SEIXAS-DECATHLON, INTERVIENE IL PRESIDENTE FRANCESE MACRON PER IL RINNOVO

MERCATO | 15/04/2026 | 10:33
di Giulia De Maio

Immaginatevi l'intervento di Sergio Mattarella per non far andare il campione del mondo Under 23 Lorenzo Finn a correre in un team estero... Anzi, non provateci nemmeno, perché in Italia da anni (purtroppo) non abbiamo più una formazione World Tour battente la nostra bandiera. Qualcosa che a casa nostra sarebbe fantascienza è invece accaduto in Francia per Paul Seixas.


L’avvio di stagione del 19enne transalpino è stato impressionante per continuità e qualità: vittoria di tappa alla Volta ao Algarve, successo alla Faun-Ardèche Classic e un secondo posto alle Strade Bianche alle spalle di Tadej Pogacar che ha acceso i riflettori del mondo e il ciclomercato su questo talento. La consacrazione è arrivata al recente Giro dei Paesi Baschi, dove ha saputo imporsi in tre tappe e si è meritato il primo trionfo assoluto World Tour.


Sotto contratto con il team Decathlon CMA CGM fino alla fine del 2027, è nel mirino delle grandi squadre. In particolare dell’UAE Team Emirates, che segue con attenzione la sua crescita, che per precocità batte addirittura l'attuale campione del mondo.

La vicenda ha attirato l’attenzione persino di Emmanuel Macron. Secondo quanto raccolto da Eurosport Spagna all’Itzulia dei Paesi Baschi, il presidente francese ha garantito il proprio sostegno al team Decathlon per il rinnovo di Paul Seixas, entrando in contatto anche con il management del corridore, che chiede un progetto tecnico all’altezza. Le cifre restano riservate, ma il nuovo contratto potrebbe proiettare Seixas tra i corridori più pagati del gruppo.

Grande appassionato di ciclismo e presenza abituale al Tour de France, Macron vede nel giovane talento la possibile icona del futuro per un Paese che sogna da decenni un nuovo vincitore della Grande Boucle.


Copyright © TBW
COMMENTI
Che gli vuoi dire!!
15 aprile 2026 14:10 Gnikke
I francesi: maestri nel vendere ed esaltare i propri prodotti!! Di un traliccio ne hanno fatto un’icona simbolica, i luoghi delle loro apparizioni diventano santuari eterni e potenti centri di culto (ce ne sono anche in Italia, ma nessuno lo sa!), I loro vini e formaggi poi (buoni eh, per carità!), sembra che solo loro siano capaci di produrli!! Figuriamoci se non proteggono un talento ciclistico dopo anni di bocconi amari! Bravi davvero!

@Gnikke
15 aprile 2026 17:22 Albertone
Dici poco.
Qui, tra un meno di 1 mese, ci sarà la gara a dire che il Giro è noioso.
Piccole differenze

Craven
15 aprile 2026 18:04 Stef83
Anche questo succedeva in Italia in passato???
Altra cultura.....

Albertone
15 aprile 2026 18:54 Eli2001
Si sta parlando di Macron, non credo che sentiremo politici italiani di altissimo livello dire che il giro è noioso. Confondi le mele con le pere.

Eli2001
15 aprile 2026 19:11 Albertone
Caro Eli2001, ti faccio fare un'altra figuraccia.
Ho risposto a Gnikke che dice che i francesi sono maestri nell'esaltare.
Ho risposto : "Dici poco.
Qui, tra un meno di 1 mese, ci sarà la gara a dire che il Giro è noioso.
Piccole differenze "

Non sei capace di leggere i commenti. Ecco un'altra conferma
Pere e mele, per te, sono la stessa cosa.

Albertone
15 aprile 2026 19:17 Forza81
Hai ragione, accadde anche a fine del Giro 2025 e della Vuelta 2025.

@Eli2001
i 3 commenti prima della tua solita lagna isterica, parlano del nazionalismo Francese.
Macron è citato nell'articolo, comunque.
Ma va bene, come il pavè della Roubaix

Eli2001
15 aprile 2026 19:23 Buzz66
Da noi i politici non sanno neanche che esista una corsa chiamata Giro d’Italia…

Stef
15 aprile 2026 19:25 Craven
Se è per quello premier italiani e presidenti della Repubblica non erano mai andati all'arrivo del Giro come avviene ora. Il politico, magari un po' sulla graticola, è alla continua ricerca del consenso, con lo sport non c'entrano nulla.

Craven
15 aprile 2026 22:33 Stef83
Sicuramente con Mattarella abbiamo visto un avvicinamento(sempre perché si arrivava a Roma però)....ma niente di più...la maggior parte non conoscono nemmeno la differenza tra un prof e un amatore😅😅

Del Giro 2025 non l'ho mai detto...
16 aprile 2026 01:49 VanDerPogi
...ma della Vuelta 2025 confermo di aver buttato là qualche provocazione "che Vuelta noiosa!"
Lo facevo per stuzzicare/provocare, ma quando ho capito che la gente recepiva male l'ironia e la prendeva sul personale ho smesso...

peccato
16 aprile 2026 07:37 Eli2001
che nessuno degli utenti che si percepisce esperto mondiale di ciclismo non sia ministro dello sport

Eli2001
16 aprile 2026 10:44 Albertone
Almeno saper leggere. Altra figura.

"Figuriamoci se non proteggono"
16 aprile 2026 11:57 Eli2001
chi lo ha protetto é Macron come dice l'articolo, non il popolo sceso in piazza. Ripigliatevi!

@ELI2001
16 aprile 2026 16:40 Frank46
Scusami, ma chi, oltre a te ha parlato di popolo sceso in piazza? Chi in generale ha parlato del popolo?

Ma riesci a comprenere una sola cosa scritta in italiano?

Hanno solo detto che di certo in Italia il premier, aldilà che le cariche tra francia e italia siano un pò iverse, non si spenderebbe così tanto per un giovane talento.

E altri hanno fatto notare che in Francia valorizzano tutto mentre noi non lo facciamo, sempre rimaneno in tema ciclistico il Giro di Francia è valorizzato da tutti, in primis dalle istituzioni, qui in Italia quano qualche politico si fa vedere non lo fa perchè richiede che un evento meriti la presenza delle istituzioni ma solo per farsi vedere e sperare di ottenere un pò di consenso in più.

In Francia invece la sua presenza è una cosa che viene data per scontata in quanto il tour è e deve essere una porta aperta verso il mondo mentre in Italia non c'è questa concezione e è per questo che i nostri eventi saranno sempre secondari.

Frank46
16 aprile 2026 17:24 Albertone
Scusalo, ma ha in mente la rivoluzione Francese. Un portentoso frullato mix di concetti a caso !

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un grave lutto ha colpito la famiglia Santoni: si è spenta oggi, infatti, mamma Brandina. La ricorda così Vincenzino Santoni: «Oggi la mia cara mamma ci ha lasciati. Ora ha raggiunto il mio amato babbo: il dolore è grande, ma...


La palma di “man of the stage” nella tappa di Val Martello al Tour of the Alps 2026 va sicuramente a Mattia Gaffuri. Il portacolori della Picnic PostNL si è inserito nella fuga di giornata, ha approcciato la salita finale...


Eccolo qui, il primo squillo stagionale di Giulio Pellizzari. Al Tour of the Alps 2026, sul traguardo di Val Martello, il giovane marchigiano ha centrato il suo secondo successo da professionista dopo quello all’Alto de El Morredero alla Vuelta a...


Un prologo, nessuna crono come invece voleva la tradizione, tanta montagna, anche più del solito: in sei giorni di corsa, 851 km e 14.266 metri di dislivello. Sono i numeri del Tour dE Romandie 2026 che si disputerà dal 28 aprile...


79° GRAN PREMIO DELLA LIBERAZIONE: 28 TEAM A CACCIA DEL MONDIALE DI PRIMAVERA Saranno 28 le squadre partecipanti, di cui 10 estere, a rinnovare l'eterna sfida tra i professionisti del 25 aprile. Una bella notizia dalla Uae Gen Z: il...


Giulio Pellizzari libera il suo urlo di vittoria sul traguardo di Val Martello, dove è arrivata la seconda tappa del Tour of the Alps 2026. Il marchigiano corona alla perfezione il grande lavoro della sua Red Bull Bora Hansgrohe e...


La presentazione della nuova maglia del team Visma–Lease a Bike per il Tour de France 2026 segna un interessante punto di incontro tra sport, arte e passione dei tifosi. Per l’edizione che prenderà il via da Barcellona il 4 luglio...


Sono stati un vero classico nella loro versione standard  e ritornano sulla scena oggi con caratteristiche che li rendono unici. Gli occhiali sportivi POC Devour MID sono un vera via di mezzo tra la classica maschera da enduro e un paio...


Sarà la pittoresca cittadina di Telfs, posta ai piedi del massiccio del Wetterstein, ad ospitare la partenza della seconda tappa del Tour of the Alps 2026. Telfs unisce in armonia la tradizione alpina con lo stile di vita moderno. La...


Prova generale per la Liegi di domenica prossima, la Freccia Vallone è comunque una classica che si fa dare del lei: quest’anno celebra la 90esima edizione, sventolando un albo d’oro dove le grandi firme, come Coppi, Merckx, Hinault e Pogacar,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024