MAKRAI POSITIVO AD UNO STEROIDE, IL GIRO DI UNGHERIA ESCLUDE LA MBH BANK DALLA CORSA

DOPING | 17/04/2026 | 11:25

Acque agitate in casa della MBH Bank – CSB – Telecom Fort: la formazione ungherese di matrice italiana è stata infatti esclusa dal Tour de Hongrie in programnma nel prossimo mese di maggio.


Questo il comunicato emesso dall'organizzazione della corsa ungherse: «A seguito della violazione delle norme antidoping da parte di Bálint Makrai, il Tour de Hongrie ha ritirato l'invito esteso alla MBH Bank – CSB – Telecom Fort. Di conseguenza, alla corsa parteciperanno 18 squadre.


Secondo un comunicato ufficiale dell'Agenzia Internazionale Antidoping (ITA), Makrai è risultato positivo a un test antidoping effettuato il 30 marzo (la sostanza in questione è il metandienone, uno steroide anabolizzante ed il corridore è stato immediatamente sospeso dall'UCI).

Il direttore generale Károly Eisenkrammer ha dichiarato che il Tour de Hongrie adotta una politica di tolleranza zero nei confronti di ogni forma di doping. «L'integrità dello sport e il fair play sono più importanti di qualsiasi altra cosa» ha sottolineato.

Con l'esclusione della ProTeam ungherese, 108 corridori di 18 squadre potranno competere nella corsa a tappe di categoria ProSeries tra il 13 e il 17 maggio. I ciclisti ungheresi del club non coinvolti nello scandalo doping rimarranno comunque eleggibili per un posto nella nazionale ungherese».


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COMMENTI
Tempi
17 aprile 2026 11:59 Craven
Come sempre il ciclismo, anche di casa nostra, paga. La coincidenza col cambio di governo ungherese, e magari con certe politiche sportive, dà da pensare.

andiamo
17 aprile 2026 13:09 Line
bene , squadra nuova , sponsor nuovi ...

Craven
17 aprile 2026 13:15 Miguelon
Potrebbe essere. Ma potrebbe dipendere dalla qualità dei corridori sotto contratto. Che garanzia danno questo corridori ungheresi? Finiscono le corse? O sono lì solo per motivi di sponsor? Due domande me le farei. I soldi non sono tutto.

Craven
17 aprile 2026 15:01 Giovanni c
Il fattore politico è talmente fresco, che non credo abbia avuto ancora modo di mettere il naso in tutta l'Ungheria.
Premesso ciò, un brutto affare per una squadra che ha sulla carta un buon progetto.
Fancellu spero si possa rilanciare in questa squadra.

Craven
17 aprile 2026 15:01 Giovanni c
Il fattore politico è talmente fresco, che non credo abbia avuto ancora modo di mettere il naso in tutta l'Ungheria.
Premesso ciò, un brutto affare per una squadra che ha sulla carta un buon progetto.
Fancellu spero si possa rilanciare in questa squadra.

Ciclismo cambiato
17 aprile 2026 15:56 luke85
Viva il ciclismo dei carboidrati per ora, dei marginal gains, e delle preparazioni ad hoc per ogni corridore. Morale della favola, tra la notizia di Napolitano di settimana scorsa e questa, nulla è cambiato negli ultimi 20 anni! Avanti così!

Miguelon
17 aprile 2026 16:39 Craven
Lo sponsor principale è di quel paese quindi la risposta si sa qual'e, come penso questo corridore non sia diverso da altri vedendo il livello medio, basso, attuale. Il fatto è che la squadra non può partecipare alla corsa a cui lo sponsor tiene di più, quindi immagino come andrà a finire.

Decisione alquanto strana...
17 aprile 2026 17:06 PACORIDER
a parer mio. Sembra più un boicottaggio nei confronti della squadra che altro. Premesso il dover accertare prima la vera positività del corridore, e sarebbe un idiota con il passaporto biologico, non vedo cosa possa centrare il team. Non è mica configurato il doping di squadra come successo recentemente in Portogallo.

Io toglierei la licenza all'organizzatore.
17 aprile 2026 17:24 Bastiano
Spero vivamente che l'UCI intervenga in merito.
Cosa c'entra il team se un atleta viene trovato positivo?
Già è anomalo che un atleta venga bloccato prima che la procedura di accertamento venga espletata per intero, figuriamoci che un organizzatore si permetta di ritirare l'invito ad un team che non ha nulla a che vedere con quanto accaduto.

Livello medio
17 aprile 2026 17:27 Craven
Inteso del ciclismo.

Bastiano
17 aprile 2026 19:17 Stef83
Ma soprattutto perche non lo hanno mai fatto in passato con altre squadre?

Bastiano
17 aprile 2026 19:34 Arrivo1991
Contador nel 2008, non potè andare con l'intera Astana al Tour, in quanto l'organizzazione vedeva il team 'non gradito' per gli scandali del 2007 e del 2006.
Non è certo una novità questo tipo di trattamento.

Arrivo1991
17 aprile 2026 19:49 Forza81
Si, ricordo bene la vicenda.
L'anno prima beccaro al Tour positivi Vinoukorov e Kashechkin.
I francesi se la segnarono, e nel 2008 li lasciarono a casa.
Contador vinse Giro e Vuelta, ma il Tour lo vinse Sastre.
Fu un bel Tour, ma senza l'intera Astana, fu una corsa rimaneggiata.

X Arrivo1991
17 aprile 2026 19:50 Forza81
Beccarono, scusa. Ho sbagliato a scrivere, anche se penso si capisca 😉

Arrivo1991
17 aprile 2026 20:26 PACORIDER
Obiettivamente si parla di quasi 20 anni fa. Altre regole, altri personaggi coinvolti, altro periodo brutto. Non mi pare di ricordare negli ultimi 10 anni un trattamento del genere per un team da parte di qualche organizzazione.

Paco
17 aprile 2026 23:04 Craven
Ricordi male invece, ma più che esclusioni erano ritiri spontanei o perlomeno caldeggiati, storia di wild card, e non in terra di Francia, di pochi anni fa.

Ricordiamoci Casagrande
17 aprile 2026 23:31 pickett
Nel 99 vinse il Giro di Svizzera,era nella forma della vita,ma la sua squadra venne esclusa dal Tour a pochi giorni dalla partenza perchè trovarono Gonchar con l'ematocrito superiore al 50%.Quell'anno sul podio del Tour,dietro Er Siringa e Zuelle,Casagrande poteva arrivarci benissimo.

luke85
18 aprile 2026 07:55 Buzz66
È cambiato tantissimo, invece. Se non lo sai è perché hai un pregiudizio tipico di coloro che seguono il ciclismo marginalmente.
Però sono convinti che calcio e tennis, per esempio, siano sport puliti…

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