fatto più volte Eli2001.
Ma guarda che caso, 2 utenti che scrivono le stesse cose e le stesse richieste.
Fatevi furbi, che di Idee poche e confuse, siete i portatori

Gnikke
19 aprile 2026 10:51 Angliru
Visto che mi citi ti rispondo.
- sei fuori tema (si parla di Amstel)
- Aremberg forse si scrive Arenberg (tu che sei informato, menomale !!!)
- Ti devo qualcosa perchè ho il nick Angliru ?
- Se per te, saperne di più significa dire che la sparata di Ganna è un'azione da velocista (sarebbe da finisseur), significa che vanno rivisti tutti i ruoli dei ciclisti.
- Frank46, può scrivere come vuole, visto che rispetto a te, fornisce anche dati. Idem i signori Arrivo,Craven,Forza e gli altri che citi

Mi diverte il fatto che fai elenchi e ne difendi uno che tiene 'vivo' il forum, facendo fare commenti e iterazioni.
Fatti più furbo, che è ora.
Adesso , voglio vedere se esce la risposta

Gnikke
19 aprile 2026 11:15 Arrivo1991
Nell'articolo di Bugno, sono state fatte analisi e forniti dati esatti.
I dati lì, li ho scritti io.

Il tuo commento, da esperto fu questo :

Rammarico.
17 aprile 2026 09:26 Gnikke
54,8 nel 2026 vs. 55,3 nel 2025: porco giuda, se ci fossero stati quei 500 metri Taddeo avrebbe vinto!!

Davvero un profondo conoscitore, con commenti davvero tecnici.

La tua arringa fa acqua da tutte le parti.
Sul tuo amico di forum, inutile aggiungere altro.
Ganna velocista è uno spasso.
Datevi il cambio e se puoi, sintetizza le 100 righe che scrivi ! Grazie

In tutto ciò:
19 aprile 2026 12:32 Stef83
Vabbè,ma chi la vince l'Amstel???

Giovanni c
19 aprile 2026 13:04 Eli2001
offendi i miei cari se credi ma non paragonarmi ad Albertone che é uno dei miei peggiori clienti. Gnikke scrive cinquanta pagine fuori tema. Ci manca solo di non potersi lamentare, che apra un sito suo vista la spocchia che lo contraddistingue. Sarà pieno di lettori ammirati.

errata corrige
19 aprile 2026 14:20 Eli2001
Ho confuso Gnikke con Frank46, vista la lenzuolata ho pensato a lui e nemmeno ho letto. Dai, ora divertitevi con le solite idiozie.

Gnikke
19 aprile 2026 14:32 Craven
Facevi prima a fare un bell'editoriale, sono sicuro lo spazio ce l'hai quando vuoi.

Eli2001
19 aprile 2026 14:49 Giovanni c
Hai confuso Gnikke con Frank46, e per tua stessa ammissione nemmeno hai letto !!!
Non so se ti rendi conto, ma non ci fai una bella figura.
Offendere perchè ?
Fai già queste magre figure di tuo, senza dover aggiungere altro.

@ gnikke
19 aprile 2026 15:36 Forza81
Non è la prima volta che fai elenchi, citando gente a caso.
Caro mezzo giornalista, ti dico una cosa : il tuo problema sai qual'è ? È accettare che la gente abbia opionioni diverse dalle tue.
Il fatto che fai il sunto di più articoli passati, per darti ragione, non fa di te nè un esperto nè uno rispettoso.
Capisci di ciclismo ? Noto.
Dovevi fare il consigliere ad Alpecin, a Bugno, a Ganna.
Chissá quali magie potevi fare,immagino.
Il problema è che la Roubaix l'ha vinta Van Aert e questa cosa non l'hai digerita.
Peggio per te e per il tuo collega.
Dover poi associare per forza Ganna ad un velocista è segno di non conoscere nulla del ciclismo.
Mi piacerebbe vedere pubblicati anche gli IP. Scommetto che ci sarebbe da ridere

Gnikke
19 aprile 2026 15:45 Cicorececconi
Shimano fornisce materiale, non si occupa di tattiche di corsa.
Va bene che vuoi scrivere, ma almeno la decenza di non confondere le carte.
Il tuo stile è vagamente somigliante a quello che parla solo di Pogacar.
Ma che strano !

Giovanni c
19 aprile 2026 15:45 Eli2001
non leggo più le lenzuolate di Frank46 visto certe cose offensive che mi ha scritto gratuitamente e visto che lo trovo spocchioso e prolisso.

Gnikke
19 aprile 2026 17:07 Albertone
Faresti bene a dire le notizie vere, con diritto di replica.
Oramai tra te il tuo amico, scrivete le cose come vi fanno comodo.
Disinformazione totale

https://cyclingpro.net/spaziociclismo/worldtour/parigi-roubaix-2026-la-replica-del-meccanico-shimano-a-tadej-pogacar-la-bici-era-della-sua-misura/

Avete ragione!
19 aprile 2026 17:30 Gnikke
Si chiama Foresta di Arenberg (non Aremberg); quella di Ganna è stata azione da finisseur, non proprio da velocista! E’ vero! Vedete che a stimolarvi, esce qualcosa di buono!! Bravi!! Avete ragione anche per quanto riguarda il fatto di essermi fatto prendere la mano e di essere stato prolisso! Sintesi Gnikke!! Non succederà più!

Arenberg e finisseur
19 aprile 2026 17:36 Gnikke
Però scusate eh, con tutto quello che ci sarebbe stato da controbattere vi siete soffermati solo su due cavolate!!!

Gnikke
19 aprile 2026 18:42 Giovanni c
Controbattere a cosa ? Al niente.
Uno che se ne esce dicendo agli altri che non hanno argomenti e non capiscono di ciclismo, che risposta merita ?
Il tuo socio/amico si confonde con te e Frank46 e nemmeno legge.
Il tuo livello, visto che lo difendi, è questo.
17:30, gli altri commentano l'Amstel. Vedi un pochino...

@Giovanni c
19 aprile 2026 20:46 Gnikke
Non ho potuto vedere l’Amstel! Conosco il risultato ma non l’ho vista! Stasera guarderò la replica su Eurosport e poi commenterò!

Giovanni c
21 aprile 2026 19:20 Eli2001
17:30, gli altri commentano l'Amstel. Ora Giovanni decide anche chi deve scrivere dove!

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