L’ultimo successo di Guillermo Silva prima di oggi era datato 7 luglio 2025 e aveva visto l’uruguaiano imporsi, forse non a caso, nella seconda tappa di un’altra corsa cinese, ovvero il Tour of Magnificent Qinghai. Nove mesi dopo il portacolori dell’XDS Astana è tornato ad alzare le braccia al cielo imprimendo nuovamente il suo marchio in una gara di questa nazione, il Tour of Hainan, confermando di trovarsi particolarmente a suo agio con i percorsi, le strade e il clima di questo angolo di Asia.
“La verità è che le gare qui in Cina si adattano molto bene alle mie caratteristiche. Questa gara poi, in particolare, è molto speciale per la squadra e quindi non posso che essere molto felice di esser riuscito a impormi qua” ha ammesso Silva ai nostri microfoni prima di commentare quanto accaduto nella frazione da lui vinta davanti a Berasategi e Pesenti.
“Lo schema per la tappa era quello che poi abbiamo seguito. Volevamo evitare che partisse una fuga molto numerosa, controllarla e poi impostare un ritmo medio-alto su ogni salita per mettere fatica nelle gambe dei nostri rivali prima dell’ascesa finale e lì poi selezionare il gruppo principale” ha spiegato il corridore sudamericano.
“Gli ultimi chilometri sono stati molto caotici, bisognava mantenere il sangue freddo e aspettare il momento giusto. Devo ringraziare Nico (Vinokourov, ndr) per l’ottimo lavoro che ha fatto, inserendosi nel piccolo gruppo che è partito in contropiede dopo la discesa e mettendomi così nella posizione migliore per andare a conquistare questa vittoria allo sprint” ha continuato il ventiquattrenne di Maldonado sottolineando come la squadra abbia avuto importante nel conseguimento del suo quinto successo da professionista, il settimo stagionale per una XDS Astana pericolosa e vincente con sempre più uomini diversi.
“Abbiamo una squadra molto forte, con tanti corridori molto solidi, dove tutti hanno le loro opportunità per fare bene” ha rimarcato Silva che, a proposito di successi, non vuole certamente fermarsi ora a quello ottenuto sul traguardo di Wuzhishan.
“La classifica generale è l’obiettivo principale della squadra. Ora abbiamo la maglia di leader e toccherà a noi difenderla: speriamo di arrivare alla quarta tappa con le forze necessarie per poterla mantenere” ha chiarito deciso l’ex Caja Rural, pronto dopo Hainan ad affinare la condizione in vista del debutto in carriera al Giro d’Italia.
“Sono stato in Sierra Nevada a prepararmi per Hainan, mentre tra poco andrò ad Andorra per preparare al Giro dove il mio obiettivo sarà quello di lottare per una vittoria di tappa” ha chiosato il classe 2001.
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