Si è chiusa con un bilancio entusiastico la 28esima edizione della GreenFondo Paolo Bettini – La Geotermia, l'appuntamento che ha trasformato ancora una volta il territorio geotermico nella capitale del ciclismo e della convivialità.
Quest’anno l'evento ha saputo rinnovarsi profondamente, offrendo un weekend ricchissimo che ha unito lo sforzo atletico alla valorizzazione delle eccellenze locali. Già dal sabato, Pomarance si è animata con l’apertura del mercato “Festa dell’Arte e dei Sapori”, tra laboratori artigiani e spettacoli itineranti che hanno colorato le vie del centro fino al tramonto.
Il pomeriggio di sabato è stato un susseguirsi di emozioni. Mentre allo Spazio Savioli i ciclisti ritiravano i pacchi gara, i più piccoli si sono sfidati nella consueta e divertentissima gimkana, un vero e proprio inno al futuro del ciclismo.
Non è mancato lo spazio per l’arte e la musica, con le doppie repliche dello spettacolo “Il sapore del mondo che vorrei” della Compagnia Minimal presso il Museo Casa Bicocchi e il suggestivo concerto di Ginevra Di Marco al Teatro dei Coraggiosi, che ha regalato un tocco di poesia alla vigilia della gara.
Domenica alle ore 09:00, il via ufficiale: trecento ciclisti sono partiti tutti insieme, immergendosi nei tre percorsi tra colline metallifere e borghi medievali, sfidando le pendenze classiche del territorio. Al rientro, la fatica si è trasformata in festa con il tradizionale Pasta Party allo Spazio Savioli, il momento finale di condivisione prima del rientro a casa.
“Un’edizione così riuscita è energia pura,” ha dichiarato Stefano Gazzarri “è passione condivisa e territorio che respira ciclismo. Pedalare accanto a Paolo Bettini rende sempre tutto ancora più speciale. Ci siamo veramente divertiti e abbiamo vissuto una domenica fenomenale.”
Anche Paolo Bettini, il Grillo d'oro olimpico, ha sottolineato il legame con la sua terra: “Vedere così tanta passione sulle nostre strade, tra sorrisi, fatica e divertimento, è ciò che dà senso a tutto questo. Questo evento è profondamente legato al territorio, ogni percorso racconta la storia e la bellezza di questi luoghi, valorizzandoli attraverso il ciclismo. Pedalare qui, insieme a tanti amici e appassionati, è ogni volta qualcosa di unico.”
La manifestazione si chiude con lo sguardo già rivolto al futuro, confermandosi un modello unico di promozione territoriale capace di unire la polvere delle strade al prestigio delle stelle.
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